Ruvo aspira a diventare “Gioiello d’Italia”

La Redazione

Il Comune parteciperà ad un bando del Dipartimento per gli Affari Rgionali, Turismo e Sport della Presidenza del Consiglio.

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Il Comune di Ruvo di Puglia intende partecipare al bando del Dipartimento per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport della Presidenza del Consiglio per l'attribuzione del marchio “Gioielli d’Italia”, istituito dal decreto ministeriale del 10 maggio 2012, e diretto ai Comuni con popolazione inferiore a 60.000 abitanti. Il Comune risponderà ad un questionario online circa alcuni requisiti, ovvero:
a) possesso del patrimonio architettonico e/o naturale, documentabile, conservato e fruibile dal turista;
b) capacità di ospitalità e di accoglienza turistica;
e) presenza sul territorio di un sistema di attrattive;
d) attuazione di politiche di promozione dell'offerta culturale;
e) attuazione di iniziative volte a favorire l'accoglienza, l'accessibilità e l'informazione turistica;
f) vocazione turistica non del tutto sviluppata o adeguatamente valorizzata.

I requisiti saranno valutati attraverso un apposito sistema di "pesatura" automatica messo a punto proprio dai responsabili del bando.

Saranno venti i Comuni selezionati. A questi sarà ufficialmente attribuito il riconoscimento di appartenenza al circuito "Gioielli d'Italia" nel corso di una cerimonia nazionale di premiazione. I Comuni "Gioielli d'Italia" saranno protagonisti di una campagna di promozione turistica, da realizzarsi a cura delle strutture afferenti al Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport d'intesa con ANCI. ed utilizzeranno, per un periodo di cinque anni, l'apposito logo "Gioielli d'Italia", secondo le regole che saranno definite in apposito disciplinare che verrà pubblicato sul sito web del Dipartimento.

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Commenti

  • maria verde (utente non verificato)

    Qualcuno, in altro tempo, disse “….anche la noce più vuota vuole essere schiacciata.”. Saluti beneauguranti.

  • URAGANO PUGLIESE (utente non verificato)

    PRIMA DI ESSERE GIOIELLO D’ITALIA PER I TURISTI , SE MAGARI CE NE FOSSERO, SAREBBE PIU OPPORTUNO ESSERE GIOIELLO PER NOI CITTADINI, MAGARI ELIMINANDO TUTTI I CANI RANDAGI CHE ARRICHISCONO IL PAESE DI ESCREMENTI DI OGNI GENERE , VEDI VIA CORATO E ZONA CATTEDRALE. FANCULO TUTTI GLI ANIMALISTI………..

  • nitro express (utente non verificato)

    ruvo è un gioiello…anche i ruvesi sono dei veri gioielli!

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Lungi dal voler essere pedante. ▪Sembra che un buon padre sia tanto più esigente quanto più tiene ai propri figli; sembra altresì che si sia tanto più critici quanto più si tiene alla propria città d’origine. Per meglio individuare pregi e difetti della propria cittadina natìa, è sufficiente recarsi a visitarne altre, in ogni punto cardinale e trarre le somme con lucida obiettività. Tradotto: critica costruttiva, non stupida denigrazione. ▪I vespasiani non sono qualcosa di cui vergognarsi ma, semmai, un elementare segno di civiltà. ▪Grazie anche alle molte e molto disinvolte, amministrazioni avvicendatesi negli ultimi decenni, al momento Ruvo andrebbe annoverata fra ben altri, “gioielli” d’Italia.

  • pinuccio altamura (utente non verificato)

    per luigi A.:proprio chi vive fuori città apprezzando tutto di più, ha punti più punti di confronto tra Ruvo e altre località, nel bene e nel male.Ma l’articolo oggetto di commento parla della partecipazione ad un concorso dove bisogna rispettare e/o avere dei requisiti.A mio modo di vedere tolto il punto A (Cattedrale, Ipogeo, Museo,torre dell’orologio e fondamentalmente basta) sugli altri “punti” cè da lavorare e parecchio.

