Sabato 9 e domenica 10 novembre, tutti a Ruvo di Puglia alla corte di Re “Fungo Cardoncello”

Antonello Olivieri

Sagra del Fungo Cardoncello: Novello, gastronomia e spettacoli, la formula dell'imperdibile weekend ruvese

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Il Fungo Cardoncello, il vino novello, visite guidate, i piatti tipici della tradizione e tanti piccoli spettacoli ed eventi collaterali alla kermesse enogastronomica: da questi presupposti, ben nove anni fa, è nata la prima edizione della “Sagra del Fungo Cardoncello”; una appuntamento enogastronomico e culturale preservato e promosso dalla Pro Loco di Ruvo di Puglia che, soprattutto negli ultimi anni, ha reso la città uno dei principali poli turistici attrattivi della Puglia.

L’edizione 2013 dell’attesa kermesse enogastronomica itinerante autunnale farà tappa nel caratteristico centro storico di Ruvo di Puglia, nel weekend del 9 e 10 novembre, con la città pronta ad accogliere ancora una volta visitatori, esperti di gastronomia, turisti e semplici golosi da ogni parte della regione e non solo.

Il format proposto è ormai collaudato ed efficace. La formula è quella classica con le immancabili degustazioni di prodotti tipici, salsicce e carni alla brace, alle specialità a base di funghi cardoncelli esaltati nelle loro varietà di cottura.

La degustazione, a base di funghi “Cardoncelli” accompagnati con pasta fresca locale e il vino novello offerto dalle cantine Crifo, si svolgerà, come da programma, sabato 9 e domenica 10 novembre dalle ore 18.30 in P.zza “Le Monache”.
Il sapore del fungo cardoncello caratterizzerà gli antipasti, i primi, i secondi e, perché no?, anche altre portate. L’estro degli operatori della gastronomia e i migliori chef del territorio proporranno nuovi piatti che delizieranno il palato sopraffino degli ospiti e la creatività nella nostra stessa cucina domestica, insegnando nuovi modi gustosi di valorizzare un prodotto tipico locale delle tavole autunnali: il fungo cardoncello, ma anche piatti tipici della tradizione a base di carni, legumi, pasta fresca, pasticceria fresca e secca e cioccolato. La parte gastronomica sarà accompagnata da una ricca selezione di vini locali.

Baciati dal sole autunnale, non mancheranno le iniziative culturali e musicali che trovano, nella due giorni, un pubblico appassionato e partecipe.
Sabato 9 novembre giungerà da Diso, piccolo centro agricolo di antichissime origini messapiche, situato tra la Marina di Castro e quella di Tricase a circa 50 Km. a sud di Lecce, il gruppo di musica popolare salentina “Ariacorte” nato nel 1996. Tra una degustazione e l’altra ci si potrà, così, concedere due passi a ritmo di pizzica e tarantella o lasciarsi trasportare dai tamburi potenti degli sbandieratori o ancora godere dell’incanto del mondo degli artisti di strada.
Il programma della manifestazione vede, inoltre, una proposta rinnovata per le ore antimeridiane della domenica: grazie alla preziosa collaborazione con il Centro Studi e Didattica Ambientale, Terrae – CEA “Ophyrys”, i visitatori potranno iniziare la loro esperienza a Ruvo con una caratteristica escursione lungo la “Lama della Ferratella”. (Info e prenotazioni al 080.3613443 oppure 339.2063223)
La kermesse entrerà nel vivo a partire dalle ore 16.00 con l’apertura degli stand di prodotti tipici locali, artigianali e di degustazione, mentre dalle 18.30 il paese si riempirà di luci, colori e suoni con l’inizio delle proposte musicale e degli spettacoli.
Musica Popolare del “DJ Fox”- Spinazzola, Artisti di strada e gli Sbandieratori della Città di Carovigno, la “Birbantband” di Ruvo di Puglia e la ”Bassa Banda” di Molfetta animeranno le vie del centro storico. La chiusura della IX edizione della sagra è invece affidata al concerto del gruppo “Sciamaballà” – suoni e canti del sud, in programma domenica alle ore 20.00 in P.zza Le Monache.

L’evento, organizzato dalla Pro Loco in stretta collaborazione con l’UNPLI, gli Assessorati alle Attività Produttive e alla Cultura e Turismo, Camera di Commercio, ASCOM – confcommercio, è patrocinato inoltre, della Regione Puglia, dalla Provincia di Bari, dal Gal Murgia Più e da Puglia Promozione.
La kermesse è anche l’occasione per visitare Ruvo di Puglia, splendido borgo che offre uno scenario impareggiabile. L’evento della sagra nata come kermesse eno-grastonomica, mira in realtà a diventare una vetrina del settore agro-alimentare e turistico di questo territorio. Il turismo enogastronomico è un nuovo modo di viaggiare che sta conquistando un numero sempre crescente di appassionati, alla ricerca di sapori e di tradizioni autentiche. In questo contesto, infatti, il cibo assume un ruolo nuovo, diventando il medium di un territorio, di una cultura e dei valori legati alla terra ed alle proprie radici. É sempre più superata l’idea della sagra associata semplicemente alla degustazione dei prodotti tipici, in realtà questi eventi si dimostrano strategici e possono costituire una grande opportunità di promozione e valorizzazione territoriale.
Quindi un calendario ricco di appuntamenti che consentirà di allietare la permanenza dei numerosi ospiti.

