Ruvo e Buenos Aires unite da “Sehaliah”

Elio Tedone

L’associazione culturale, presieduta da Salvatore Bernocco, promuove iniziative volte a favorire la pace fra gli uomini quale condizione necessaria per il raggiungimento del benessere

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L’Associazione culturale ruvese “Sehaliah” si lega alla “Fundacion de Educacion para la Paz”, e al suo Gruppo operativo ecumenico e solidale.

Con una missiva, spedita da Buenos Aires, la Fedepaz nomina Salvatore Bernocco, presidente della Sehaliah, come rappresentante regionale della Fondazione, conferendogli la facoltà di costituire, come recita lo stesso atto, una “Fraternal local”, ovvero un gruppo locale che possa lavorare sul territorio.

Il consiglio direttivo dell’associazione culturale ruvese, ha subito deciso di accettare questa “incorporacion” e di celebrare questo matrimonio all’insegna della solidarietà sociale fra la Sehaliah e la Fedepaz.

Una decisione che diventa ancora più scontata, quando si vanno ad analizzare gli statuti e gli obiettivi delle due parti in causa, che convergono su tutti i punti. Per entrambi, infatti, si parla di promozione e divulgazione di filosofie e discipline attinenti allo sviluppo del benessere psico-fisico della persona.

Ma soprattutto, si insiste sulla promozione di iniziative volte a favorire la pace fra gli uomini, “quale condizione necessaria ed ineliminabile per il raggiungimento del benessere collettivo ed individuale”.

Alla base, quindi, c’è il rispetto per l’essere umano e un’ attenzione “forte, convinta e continua” nei confronti dei più poveri “in senso sociale, culturale, economico e spirituale”.

L’aiuto da dare a queste persone, recita lo stesso punto, dev’essere concreto, mediante “iniziative, attività, campagne” tese all’eliminazione o alla riduzione delle cause socio-economiche e culturali generatrici di disagio, iniquità ed emarginazione.

Con questi presupposti, all’unanimità e con effetto immediato, il presidente della “Sehaliah”, Salvatore Bernocco, la vicepresidente Anna Tannoia e il segretario tesoriere Luigi Zazzarini, hanno sancito l’affiliazione dell’associazione culturale ruvese alla Fundacion de Educacion para la Paz e al suo Gruppo operativo ecumenico e solidale.

Questo gesto, dice Salvatore Bernocco, neo rappresentante regionale della Fedepaz, “comporterà l’adesione alla Fraternal local di tutti gli associati, impegnando gli stessi a promuovere la pace e la tolleranza fra gli uomini in ogni tipo di contesto, ciascuno secondo la propria fede, cultura e convincimento filosofici o politici.

Tutti gli associati dovranno lavorare perchè si affermino, nella società e nelle sue articolazioni, la cultura del valore di ogni persona umana, con particolare attenzione ai più deboli ed ai più poveri”.

Il contesto cittadino o regionale in cui si andrà ad operare potrà sembrare infinitamente piccolo rispetto alla situazione mondiale, ma se è vero quanto diceva l’indimenticabile Madre Teresa di Calcutta, in merito alla goccia nell’oceano, allora possiamo senza dubbio sostenere che la strada intrapresa è quella giusta.  

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