Ruvoutlet e I love Stockhouse chiudono domenica. Il resoconto

Grazia Ippedico

Soddisfazioni e malumori. Ma i commercianti ruvesi sono tutti contenti.

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Mancano due giorni alla chiusura dei centri commerciali temporanei. Lo stock house e Ruvoutlet terminano le loro esperienze parallele Domenica 28 Agosto. Passeggiando per le aule di entrambe le scuole che ospitano l’evento ci si rende conto a primo acchito come stanno andando le cose.

Alla “Bosco” la soddisfazione è tangibile. Sabato e domenica scorsi tutti i negozi hanno accolto una grande quantità di gente. Durante la settimana c’è stata meno affluenza ma sicuramente più cassa. Le persone che erano andate in giro a curiosare sono tornate a comprare. «Lunedì e martedì abbiamo incassato quanto sabato e domenica. Mercoledì è stato registrato un calo. Giovedì sono riprese le vendite», racconta qualcuno. 
«È un evento che ci sta dando grosse soddisfazioni», racconta Vincenzo Anselmi proprietario della boutique Abitex. «Ma la cosa importante è la stima e il rispetto che c’è tra di noi. Uniti si può andare avanti. Divisi no. Io ho diviso la stanza con il collega Patrocinio (vende calzature) perché le aule erano terminate. Ma non fa niente. Si collabora volentieri quando c’è la volontà».
«Solidarietà» dice qualcun altro riferendosi all’iniziativa di Nuccia Cantatore presso I Love stock house «è più questa che donare denaro. Al signor Fiore toccava una aula del piano superiore ma gli è stata ceduta volentieri una del piano inferiore, per la sua età…». Che i commercianti siano lieti o che così vogliano apparire ci fa piacere. A dare conferma alle loro parole, il parere dei clienti.

«Mi sono trovata bene, -racconta una signora- le persone sono molto gentili». Certo la scuola è caldissima e stare nelle aule è una vera impresa. Molti prendono appuntamento con i negozianti per andare a provare la roba presso i punti vendita. E la cosa positiva è soprattutto questa. Che nell’insieme, ci si approccia verso negozi di cui i ruvesi stessi ignoravano l’esistenza. Inoltre avere pensato ad una area giochi per bambini ha sicuramente ridotto di molto lo stress dei genitori, rivelandosi un’idea vincente. La cosa, ricordiamo, non costa nulla alla città. Ai commericianti 500 euro da dare alla scuola per spese e pulizie.

Presso la “B. Di Terlizzi” le cose sono abbastanza diverse. I commercianti, soprattutto quelli che vengono da paesi limitrofi hanno delle facce nere. Azzolino, vende prodotti sportivi e viene da Foggia. <<Non accadrà mai più che io possa dire sì ad una cosa del genere. Non ho venduto niente! È solo una perdita di tempo. C’è stata cattiva organizzazione e pessima pubblicità».
Raccontano la stessa cosa gli altri, con parole meno dure. City Moda si aspettava sicuramente più gente. «Son venute persone che sarebbero venute a Bari, ma che hanno preferito risparmiare i soldi della benzina. Avevamo pensato ad una cosa molto più in grande».

Dello stesso parere però non è Nuccia Cantatore, Nascere In, che si dichiara iper soddisfatta. «Io ho venduto quasi tutta la merce che avevo in negozio. E’ un vero successo. Perché noi abbiamo portato a Ruvo l’eccellenza. Non parliamo di quantità ma di qualità. Antenna Sud, Rai 3 e anche Rai 1 si sono interessanti al fatto che l’evento si occupa di solidarietà. E la scuola mi ha dato conferma che continueranno a parlare di ricerca contro il diabete».

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Commenti

  • annarosa (utente non verificato)

    aleeeeeeeee ooooooooooooooooo aleeeeeeeeeee oooooooooo!!!!!!!!!!! 🙂 🙂 🙂 Siamo veramente contenti!!!!!dopo tanta preparazione finalmente portiamo a casa un grande successo!!!!!grazie a tutti!!!
    AN GALLERY

  • solare72 (utente non verificato)

    complimenti a tutti sono contenta ke x una volta a ruvo si è organizzata una cosa veramente bella , rispetto a gli anni scorsi

  • ruveseigp (utente non verificato)

    Come mai é stato tagliato il pezzo che parlava di una accesa discussione tra la Nuccia ed i titolari di Grafiti????

  • AlessandraC (utente non verificato)

    forse perchè “l’accesa discussione” non era con i titolari di graffiti ma con una commessa.

  • paolodechirico (utente non verificato)

    un articolo quasi illeggibile come è inguardabile il tg di Minzolini, ci vuole più professionalità!