Ruvo – Avellino, ultima partita al PalaFlorio per la Crifo Wines

Sarà l’ultima gara “in casa” dei pugliesi sul parquet barese prima del rientro al rinnovato PalaColombo

0 commenta

Domenica 26 ottobre, alle 18, al PalaFlorio di Bari andrà in scena la settima giornata di A2 tra la Crifo Wines Ruvo di Puglia e la DelFes Avellino. Sarà l’ultima gara “in casa” dei pugliesi sul parquet barese prima del rientro al rinnovato PalaColombo; la posta in palio è alta per entrambe le squadre. I biancoblu vogliono salutare il pubblico barese con una prestazione d’orgoglio, mentre gli irpini puntano a consolidare il primo successo interno contro Torino e dare continuità alla crescita.

La Crifo Wines arriva all’appuntamento galvanizzata dalla prima vittoria stagionale (91-80 a Cividale, sabato scorso) ma con la consapevolezza di dover ancora limare alcuni aspetti. Coach Stefano Rajola ha sottolineato che la squadra ha mostrato segnali incoraggianti, in effetti, l’ultimo match ha confermato quanto di buono fatto con Pistoia e regalato i primi punti alla Crifo. La squadra è sotto pressione ma motivata: come ha rimarcato Rajola, i ragazzi dovranno restare concentrati ogni istante per confermare la crescita fin qui mostrata.

Anche l’Avellino Basket arriva a Bari con il morale alto. I biancoverdi hanno colto il primo successo interno nel turno precedente (83-54 su Torino) riscattando il ko di Brindisi, e ora desiderano confermarsi. La DelFes Avellino si presenta al PalaFlorio con un roster profondo e ben strutturato, che unisce l’esperienza di veterani come Andrea Zerini e Federico Mussini alla qualità degli stranieri Jaren Lewis e Jay Jay Chandler. La squadra irpina ha mostrato solidità difensiva e buona chimica, come confermato nel netto successo contro Torino. In attesa del pieno recupero di Jurkatamm, Avellino punta su intensità, tiro da fuori e versatilità offensiva per imporsi anche in trasferta. Ruvo dovrà prestare massima attenzione alla pericolosità perimetrale e al ritmo che gli irpini possono imporre sin dalle prime battute.

La partita di domenica al PalaFlorio sarà anche una festa del basket del Sud, con l’intero impianto destinato a trasformarsi in un catino vibrante. I tifosi di Ruvo sperano di far sentire forte il proprio calore in tribuna, in uno stadio che si prepara a salutare la compagine biancoblu.

Nel contempo, però, il match si colora anche di un dovere morale. L’attenzione di tutti è infatti rivolta al recente episodio di cronaca: dopo Rieti–Pistoia, un’aggressione al pullman dei tifosi pistoiesi ha causato la morte dell’autista Raffaele Marianella. La pallacanestro italiana è rimasta sconvolta: e tutti i club hanno espresso profondo sgomento e cordoglio. Un minuto di silenzio sarà osservato prima del fischio d’inizio in memoria dell’autista scomparso.

In questo spirito, giocatori, allenatori e arbitri di Ruvo–Avellino si impegnano a garantire un clima di serenità, sicurezza e correttezza. Ecco perché – pur nella passione di una sfida equilibrata – l’evento di domenica coniugherà sport e responsabilità: rispettare il pubblico, difendere valori positivi e godere dell’incontro in tranquillità. Sul parquet e sugli spalti sarà dunque il basket a dettare le regole, in memoria di chi ci ha lasciati e con lo sguardo rivolto all’impegno di tutti a mantenere vivo il vero spirito dello sport.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!