“Ruvo, dall’acqua e dalla pietra”, la settimana della Terra del Gruppo speleologico

La Redazione

​In programma tre passeggiate che sveleranno curiosità sul nostro paese, come la storia di un piccolo impianto termale e la provenienza delle pietre che compongono la cattedrale e il centro storico

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Da domani al 22 ottobre ricorre la 5° edizione della “Settimana del pianeta Terra – L’Italia alla scoperta delle geoscienze – Una società più informata è una società più coinvolta”. Si tratta di «…un festival scientifico che coinvolge tutta l’Italia, e dal 2012 è diventato il principale appuntamento delle nostre geoscienze», come recita il sito “Settimana della Terra”, che pubblica anche una mappa interattiva con tutti gli eventi in programma, di cui ben 14 in Puglia.

Nella nostra città è previsto un ciclo di incontri dal titolo “Ruvo, dall’acqua e dalla pietra”, a cura del programma “Sinergie”, coordinato dal Gruppo speleologico ruvese (vi collaborano le associazioni Sigea, asd Talos, Gea-Logica, EcoèVita e la scuola di arti musicali e performative Bembè). In tre passeggiate si cercheranno risposte a molte domande e curiosità. Per esempio, chi ricorda che vicino Ruvo c’era un piccolo impianto termale? E che storia ha quell’edificio? Da quale lontana era provengono le pietre che compongono la cattedrale e il centro storico? Perché Ruvo è così compatta, come la si vede tornando dalle murge? Perché abbiamo pozzi per acqua in certi luoghi e non altrove? Ci sono grotte vicino al centro urbano? E la galleria che passa sotto Ruvo, da dove inizia e dove finisce?

Al termine del programma verrà promosso un dialogo/dibattito tra i partecipanti per confrontarsi sui temi trattati e condividere le idee sulla diffusione delle conoscenze. Sono invitati in particolare i docenti degli istituti scolastici.

L’evento ha il patrocinio morale del Comune di Ruvo di Puglia.

Il programma

Domenica 15 ottobre

Una panoramica del quadro geomorfologico e idrologico del territorio ruvese. Durante l’escursione guidata verranno illustrate le peculiarità del paesaggio ruvese, la sua fragilità e le sue componenti identitarie.

Ore 8: Raduno e inizio passeggiata – sede Sinergie, via Valle Noè 5, Ruvo di Puglia

Ore 13 circa: Pausa pranzo (a sacco, a cura del partecipante)

Ore 17 circa: Termine della passeggiata.

Sabato 21 ottobre

Passeggiata “nel pantano”, i “bagni caldi” del secolo scorso, quando ci si andava in carrozza.

L’evento è focalizzato sulla depressione del “pantano”, sulle opere storiche di bonifica e la sua funzione paesaggistica ed ecologica. La passeggiata sarà accompagnata musicalmente dalla scuola Bembè.

Domenica 22 ottobre

Sulle tracce delle acque nascoste. Un itinerario carsico ed ecologico guidato da EcoèVita. Dalle grotte delle Murge, un torrente scomparso condurrà fino alla Rena, dove i terreni sono stati deposti nel mare pleistocenico. Un’azienda agricola ospiterà l’arrivo dell’escursione, un laboratorio e un dibattito conclusivo sulla geocultura animato dal Gruppo speleologico ruvese e dall’assessore alla Cultura Monica Filograno.

Per partecipare sono necessari la prenotazione e il contestuale versamento della quota di 5 euro. È possibile farlo nella sede di Sinergie o nell’agenzia viaggi Masterpiece di Roberto Caputi in piazza Dante Alighieri 8, negli orari di apertura.

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