Tutti “buoni” motivi per non perdere l’inimitabile weekend ruvese con la natura e l’enogastronomia “scelta” e di qualità.
Non resta che invitare tutti i quali vorranno partecipare alla kermesse e far passaparola fra amici.

Informazioni e prenotazioni visite guidate:
Associazione Turistica Pro Loco, Via Vittorio Veneto n°48  Ruvo di Puglia – 080.3615419
e-mail prolocoruvodipuglia@libero.it
pagina Facebook: SAGRA DEL FUNGO CARDONCELLO
Ufficio I.A.T. 080.3628428
Il programma è consultabile al seguente link: 
http://www.prolocoruvodipuglia.it/NEWS/Manifesti/Programma%20Sagra%20Cardoncello%202013%20Ruvo%20di%20P.%20-%20INTERNO.jpg

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Commenti

  • mike de ruvo (utente non verificato)

    wowwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwwww che bello la birbantband allora stasera si va a vedere complimenti a tutti

  • cit ta (utente non verificato)

    un pò di movimento dopo le state che e stato un pò di noia pero si deve ringraziare la proloco che a fatto queste cose 8 novembre con le ciccerchie poi 9 e il 10 cn la sagra de funghi pero devono fare anche altre cose d’ adesso fino ai prossimi mesi sempre nel centro storico e altro bravi

  • annamaria z zanni (utente non verificato)

    Con che somma ha contribuito il comune per questa sagra? Invece di spendere il denaro pubblico per queste cose quando si possono trovare fonti alternative di finanziamento, perchè il Comune di Ruvo di Puglia non paga quello che c’è da pagare ai cittadini? E’ vergognosa qs gestione dell’amministrazione, si calpesta la dignità dei cittadini e di chi lavora spaccandosi ogni giorno la schiena onestamente!

  • POVERO COMMERCIO RUVESE (utente non verificato)

    Ai Signori amministratori e organizzatori della festa del cardoncello, vi dovete solo vergognare, per come sono state organizzate le bancarelle,per poco non sono entrate anche nel cesso a vendere i salumi. D’ovè IL CONTROLLO sanitario? Dove sono le aziende di Ruvo? quanto avete incassato per le bancarelle? Domani pubblicherete che hanno visitato 10 mila persone, però i soldi li hanno incassati i forestieri. Mi dite dove sono i funghi a parte qualcuno? Non credete di aver danneggiato le attività di Ruvo che pagano le tasse e che sono soggetti a controlli igienici sanitari, e questi signori no? Datevi una risposta. SPARITE DAL COMUNE, IMPARATE AD ORGANIZZARVI PRIMA.LE FESTE SONO BELLISSIME UNA AL MESE PERO’ PRIMA SALVAGUARDATE LE AZIENDE DI RUVO.NON AGGIUNGO ALTRO.

  • Ruvese incavolato (utente non verificato)

    Signora Annamaria, il Comune non spende danaro pubblico, guadagna danaro di bancarelle,nello stesso momento, non fanno campare le attività commerciali di Ruvo,perchè gli organizzatori si devono preparare ad un corso, per organizzare. quello che si è visto la presenza massiccia di popolo, era bellissimo, ci voleva una sagra al mese. La cosa che si contesta è il modo di accaparrarsi dei soldi del posteggio e non tenere conto, che dietro ad una salumeria non deve andare chi vende salumi e viceversa,pertanto oltre alla disorganizzazione, cosa hanno guadagnato gli esercizi fissi di Ruvo? a parte qualcuno? Mia dia il Sindaco la risposta, lui che non sa mai niente.

  • Rocco Daitona (utente non verificato)

    Ma quale povero Commercio Ruvese, ma cosa dici. Tutte le attività interessate locali cioè di Ruvo hanno lavorato e venduto. Cosa pretendevi che venissero a fare nel tuo BAR ?????……. Era la sagra del cardoncello, e non del caffè……

  • Vergogna VERGOGNA (utente non verificato)

    VERGOGNA. Chiamate ARTISTI ed ARTIGIANI dafuori e poi i locali li tenete da parte. Bravi agli organizzatori, continuate così e Ruvo vi renderà pan per focaccia. Mi chiedo ma la PRO LOCO che dovrebbe spendersi nella valorizzazione delle risorse del luogo non ha detto nulla quando ha visto che adirittura venivano chiamati Gruppo Folcloristici e Musici da Fuori?

  • Ruvese attento (utente non verificato)

    Caro Rocco Siffredi, non so dove alludi, a me sembra che tu anzichè avere gli occhi hai il catrame vicino. Il Bar che pensi tu, era stracolmo di gente,e andavano via perchè non cera posto. A parte che altri commenti parlano la stessa cosa, ma era una sacra di salcicce secche e verdure, non ho detto che è stata una cattiva festa anzi bellissima, ho detto solo che potevano lavorare molto di più aziende Ruvesi con prodotti locali Se non sei in grado di recepire questo, non è colpa mia. fatti vivo che ti spiego di persona, e ti rispondo con nome cognome.sono certo che tu fai parte dell’organizzazione.