Ruvo, vittoria con brivido a Maddaloni

Coach Brogialdi può ruotare solo sei effettivi: il Fiore di Puglia soffre ma esce vincitore.
Prima vittoria stagionale per il Fiore di Puglia Ruvo, che esce vincitore dal PalaAngioni-Caliendo di Maddaloni al termine di un incontro tiratissimo, nel quale le due formazioni si sono date battaglia per tutti i 40’.
Incontro molto fisico, con tanti contatti sotto canestro, ma sempre nei binari della sportività e della correttezza, sia in campo che fuori.
Ruvo costretto a fare a meno di Saborido: coach Brogialdi ha dovuto ruotare solo sei effettivi, mentre il suo collega Posillipo ha potuto contare su ben nove elementi. L’avvio era tutto di marca casertana con Simeoli (miglior marcatore e trascinatore dei suoi) che dava all’Artus il +7 e poi il +10 (18-8) dopo 8’. De Bellis e Costantino, però, riportavano sotto i ruvesi che nel secondo periodo si rifacevano prepotentemente sotto, riuscendo a recuperare lo svantaggio (22-21) per poi passare in vantaggio (Giordano, 23-24). Ruvo arrivava a +5 (25-30), ma i locali chiudevano in crescendo con Desiato che segnava due volte, mandando i suoi al riposo in vantaggio di un punto.
Nel terzo quarto era Maddaloni a fare l’andatura: Falco, Desiato e soprattutto Simeoli segnavano un canestro dopo l’altro, ma Ruvo restava sempre a contatto grazie a Nardin (molto preciso, in questo frangente). Una tripla di Mainoldi fissava il 50-47 del 30′.
L’ultimo periodo viveva sul filo dell’equilibrio: Maddaloni era quasi sempre avanti, ma Ruvo era sempre lì; il pubblico locale iniziava a farsi sentire, alzando il numero dei decibel, ma il Fiore di Puglia rispondeva colpo su colpo. Maddaloni arrivava subito a +6 (53-47) e nonostante la precisione ruvese dai 6.25 (triple di Mainoldi e Costantino) l’Artus era ancora avanti. La parità giungeva a 4′ dalla fine quando, nonostante il 4° fallo di De Bellis, Giordano iniziava a farsi sentire, gestendo al meglio i palloni più “bollenti”; Ruvo sorpassava sul 63-64, con un gioco da tre punti di Giordano, che poco dopo si ripeteva colpendo da 3 (65-67). L’ultimo minuto era al cardiopalma: Ruvo arrivava a 60” dalla fine sul +2, ma Simeoli era implacabile e pescava la tripla a 40” dalla sirena (70-69); De Bellis prendeva palla e si buttava nel traffico dell’area avversaria, trovando un canestro spettacolare (70-71). L’ultimo possesso era maddalonese: palla a Falco che affrontava Mlinar in 1c1, ma il croato difendeva bene e il tiro del n° 15 locale si spegneva sul ferro; Costantino catturava il rimbalzo, subiva fallo ad 1 secondo dalla fine e dalla lunetta sigillava il successo ruvese.
Una vittoria sofferta, colta contro un Maddaloni mai domo che ci ha creduto fino in fondo; il team ruvese è stato capace di non disunirsi mai, ribattendo colpo su colpo alle iniziative dei casertani che, sostenuti da un pubblico calorosissimo, hanno creduto al colpaccio. L’esperienza del Fiore di Puglia, però, ha avuto la meglio, grazie alla leadership di De Bellis ad un Giordano chirurgico nei momenti decisivi; da sottolineare anche il contributo di Nardin che, uscito dalla panchina, ha messo a segno due triple importantissime nel terzo periodo. Per un Ruvo che ha ruotato solo sei effettivi (il nuovo acquisto Chiarini sarà disponibile solo da domenica prossima) si tratta di una grande vittoria. Prossimo impegno previsto per il 21 ottobre, quando al PalaColombo arriverà la Pall. Catanzaro.
Ai seguenti link trovate alcuni brevi video della partita:
1) Ultima azione del terzo quarto http://www.technicalprogram.it/web/1-FINE-TERZO-QUARTO.AVI
2) Una fase di gioco nel corso del 4° periodo http://www.technicalprogram.it/web/2-AZIONE-ULTIMO-PERIODO.AVI
3) L’ultimo tiro sbagliato da Falco; il rimbalzo di Costantino http://www.technicalprogram.it/web/3-MADDALONI-SBAGLIA-ULTIMO-TIRO.AVI
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