Ruvo batte Ostuni: vittoria dedicata a Luciano Saborido

Giuseppe Minafra

Contro Avenia e Morena, il Fiore di Puglia gioca di squadra conquistando una netta vittoria

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L’atteso remake della semifinale playoff del 2007 si chiude con lo stesso, identico epilogo: Ruvo festeggia, il clan ostunese torna a casa sconfitto. In una gara delicata, il Fiore di Puglia reduce da cinque vittorie consecutive, privo di una pedina importantissima come Saborido, non si distrae, non fa sconti e gioca la sua migliore partita in questa prima metà di campionato, travolgendo Avenia e soci negli ultimi 15’, dopo che per più di due quarti gli ospiti avevano condotto nel punteggio.

La neve caduta copiosa su mezza Puglia ha fatto temere addirittura che la gara non si disputasse; alla fine si è giocato regolarmente, ma il freddo ha fermato molti spettatori. Nonostante il gelo, però, la tensione si tagliava con il coltello: dopo neanche un minuto di gioco, Avenia e Morena avevano già iniziato a protestare platealmente per un paio di contatti e i due allenatori, dalle panchine, non erano da meno. La coppia arbitrale casertana si trovava a dover richiamare ufficialmente i due coach dopo neanche 50 secondi di gioco. Scintille iniziali a parte, però, la gara è filata liscia, con il massimo fair-play da entrambi i lati.

I primi minuti vedevano il Fiore di Puglia servire una serie di palloni a Mlinar, appostato sotto canestro: il croato non si faceva pregare, per la disperazione di Morena, costretto a due falli già dopo 1’15. Ruvo arrivava subito a +5 (10-5), ma reagiva con Avenia e Torboli, portandosi subito in vantaggio (12-13) per poi arrivare a +4 (14-18 al 5’). Il primo quarto si giocava a ritmi a dir poco frenetici, con gli attacchi a farla da padrone; Avenia trovava un paio di canestri da 7 metri, ma Ruvo non era da meno. Il terzo fallo di Torboli (gara poco incisiva, per lui) era un campanello d’allarme per gli ospiti che, comunque, si ritrovavano a gestire l’ultimo possesso del primo quarto con tre punti di vantaggio. Sulla sirena, però, veniva fischiato un fallo di De Bellis sul tiro da tre di Avenia. Incredibilmente, il n°14 ospite non realizzava neanche uno dei tre liberi a disposizione.

Nel secondo periodo Ostuni partiva a razzo: Menzione colpiva da tre per il +7 ospite (26-33 al 12’30)</strong>; Ruvo risaliva fino al 35-37, ma Ostuni riprendeva il largo (35-42 al 17’30). Brogialdi inseriva Nardin, che si faceva subito sentire: il n° 10 ruvese approfittava dello spazio concessogli per piazzare due “triple” importantissime (41-44). Il Fiore di Puglia era tornato a contatto, e poteva andare al riposo sul punteggio di 46-49.

L’avvio della ripresa era favorevole ai gialloblù che si portavano subito a +7, con una tripla di Avenia e due canestri di Morena, che si dimostrava inarrestabile con i suoi movimenti spalle a canestro. Ci pensava Peppe Costantino a riportare sotto il team ruvese: il n°4 locale pescava due “bombe” che davano ai locali il primo vantaggio dopo più di 20’ di gioco (57-56 al 23’10). Ancora Costantino dava il +4 ai locali (63-59 al 25’40) e poi griffava il massimo vantaggio interno (67-61 al 26’30). Ostuni, però, non si demoralizzava e trovava con Morena i punti per tornare a contatto (67-66 al 28’36), prima che Nardin (19 punti in 28’ di gioco, per lui) colpisse due volte da lontano (73-68 al 29’). Il terzo quarto, quindi, si chiudeva sul 73-69, con la gara ancora aperta, certo, ma incanalata a favore del Fiore di Puglia.

In avvio dell’ultimo periodo, si registrava subito il quarto fallo di Torboli; nel frattempo, Ruvo riusciva a chiudere gli spazi in difesa agli avversari, con Avenia che ormai segnava solo se lasciato completamente libero. L’efficace difesa predisposta da coach Brogialdi sull’ala ex-Palestrina chiudeva la via del canestro al team ostunese, e Ruvo poteva volare via: cinque punti di Giordano e la quarta bomba di Costantino portavano il Fiore di Puglia a +10 (81-71 al 32’20) e, nonostante il 4° fallo di De Bellis, i biancoblù non si disunivano: gli ospiti si innervosivano, cercando tiri affrettati e a bassa percentuale, e Ruvo poteva colpire in contropiede con De Bellis e Nardin. Il quinto canestro pesante di Costantino a 3’10 dalla fine regalava a Ruvo il +13 (88-75), facendo calare i titoli di coda sul match. Il Fiore di Puglia toccava il massimo vantaggio sul 96-78 a 1’30 dalla sirena, chiudendo sul 96-82, tra l’entusiasmo del PalaColombo.

