Ruvo aderisce alla campagna “L’Italia sono anch’io”

La Redazione

Ordine del giorno votato dal Consiglio comunale per una legge di iniziativa popolare sulla cittadinanza italiana

0 commenta

Anche il Consiglio comunale aderisce alla campagna "L'Italia sono anch'io" che si propone di varare una legge di iniziativa popolare sulla cittadinanza agli stranieri nati in Italia. Su sollecitazione del consigliere Giovanni Camerino, la massima assise cittadina ha votato un ordine del giorno in materia. Di seguito il testo approvato all'unanimità

Il Consiglio Comunale di Ruvo di Puglia,
PREMESSO CHE
– nella Convenzione Europea sulla Nazionalità conclusa tra gli Stati membri del Consiglio d’Europa il 6 novembre del 1997, ancora in attesa di essere ratificata da parte del nostro Paese, e previsto che ciascuno Stato faciliti, nell’ambito del diritto domestico, l’acquisizione della cittadinanza per “le persone nate sul suo territorio e ivi domiciliate legalmente e abitualmente” (articolo 6, paragrafo 4, lettera e);
– in Italia nascono ogni anno circa 100.000 bambini e bambine con almeno un genitore straniero;
– l’articolo 3 della Costituzione Italiana garantisce che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale o sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di Lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”;
– il Presidente della Repubblica Italiana ha più volte denunciato “la follia e l'assurdità dei bambini di immigrati nati in Italia che non diventano cittadini italiani”;
CONSIDERATO CHE
• in questi mesi e fino a febbraio 2012 si raccoglieranno le firme o sostegno di una legge d’iniziativa popolare riguardante le “nuove norme sulla cittadinanza’ (campagna “L’ltalia sono anch’io");
– è stato depositato in Senato un disegno di legge con le firme di 114 senatori volto a modificare la legge o. 91 dcl 5 febbraio 1992 in materia di cittadinanza, sancendo il passaggio dallo ius sanguinis allo ius soli;
ESPRIME
il proprio sostcgno alle proposte di legge su richiamate
IMPEGNA
il Sindaco e la Giunta a farsi interpreti presso il Governo italiano, aflinchè non cada nel vuoto l’appello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha esortato il Parlamento a riconoscere la cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri.
Rovo di Puglia, 29/02/2012

avatar

Commenti

  • puntadifreccia (utente non verificato)

    Quando scrivete un articolo cercate di leggerlo prima di pubblicarlo. Vi sono una tonnellata di errori che non permettono una chiara lettura e sviluppo dell’idea dello scritto.