«Ruvo bella e pulita», la lettera aperta della Cgil

Indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, ma soprattutto ai cittadini a cui si chiede di «combattere insieme ogni forma di maleducazione civica»
Una lettera aperta indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, ma soprattutto ai cittadini di Ruvo, quella scritta da Biagio Fracchiolla del coordinamento cittadino Cgil.
«Egregi Signori,
ho avuto modo di parlare con molti iscritti di questa organizzazione per condividere il fatto che in questi giorni è in discussione fra i concittadini il divieto di gettare mozziconi di sigarette e cartacce per strada, in base a quanto previsto da una legge dello Stato», esordisce nella missiva. Poi prosegue commentando: «Mi sembra un grande fatto di civiltà. E Ruvo, che è già bella e si sta sempre più abbellendo, non deve mancare a questo appuntamento diventando (o meglio, ritornando) pulita per tutti i cittadini e per tutti coloro che vengono a visitarci. Nella memoria storica della nostra cittadina questo era e deve essere ancora un tratto distintivo della nostra identità».
A partire da questa considerazione, il sindacato propone «sommessamente e con la semplicità del mio linguaggio, che il fatto sia preso a cuore dall’intera Amministrazione comunale. Ma non solo. Tutti i ruvesi devono farsene carico e contribuire alla riuscita dell’opera, che con un piccolissimo sforzo di ognuno di noi può essere raggiunta subito e completamente. Sono anche cosciente, nel proporre l’iniziativa, che il fatto non è risolvibile con uno schiocco di dita. Ma dobbiamo, tutti insieme, riuscirci.
Al Sindaco e all’intera Amministrazione chiedo di affrontare da subito il problema con un progetto semplice, lineare e propositivo che coinvolga tutti (scuole, media locali e provinciali, Azienda di pulizia urbana, vigilanza comunale). “Ruvo bella e pulita” (nell’oggetto della lettera, ndr) non è né vuole essere un titolo. Proponiamo un concorso di idee fra i giovani di tutte le scuole», che potrebbe essere la formula vincente per trarre spunti.
«L’Amministrazione programmi interventi strutturali in tutta la città (cestini e colonne gettacarte e contenitori di mozziconi di sigarette); organizzi con tutti gli esercizi commerciali iniziative semplici e utili, che contribuiscano al decoro della nostra Ruvo; faccia una campagna di sensibilizzazione (convegni pubblici con i cittadini, associazioni e incontri con tutti gli alunni e studenti) capace di colpire la sensibilità di ognuno di noi e suscitare l’orgoglio dell’intera comunità locale.
Ai ruvesi, a tutti i ruvesi, chiediamo di contribuire fattivamente alla riuscita del progetto e di combattere insieme ogni forma di maleducazione civica. I fumatori (io per esempio) dovranno imparare a tenere in mano la “cicca” spenta fino al prossimo contenitore», promette infine con candore Fracchiolla.
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