Ruvo supera Potenza e impatta la serie di finale
Un super-De Bellis trascina i biancoblù al successo, attesi ora da due gare in Basilicata
L’Adriatica Industriale Ruvo batte Potenza nella seconda gara di finale, impattando la serie e rinviando ogni discorso alla doppia sfida di venerdì e domenica prossimi in terra lucana
L’avvio di gara è traumatico, per i biancoblù, che dopo 4′ si ritrovano sotto di 10 punti (4-14) sotto i colpi di un Soro molto preciso al tiro</strong>; coach Brogialdi prova a mischiare le carte, lanciando Musso al posto di Giuffrida, ma ci pensano i canestri di Labate e la presenza sotto canestro di Fessia a riportare i locali a contatto (21-23 al 10′).
Nel secondo quarto Ruvo prova ad imprimere i propri ritmi alla gara, portandosi fino al +5, sciupando anche un paio di occasioni per allungare; Potenza non si distrae, però, e nonostante i problemi di falli di Cerella e Nocioni i lucani replicano e si portano in vantaggio a loro volta; ci pensa il ritorno in campo di Giuffrida a ridare al’AIR un minimo vantaggio (43-42 al 20′).
Nella ripresa Ruvo parte a razzo: il terzo fallo di Giuffrida apre le porte del match a Cacciani che entra e subito piazza una tripla, propiziando il break locale (53-45 al 23′); la gara si incattivisce, con tanti falli fischiati ad entrambe le formazioni; Orlando commette il quarto fallo, imitato da Villani poco dopo e, a 2′ dalla terza sirena, gli arbitri fischiano ad Orlando anche il quinto fallo (un antisportivo) che lo estromette dai giochi con molto anticipo. Alla fine del terzo quarto Ruvo può contare su 5 lunghezze di vantaggio che, però, aumentano nell’ultimo parziale fino al +11, sotto i colpi di un ispiratissimo De Bellis (30 punti per lui), coadiuvato da Fessia, rebus irrisolto per la difesa lucana; Ruvo, però, doveva fare a meno di Ambruoso, che si vedeva fischiare due falli antisportivi e chiudeva la sua gara anzitempo. Poco male, però, perchè a metà dell’ultima frazione la svolta, quando Potenza vedeva uscire per 5 falli tre suoi titolari in rapida successione (Nocioni, Villani, Cerella). Coach Di Lorenzo si giocava le ultime cartucce, lanciando in campo il rientrante Rato, ma con poco successo: Ruvo ormai aveva le mani sul match, e gestiva gli ultimi minuti senza troppi affanni. Finiva 92-81, con l’apoteosi finale sul canestro di Bartoletti sulla sirena.
La serie ora si trasferisce a Potenza per gara3 e gara4: la serie è ancora lunga, questo Ruvo può ancora dire la sua.
GARA-2 DI FINALE: ADRIATICA INDUSTRIALE RUVO-MACH 20 POTENZA 92-81
Ruvo: Fessia 22, Musso 3, Giuffrida 12, Orlando 4, Cacciani 5, De Bellis 30, Labate 9, Ambruoso 4, Bartoletti 3, Caldarola n.e. All. Brogialdi.
Potenza: Paparella 17, Santamaria 1, Villani 8, Viaggiano, Rato 3, Dimarco 3, Camera 8, Cerella 4, Nocioni 11, Soro 26. All. Di Lorenzo.
Arbitri: Triffiletti (Messina) e Guida (Trapani).
Note: parziali: 21-23, 43-42, 68-63, 92-81; fallo antisportivo Orlando e due ad Ambruoso (espulso); usciti per 5 falli: Orlando, Labate, Nocioni, Villani, Camera, Cerella.
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