Ruvo, niente da fare nel derby di Corato

Giuseppe Minafra

I problemi di falli e gli infortuni incidono sulla prestazione del Fiore di Puglia.

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Niente da fare per il Fiore di Puglia, che esce sconfitto dal derby di Corato e incassa la sua seconda sconfitta consecutiva. Spettacolo delle grandi occasioni al PalaLosito, ricolmo di pubblico e di entusiasmo.

La prima metà di gara vedeva un sostanziale equilibrio, con il team ruvese a condurre nel punteggio ma con scarti minimi (5 punti al massimo); Mainoldi e Giordano erano i trascinatori da un lato, Onetto (top scorer con 23 punti) e Polselli dall’altro. Il Fiore di Puglia chiudeva il primo quarto sul +5 (12-17), ma Chiarelli, Polselli e Graziani griffavano il primo break dei locali (26-21 al 13′). Coach Brogialdi lanciava nella mischia Nardin e Saborido, ed era proprio una tripla dell’ex-Pozzuoli ad impattare a quota 31; il primo tempo si chiudeva sul 37-36.

Nella ripresa Corato sembra partire più convinto; lo slancio all’allungo dei locali, però, lo danno due provvedimenti disciplinari contro il Fiore di Puglia, prima a danno del coach Brogialdi (fallo tecnico) e poi contro l’accompagnatore Binetti (espulso)</strong>; Onetto realizzava solo due tiri liberi (42-36) e poco dopo colpiva da lontano per il +9 neroverde (45-36). Si assisteva poco dopo ad una sospensione della partita, a causa di alcune intemperanze dei tifosi ospiti, ma si riprendeva in pochi minuti: Ruvo reagiva alla grande, con De Bellis e Mlinar ad ispirare i biancoblù, che trovavano con Nardin la tripla del pareggio a quota 47. Le cattive notizie venivano dai falli: Mlinar commetteva il terzo e il quarto in rapida successione, De Bellis era a quota tre alla fine del 3° periodo, mentre Corato doveva rinunciare a Leo (5 falli). Comunque, Ruvo era rientrata in gara e ci restava, arrivando al 30′ sul 57-56. L’ultimo periodo partiva bene per gli ospiti, che colpivano ancora da lontano con Nardin (59-61), ma l’infortunio di Saborido (ginocchio KO, per lui) era una brutta botta per gli ospiti; ci pensavano quindi Motta, Polselli e il quinto fallo di Mlinar al 35′ a ridimensionare i sogni ruvesi (65-61). Corato continuava a macinare gioco e punti (73-66 al 36′), mentre Ruvo vedeva uscire per infortunio anche De Bellis (problemi al polso). Corato poteva quindi chiudere in scioltezza; c’era ancora il tempo per il secondo fallo tecnico a Brogialdi, che permetteva ai neroverdi di arrotondare ulteriormente il punteggio.

Finiva quindi con un secco +10 per i coratini: Ruvo incassa il secondo stop di fila, mentre per il team di coach Meneguzzo si tratta del primo acuto stagionale.
Ruvo ha retto finchè ha potuto, ma alla lunga è stata penalizzata dai problemi di falli e dagli infortuni che hanno messo KO De Bellis e Saborido, tra i migliori fino a quel momento. Corato, sospinta dal suo pubblico, ha ringraziato e ne ha approfittato: oltre ad Onetto e Polselli, punti importanti sono arrivati da Albertinazzi e Motta; Chiarello, all’esordio, ha offerto una prova di sostanza. In casa biancoblù, quella di Nardin è una piacevole conferma: uscito dalla panchina, ha piazzato tre triple importanti, che hanno solo illuso il centinaio di ruvesi stipato nel PalaLosito.

Domenica prossima si torna al PalaColombo: arriva Bernalda, e neanche questa sarà facile.

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