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Pare che qualche tifoso sia abbastanza off topic. ===Tanto per non dire altro, a proposito del solo punto a): come si giustificherà la sabbiatura della Cattedrale, iniziativa esecrabile, vandalica, checchè ne possano dire coloro che l’hanno consentito? Come mai non s’è mai perpetrato altrettanto cogli altri due massimi esempi del Romanico pugliese oppure, ad esempio, col Colosseo?

  • Alessio Di Terlizzi (utente non verificato)

    Leggiti l’articolo 18 della legge e poi fammi sapere Paolo Malerba, mi sa tanto che ti devi informare seriamente

  • pinuccio altamura (utente non verificato)

    In effetti a parte il punto A, per il resto prego chi deve rappresentare la città, di risparmiare a RUVO una figura di ……….(poco edificante).Prima “mettiamoci a posto” poi partecipiamo ai Concorsi. Se nell’eventualita remota che Ruvo vinca il concorso, da oggi sono pronto a ritirare questo post e chiedere venia per non aver avuto fede!!!!!!!!

  • luigi A. (utente non verificato)

    sono un ruvese emigrato da molto tempo dal mio paese . Signori quando leggo frasi denigratorie sul nostro bellissimo paese , mi fate arrabbiare , e mi chiedo come disse J.FK. per l’ America voi cosa fate per il nostro/vostro paese , invece di lamentarvi di cosa il vostro paese non fa per voi . Bisogna emigrare per capire , quanto sia bello tornare dove si e’ nati e si e’ vissuti nell’ adolescenza e nella giovinezza . Solo cosi’ si possono apprezzare le proprie radici e vedere tutto sotto una lente diversa la bellezza delle nostre origini . Quanto poi a questa storia ridicola di dove deve andare ad urinare il turista , ma roba da matti , nella citta’ dove vivo , questo e’ l’ ultimo dei problemi . Il turista fara’ i suoi bisogni all’ albergo o al b&b dove va ad alloggiare . Quelli di passaggio non saranno tutti ammalati di prostata e se proprio gli scappa provvederanno in un modo o nell’altro . Anzi se dipendesse da me nei nuovi giardini di Piazza Dante i serv. igienici non li rifarei .

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Gioiello d’Italia?!? Siamo davvero alle comiche: pur d’avere visibilità agli occhi del popolino, si è disposti a tutto. Forse, prima di sognare, sarebbe opportuno osservare (non ’vedere’) realtà esemplari, ubicate non solo a nord; forse.

  • scacco matto (utente non verificato)

    capacità di ospitalità? ma vi rendete conto di quello che dite, dove vanno a urinare e ca…. i turisti? nei due bagni esistenti sporchi e pieni di pia…..? chi sarebbero gli organizzatori a Ruvo ? cè da vergognarsi e non di appropriarsi di titoli che non competono.

  • Paolo Malerba (utente non verificato)

    @Alessio Di Terlizzi a te è venuta la fissa con sta cosa. La Città Metropolitana sostituisce la Provincia, non si diventa quartieri di nessuna città, si è comuni autonomi con pari diritti e doveri. Rileggili la legge e basta con queste fisse! NOi siamo baresi e sotto quel misto squallido che è la BAT o similia non ci andremo mai!

  • Alessio Di Terlizzi (utente non verificato)

    Se entreremo nella Città metropolitana di Bari, Ruvo sarà quartiere di Bari e parteciperà ai bandi per i quartieri più belli…sempre che Bari ( il nostro nuovo nome ) permetterà al suo quartier Ruvo di Puglia di parteciparvi! NO ALLA CITTA’ METROPOLITANA DI BARI! SI AD UNA NUOVA PROVINCIA FEDERICIANA!

  • Giovanni Tribuzio (utente non verificato)

    Cosa c’entra essere quartieri di Bari… la città metropolitana avrà comuni separati, che ignoranza