Rubis Canto. Pronto il cd “la consegna”

Lo scorso 22 ottobre 2010, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico “O. Tedone”, in collaborazione con la “Pro Loco” di Ruvo di Puglia, ha avuto luogo la presentazione del secondo volume dei canti folk ruvesi ad opera di Nicola Stragapede, cultore della storia e della tradizione ruvese. Il secondo volume vuole essere un ampliamento al primo, edito nel 1975, dopo ulteriori ricerche nello stesso campo.
La serata, a parte gli intervenuti, il Preside del Liceo Biagio Pellegrini, dell’Assessore Cleto Bucci, il Sindaco Michele Stragapede, il Maestro Rino Campanale e il Presidente della “Pro Loco” Giuseppe Tedone, ha visto protagonista, oltre allo stesso Nicola Stragapede, anche il Gruppo Folk “Lapecheronza”, diretto dal Maestro Daniele Marinelli, che ha interpretato alcuni brani della tradizione popolare ruvese.
Nonostante venga rispettato l’impegno del gruppo folk ruvese, bisogna dire che non c’è stata novità, una sorpresa, nella loro esibizione. A dire il vero, un lavoro specifico nel campo della musica folk con annessa danza popolare, esisteva già: parliamo de “La Consegna”, un cd che esiste dal 13 gennaio 2001, data in cui è stato presentato al pubblico con una manifestazione presso il Liceo Scientifico “O. Tedone”.
Autore di quel lavoro è Nicola Bucci, con annesso coro “Rubis Canto”, prodotto dall’omonima Associazione dopo un lungo lavoro di ricerca, di studio, durato ben due anni. A questo progetto ha collaborato anche lo stesso Nicola Stragapede.
L’elemento che contraddistingue il progetto è la passione per un lavoro realizzato senza interesse, con competenza e con sacrificio di tutti (è stato necessario autotassarsi per coprire le spese di registrazione).
La prima parte del lavoro ha visto la raccolta di testimonianze dirette in merito e la relativa trascrizione dei canti popolari.
Nella raccolta sono stati inseriti i brani più significativi della tradizione contadina e la realizzazione del disco ha comportato un necessario lavoro di riassetto strutturale e ritmico, uno studio approfondito per il riadattamento dei brani in forma polifonica: la voce solista e quella del coro rappresentano la voce del contadino e della compagnia, la voce di chi quei canti li conosceva bene perché li aveva vissuti, e magari li aveva anche trasformati per adattarli alla propria ‘giornata’. La struttura scelta è stata naturalmente la tipica struttura ritmica ‘tarantellata’ per poter esprimere al meglio il carattere della nostra cultura mediterranea. Tutto ciò perché i brani elaborati dai predecessori, i Maestri Antonio Amenduni e Basilio Giandonato, erano arrangiati su strutture musicali in stile prettamente bandistico.
Il lavoro finito è stato in tutti i sensi un capolavoro e un successo: la Comunità Montana della “Murgia Barese Nord Ovest”, che in quel periodo aveva sede a Corato, ritenne l’iniziativa “meritevole di accoglimento” al punto da patrocinarne il progetto, distribuendo alcune copie del disco nei Comuni in cui essa operava. Sono state vendute molte copie, non solo a Ruvo ma anche al centro e nord–Italia (Roma, Milano, Genova, Torino) e in alcuni paesi esteri, soprattutto in Francia, Germania e Venezuela: non dobbiamo scordare, infatti, che tanti sono stati i ruvesi emigrati per cercare lavoro, e tanti sono i ruvesi che tra i ricordi della loro terra natìa hanno, oltre alle foto di famiglia, anche un documento così importante come la canzone popolare rubastina, con la quale magari sono cresciuti!
Si sa, l’elemento fondamentale per la promozione di un paese è la cultura: questi lavori sono il prodotto e lo specchio della vita, della storia, documenti da cui si evince il modo di vivere di un popolo, con cui lo stesso paese si caratterizza.
Campanilismo a parte, Ruvo detiene un importante patrimonio culturale, tra cui il cd “La Consegna”, che è stato poco valorizzato…ahimè, anche la sera del 22 ottobre durante la stessa manifestazione!
Per chi volesse possedere questo ‘documento culturale’, è possibile acquistare il cd “La Consegna” presso la Pro Loco di Ruvo di Puglia oppure contattare il Maestro Nicola Bucci.
Commenti
-
pura gelosia…….
-
Ma quale gelosia, egr.misbiba si informi e si documenti. Poi potrà esprimersi. Si tratta di rispetto e riconoscenza verso le persone che lavorano da più di trent’anni su questo versante e anche per una più seria e chiara informazione.Non sarai mica un componente dell’Apecheronza?








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti