Roberto Pellegrini: bisogna ripartire da una nuova classe politica
Noi sapremo giudicare per ciò che avranno fatto, senza badare ai colori né a rancori. Auspichiamo la nascita di una nuova classe politica, visto il fallimento di quella già vista
Riceviamo e pubblichiamo la nota politica del presidente di Azione e Rinnovamento, Roberto Pellegrini.
“Al momento della battaglia è doveroso mantenersi uniti e disciplinati e guardare, più che alla soddisfazione personale, alle ragioni dell’esistenza del Partito, al suo Programma ed al suo Avvenire”…………… ( tanto scriveva Luigi Sturzo nel 1972..)
Sento la necessità di gettare acqua sul fuoco, di smorzare i toni, di placare le ire !
Le elezioni amministrative ruvesi del 2011 hanno sancito un verdetto terribile ed inequivocabile:
la Politica è morta, i Partiti dissolti, le Ideologie confuse, i Politici impazziti !
Se solo “i litiganti” avessero letto Sturzo, non ci troveremmo in questa imbarazzante situazione in cui il Centrosinistra, senza neanche rendersene conto e con solo il 32% del consenso popolare, guida ora la nostra Ruvo senza appunto il consenso dei Ruvesi. Ma ormai la tragedia si è consumata ed appare inutile continuare a divagare sui perché. Si è detto tutto ed anche di più, Facebook conserva commenti ed articoli al riguardo.
Intanto mi preme augurare a Vito Ottombrini ed alla sua squadra di lavorare seriamente , nell’intento di ridare slancio ed impulso all’economia locale usando tutti i mezzi. Quel che è certo, è che ora sono le persone, uomini e donne, a doversi assumere tale responsabilità sapendo sin d’ora che tra cinque anni dovranno presentare un ampio resoconto.
Noi sapremo giudicare per ciò che avranno fatto, senza badare ai colori né a rancori. Auspichiamo la nascita di una nuova classe politica, visto il fallimento di quella già vista.
E quando diciamo nuova classe politica, non intendiamo assistere ad operazioni di maquillage o di personaggi inaffidabili restaurati e prestati all’occorrenza: non sarebbe un vero Rinnovamento.
Il PdL è oramai terra di nessuno: appare scandaloso che i vertici provinciali e regionali non prendano alcuna decisione dopo quanto accaduto a Ruvo, saltando di qua e di là…
Il PD è anch’esso nella bufera, tra scandali di ogni genere in ogni parte d’Italia e con Vendola che non riesce a fare di meglio che produrre nuovi tickets sanitari, dopo aver depredato le casse con il bancomat sanitario pugliese ed il PIN per prelevare dato ai soliti noti… !
Cosa resta dunque ? Nulla, cari Ruvesi, davvero nulla, se non il carattere tosto del Ruvese che non molla mai e si ostina a resistere ad ogni tempesta , sperando che tutto si sistemi.
Ruvo ha bisogno di fatti, di belle novità, di positività: per questo invito i due ex candidati Sindaci Matteo Paparella e Franco Catalano a non tediarci oltre: che parlino in privato, che si scrivano mail o fax ma che smettano di farci rivivere il bruttissimo film del ballottaggio.
Ci sono stati traditori e traditi, comprati e venduti, schiene dritte e piegate ma soprattutto si è consumata la fine del PdL ruvese che non avrà alcuna ragione di esistere se non con un Rinnovamento radicale in cui non potrà essere consentito l’accesso a chi lo ha distrutto.
Se solo avessero letto un po’ di Sturzo…
Azione e Rinnovamento rimane convinta della necessità di rimanere libera: dunque chiediamo al nuovo Governo di Centrosinistra ed alla serietà di Ottombrini di realizzare sin da subito le opere di cui Ruvo necessita: sistemazione dei marciapiedi di Corso Antonio Jatta che sono la vergogna di Ruvo; sostituzione dell’impianto illuminazione che dipinge Ruvo come una città buia ed insicura, oltre che triste; rifacimento di Piazza Matteotti che è inguardabile; il controllo della Città non solo di Corso G. Jatta dove implacabili Vigili fischiamo e multano senza pietà, salvo assistere disinteressatamente ai padroncini che lasciano depositare escrementi e non punirli; rilancio del Turismo Ruvese che certamente non può essere solo un concerto di Fabio Concato; abbellimento del Centro Storico con incentivi per aperture attività, studi, antichi mestieri etc etc
Il rilancio dell’Agricoltura è fondamentale ma dubito che questo accada se non si creano nuovi Consorzi con nuove idee e nuovi managers.
A noi interessa la sostanza, quindi si faccia quel che si deve con coraggio e passione.
Roberto Pellegrini – Presidente Azione e Rinnovamento
Commenti
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Pekkegrini , ma vai al mare non e’ cosa tua fare polemiche e critiche(da che pulpito viene la predica): Ma davvero non c’e piu religione. Come diceva una persona qui a Ruvo fate come dico io e non fate come faccio io.
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Se Ruvo è a questi livelli, è anche perchè ci sono elementi come “antonio63” che ogni volta che parlano perdono una grande occasione per stare zitti. Il cervello si usa con criterio, non per dire fesserie al vento e denigrare da vigliacchi… gentaglia…
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Se Ruvo è tecnicamente ed eticamente squallida, è soprattutto per elementi di basso livello come “antonio63” che remano sempre e solo contro: gente che usa il cervello come optional, denigrando da vigliacchi nell’anonimato e contribuendo al peggioramento della nostra Ruvo. In certi casi il silenzio vale oro, ma certi pseudo-esseri lasciano il tempo che trovano… è giusto redarguirli come meritano !
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veda egregio “antonio63”, la rinascita di una Nuova Bella Ruvo deve fare necessariamente a meno di elementi negativi come lei che gettano fango gratuitamente e vigliaccamente. Quando i vili impareranno a tacere, Ruvo migliorerà ! Lei è viscido e non si accorge che scivola sulle stesse sciocchezze che scrive…








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