Ritratti retrò. Una mostra fotografica dove esporranno ruvesi, terlizzesi e coratini

La rappresentazione comporta la presenza forte di un soggetto che interviene sulla realtà e col suo strumento, la macchina fotografica, ne ritaglia un pezzetto per raccontarlo
RITRATTI RETRò è una mostra fotografica che parte da una sperimentazione, quasi una scommessa, cioè dimostrare uno dei fondamenti del linguaggio fotografico: la Fotografia non è mera riproduzione meccanica della realtà, ma sua rappresentazione.
La rappresentazione comporta la presenza forte di un soggetto che interviene sulla realtà e col suo strumento, la macchina fotografica, ne ritaglia un pezzetto per raccontarlo.
Alla base c’è quindi la percezione visiva di ciascuno, il proprio originale punto di vista.
Facciamo un passo indietro per raccontare come si è giunti a tale risultato. Tutto è partito con un laboratorio di fotografia organizzato dall’associazione culturale FACTORY arti visive, in collaborazione con il DADA caffè letterario, tenuto dalla docente e fotografa Maria Pansini, che così presenta l’esperienza:
“Dopo aver affrontato il corso di tecnica-base attraverso lezioni teoriche e pratiche, un workshop sul ritratto ha messo i corsisti di fronte ad un primissimo approccio narrativo col mezzo fotografico; la tecnica è conoscenza del mezzo, il fine è il racconto, la fotografia è infatti “scrittura con la luce”. Non solo dunque uno studio sul taglio del ritratto, sull’allestimento, sulla scelta del set, ma anche una ricerca tematica sulla propria percezione visiva. Luigi Ghirri, uno dei maestri della fotografia artistica italiana, afferma che “la fotografia non fa altro che rappresentare le percezioni che una persona ha del mondo”.
L’esperimento, al quale io stessa ho preso parte, è riuscito: eravamo in dieci, abbiamo fotografato le stesse sei donne in un set comune quale quello offerto dalla pietra dei centri storici pugliesi e alla fine ognuno di noi ha proposto la sua particolare visione.”
Gli autori delle fotografie sono Angela D’Elia, Antonio Fantetti, Cosimo Cipriani, Flavia Allegretti, Francesco Bonaduce, Francesco Pinto, Giovanni Musci, Miriam Vendola, Silvia dell’Aquila e Maria Pansini. Hanno posato per il workshop sul ritratto Alessia Ippolito, Bibiana Tangari, Giulia Ventura, Marika Lorusso, Stefania Franklin e Valentina Dell’Aquila.
All’allestimento del set ha collaborato Silvia Ramacciotti, con i suoi accessori vintage e Gianni Ventura, mettendo a disposizione una Cadillac del 1960.
L’idea portare “La passione fotografica in piazza!” (titolo dell’evento nel calendario delle manifestazioni) è di Gianni Altamura, che ha curato la programmazione estiva degli eventi promossi dal Caminito. L’appuntamento è per le ultime due domeniche di agosto, il 21 ed il 28, a partire dalle ore 20 nella cornice di Largo Lago Dentro a Terlizzi.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti