Ruvo, niente da fare a Potenza: l’AIR cede nel finale

Giuseppe Minafra

I biancoblù escono sconfitti al termine di una gara poco spettacolare e dal punteggio basso

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L’Adriatica Ruvo non riesce nell’impresa di espugnare il PalaPergola, lasciando gara3 alla Mach20 Potenza. Ora il punteggio della serie dice 2-1 a favore dei lucani, che domenica avranno l’opportunità di chiudere i conti.

Una gara non molto spettacolare, quella tra le formazioni dei coach Di Lorenzo e Brogialdi, in cui la stanchezza si è fatta sentire; dopo due partite in cui la vincente ha segnato almeno 90 punti, stavolta il punteggio è stato bassissimo, con tanti errori da una parte e dall’altra. Ruvo non è stata in grado di approfittare al meglio della serata opaca dei padroni di casa, apparsi molto efficaci nella prima metà di gara ma meno lucidi nei secondi 20’; nel finale, però, Paparella e soci hanno mantenuto la giusta concentrazione, portando a casa un successo che potrebbe rivelarsi decisivo ai fini della serie.

Dopo una fase di equilibrio, erano gli ospiti a prendere in mano il controllo del punteggio, con Labate che segnava due volte da lontano e dava all’AIR il +6 (11-17 all’8’); Potenza rispondeva con Paparella: nonostante una botta rimediata nei primi minuti di gioco, il play lucano stringeva i denti e continuava a dare il suo contributo alla causa; al 10’ lo score diceva 15-19 per Ruvo, ma nel secondo parziale i biancoblù tiravano i remi in barca e dovevano aspettare 4’ prima di trovare un canestro; nel frattempo i lucani avevano realizzato nove punti, con Soro in bella evidenza, e al 15’ dopo il fallo tecnico fischiato a Labate, i locali arrivavano sul 31-21, con una tripla di Cerella, che poco dopo replicava per il 34-23, massimo vantaggio locale; Ruvo provava a reagire e trovava due canestri con Giuffrida e De Bellis, chiudendo la prima metà di gara sotto di 7 (34-27).

Nel terzo periodo coach Brogialdi ordinava la difesa a zona, e Potenza si smarriva; le basse percentuali al tiro dei lucani favorivano il ritorno dell’AIR che, nonostante qualche errore di troppo, riusciva a trovare con Labate e Fessia i punti dell’aggancio (38-38 al 26’) e del sorpasso (38-42), prima che la tripla di Soro fissasse il punteggio sul 42-42 dell’ultimo periodo.

Nei 10’ conclusivi Potenza si dimostrava più in palla; Ruvo cercava troppo il tiro da fuori e latitava a rimbalzo; l’AIR metteva a segno solo 5 punti in 5’ e Potenza non faceva tanto meglio, prima che Cerella trovasse due canestri di fila (51-47 al 35’) e la bomba di Paparella riportasse i lucani a +7 (54-47). La gara, ormai, si incanalava a favore dei lucani, e Ruvo non trovava la forza per reagire, cercando soluzioni affrettate che non davano risultati. I padroni di casa controllavano senza troppi problemi e portavano a casa questa fondamentale gara-3.

Grossa delusione, quindi, in casa ruvese, per una gara che poteva concludersi a favore dell’AIR. I biancoblù, però, non hanno avuto la necessaria freddezza per piazzare il colpo del KO quando la Mach20 era più in difficoltà. Si torna in campo domenica sera (inizio alle ore 18.00, arbitri Tomasoni di Varese e Del Greco di Verona) per la quarta partita che, caso di vittoria, spedirebbe Potenza in B1. Per l’AIR sarà l’ultima occasione per provare a riportare la serie al PalaColombo.

GARA-3 DI FINALE: MACH20 POTENZA-ADRIATICA INDUSTRIALE RUVO 67-59
Mach20 Potenza: Paparella* 9, Santamaria n.e., Villani* 8, Vaggiano n.e., Rato 6, Di Marco* 9, Camera, Cerella* 20, Nocioni 6, Soro* 9. All. Di Lorenzo.
Adriatica Industriale Ruvo: Fessia* 19, Musso, Giuffrida* 21, Orlando* 3, Cacciani, De Bellis* 8, Labate* 8, Ambruoso, Bartoletti n.e., Cappelluti n.e. All. Brogialdi.
Arbitri: Gasparri e Venturini di Pesaro.
Note: parziali 7-6, 15-19, 28-21, 34-27, 38-36, 42-42, 51-47, 67-59; nessun giocatore uscito per 5 falli; fallo tecnico: Labate al 14’, a Orlando al 31’; fallo antisportivo a Fessia al 40’.

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