Una vittoria importantissima, per il Fiore di Puglia, sicuramente la più bella conquistata in questa prima parte di stagione regolare; Ruvo ha imposto la forza del suo collettivo, riuscendo a sopperire all’assenza di Saborido con il suo gioco di squadra, riuscendo a privare Ostuni di qualsiasi punto di riferimento: il Fiore di Puglia ha colpito con Mlinar, Giordano, Nardin, Costantino, mandando 4 uomini in doppia cifra, mentre gli avversari proponevano in pratica solo varianti sul tema Morena-Avenia. La difesa asfissiante proprio su Avenia, nel secondo tempo, ha svoltato la partita: il n°14 gialloblù ha chiuso sì con 25 punti, ma con il 32% dal campo: in pratica, ha segnato solo quando ha avuto lo spazio per farlo (eloquente il dato sul tiro da 2: solo 1/9). Ruvo ha selezionato i tiri con cura, chiudendo con percentuali altissime dal campo (46% da due e 57% da tre), riuscendo ad agganciare Ostuni a quota 14 e mettendo in cascina anche uno scarto consistente, nel caso di arrivo a pari punti.
Nelle altre gare della 11^ giornata, Molfetta ha espugnato Massafra, riprendendo la sua corsa in vetta; Catanzaro ha battuto Palermo, isolandosi così al secondo posto, mentre sul terzo gradino troviamo a braccetto Ruvo, Ostuni e Corato: i neroverdi hanno messo KO Salerno, senza troppi problemi. Non disputata Bernalda-Bisceglie: a causa della neve, gli arbitri e gli ospiti non sono potuti arrivare a Bernalda

Sabato prossimo il Fiore di Puglia sarà impegnato a Salerno per l’ultimo match di stagionale regolare del 2007; l’anno solare si chiuderà il 28 dicembre a Roma, con la semifinale di Coppa contro Palestrina.

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Commenti

  • ultra1 (utente non verificato)

    si organizza la trasferta di sabato………….partenza ore 16.00.
    per prenotare rivolgersi al palazzetto ore 19.00.
    forza ruvo

  • svedese (utente non verificato)

    Grandi ragazzi !!!! abbiamo dimostrato di essere una squadra veramente forte !!!!

  • ayrba (utente non verificato)

    Forte non direi.. l’Ostuni nel secondo tempo non esisteva e il Ruvo aveva più spazzi!!

  • ucn76 (utente non verificato)

    questo è il carattere giusto per affrontare un campionato da protagonista…grazie ragazzi!!!…grande vittoria contro quei 4 albanesi…super de bellis..è tornato finalmente il vero capitano!!…sabato tutti in massa a salerno per dimostrare chi è la vera corazzata quest’ anno…

  • nestaruvo (utente non verificato)

    Ayrba caro…noi siamo una squadra forte anzi fortissima!il ruvo è stata l’unica squadra capace di assicurarsi la vittoria gia qualke minuto prima contro ostuni…quindi per piacere!torneremo ad essere la solita capolista…secondo te perchè l’ostuni non esisteva al secondo tempo?perchè abbiamo giocato benissimo senza lasciare spazi e sotto canestro abbiamo dominato e ricordati che abbiamo giocato con 7 giocatori,l’ostuni con 9!FORZA RUVO

  • piy79 (utente non verificato)

    Aryba… ma che capisci di basket tu???… ma statt citt..

  • miky502 (utente non verificato)

    Auguro allafiore di Puglia il miglior destino ma ricordatevi che il carattere più che ora devono mostrarlo ai play off, anche se non si arriva primi nella regular season.forza ragazzi portate in alto il nome di Ruvo.

  • CASTELLO61 (utente non verificato)

    Sono convintissimo che siamo una squadra di altissimo livello. Una domanda, però, è d’obbligo: non pensate che sia necessario incrementare la rosa almeno di un altro elemento (Saborido a parte)? Spero in una risposta da parte della società.