Rubato denaro dalla parrocchia di San Michele Arcangelo

Attraverso un video, tratto dai filmati delle telecamere di sicurezza, e diffuso via social Don Ignazio Gadaleta denuncia il furto e chiede aiuto ai cittadini per individuare l’autore del gesto

1 5 commenti

Domenica 13 ottobre, è stato rubato del denaro dalla parrocchia di San Michele Arcangelo.

Lo denuncia il parroco Don Ignazio Gadaleta che ha diffuso, via social, il video tratto dai filmati delle telecamere di sicurezza, con l’auspicio che qualcuno possa riconoscere l’autore del gesto e lo denunci alle forze dell’ordine.

Nel filmato si vede un uomo, al telefono, che entra nell’ufficio del parroco, si guarda intorno con aria circospetta, poi si avvicina alla scrivania, apre un cassetto e ruba una busta contenente il denaro che
«sarebbe servito per aiutare gli ultimi della comunità e per le tante spese ordinarie e straordinarie», commenta, con amarezza, don Ignazio.

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Commenti

  • Ciccio Kim (utente non verificato)

    Don Igna’, però, un giro di chiave ai cassetti, no, eh? FIdarsi è bene, ma non fidarsi è meglio…

    • Filipponio (utente non verificato)

      Anche perché adesso, ammesso di riuscire a rintracciare il ladruncolo, sarà difficile dimostrare quanto sia stato trafugato e ottenerne integrale risarcimento.

  • Dio vede e provvede (utente non verificato)

    Penso che sia un povero che non aveva il coraggio di chiedere i soldi a don Ignazio ed ha deciso di procurarsi il sostentamento da solo.Insegnava Gesù che bisogna porgere sempre l’ altra guancia al prossimo senza protestare perché siamo tutti fratelli e sorelle su questo mondo così insegna il Vangelo.Caro don Ignazio invece di denunciare questo poverello certamente va perdonato.Fare del bene è sempre utile per la chiesa.

  • Pippo e Plluto (utente non verificato)

    Carissimi ,il Santo Padre ogni giorno predica fratellanza e amore per il prossimo..Ogni domenica predica da piazza San Pietro ed invita ad aprire le proprie case per gli immigrati ed i poveri.Lei don Ignazio ha aperto invece la cassa al povero di turno.Secindo me il suo è stato un buon esempio di altruismo ed amore per i poveri.

  • G. D. P (utente non verificato)

    Come già accennato dobbiamo porgere la guancia a nostro fratello quindi bisogna solo perdonare e una buona confessione da don Ignazio ma non denunciare