Ripulito il torrione aragonese

Se ne è occupato un cittadino, Vincenzo Caldarola. Questa mattina tecnici al lavoro, mentre proseguono le indagini sull’accaduto
L’ha detto e l’ha fatto. Vincenzo Caldarola, che già lunedì si era detto disponibile, ieri sera ha ripulito il muro del torrione aragonese annerito dalle fiamme e dal fumo. La sua proposta era stata rilanciata dal sindaco in un invito a tutti i ruvesi a occuparsi in prima persona della città. Ma l’appuntamento fissato per il prossimo weekend non sarà necessario. «Sono intervenuto velocemente perché la pietra assorbe e fino a domenica si rischiava di non riuscire ad avere gli stessi risultati di oggi», ha scritto poi il signor Caldarola in un sms inviato al Primo Cittadino, che l’ha ringraziato pubbicamente definendo la sua «una autentica lezione di civismo».
Questa mattina, sul posto sono al lavoro i tecnici della Telecom per il ripristino della canalina telefonica in ferro danneggiata dall’incendio.
«Dopo l’intervento andrò una sera con l’idropulitrice per completare l’opera», ha precisato Vincenzo Caldarola nel suo messaggio.
Intanto proseguono le indagini per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e individuare gli eventuali colpevoli. Per farlo, la Polizia municipale ha chiesto le immagini degli impianti di videosorveglianza installati nelle attività adiacenti.
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