Ripresa l’attività del “Centro Servizi per l’Orientamento e l’Integrazione degli Immigrati”

Grazia Ippedico

Il progetto è stato affidato all’associazione onlus biscegliese Etnie, capeggiata da Antonella Salerno, Francesco di Gregorio, Liliana Pata.

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Il Comune di Ruvo di Puglia continua le sue attività per una politica di inclusione dei cittadini stranieri e promuove la riapertura di uno Centro di Servizio per informazioni e tutela degli immigrati, che coinvolgerà i migranti e tutti gli attori istituzionali, del terzo settore impegnati nella costruzione di processi di accoglienza e integrazione.

Il progetto co-finanziato dal Comune di Ruvo attraverso i fondi Regione Puglia Assessorato alla Solidarietà Sociale ( Del. G. R. n.1813 del 13 Ottobre). I fondi destinati allo sportello sono 5.000 euro regionali, e 5.000 comunali, di cui 1000 elargiti in risorse economiche e 4000 in risorse umane. Il progetto è stato presentato alla Regione Puglia dall’associazione onlus biscegliese Etnie, in partenariato con il comune di Ruvo di Puglia, capeggiata da Antonella Salerno, Francesco di Gregorio, Liliana Pata. Il loro compito è quello della formazione-informazione. Quindi a prescindere dalla mediazione linguistica, sicuramente fondamentale, urge informare i cittadini, italiani e non, della presenza e dell’utilità dello sportello per l’orientamento e l’integrazione degli immigrati. Una mediazione culturale tra il nostro mondo e tutti quei mondi che si interfacciano con noi.

Alla presentazione dello sportello sono stati inivitati i dirigenti delle scuole presenti sul territorio, essendo questi i primi a venire a contatto, insieme agli insegnanti, con realtà multietniche. Più facili ovviamente sono i rapporti nelle scuole materne ed elementari, innanzi tutto per la comprensione linguistica. Viene illustrato il caso di quattro bambini tedeschi che hanno avuto bisogno dell’interprete. Ma mentre la piccola di 4 anni ha imparato in fretta e s’è integrata bene, gli altri, nella scuola elementare hanno ancora bisogno di un sostegno. Esempio, questo che porta alla luce diversi essenziali bisogni. Più difficile è introdurre popoli che non mettono subito radici, vedi il popolo romeno o anche marocchino, in cerca di lavoro e di stabilità.

Problema più ostico è quello di monitorare il territorio, individuando i punti di incontro degli immigrati, che spesso sono clandestini e difficili da avvicinare. Per questo lo sportello sarà aperto solo il Giovedì 16.00 /18.00 presso l’assessorato Servizi Sociali Ruvo di Puglia Via Solferini 1/B, a piano terra, in modo da essere di facile accesso per tutti.

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Commenti

  • caoscalmo (utente non verificato)

    Personale biscgliese…mah…

  • areyouready (utente non verificato)

    ma kiudeteli sti centri, e chiudete anche le frontiere di bare…
    di questi non ne possiamo +.

  • rompico (utente non verificato)

    spendiamo + euro per gli extracomunitari per dargi lavoro e stabilita’ che per gli Italiani disoccupati e oltre la soglia di poverta’!!!!.
    sembra che noi non abbiamo problemi peggiori, ma se ne’ strafregano…anzi ci succhiano quell’ ultima goccia di sangue che ci rimane.
    Non ci capisco + nulla…veramente
    qua o ci stiamo’ rinco@@@@@ tutti o ci stanno prendendo per il c.@@@@ e sfacciatamente!!!!!

  • pisolo (utente non verificato)

    Solo qualche anno fa le affermazioni che leggo su questo forum avrebbero scandalizzato chiunque. Oggi appaiono normali e degne di particolare attenzione. Ma che paese stiamo diventando? Razzista, fascista? Forse avrebbe anche un senso. Non ho parole… aiutatemi a capire.

  • piy79 (utente non verificato)

    In un paese che visto che non è più capace di dare risposte ai propri problemi trova gli alibi. E gli alibi ora sono gli immigrati.
    Dal commento di areUready (!!!) ti accorgi che alcuni italiani pensano che sarebbe meglio un bel colpo di pistola a tanti di loro..
    da quelli di rompico (!!!!) ti rendi conto di quanta ignoranza ci sia.
    Che dire… non c’è sconforto.. qualcosa di più. Siamo solo all’inizio

  • joe99 (utente non verificato)

    la madre degli stolti è sempre in attesa:molti di noi hanno la memoria corta,dimenticandoci del nostro passato come emigranti…

  • areyouready (utente non verificato)

    piv io non sono contro gli immigrati, ma bensi nel controllo di queste persone.
    Non dimentichiamo che i ns. nonni sono andati, in germania, argentina, america ed altro a lavorare, (certo c’è stata gente che ha lavorato nell’illecito).
    ma la storia ricorda che non abbiamo mai combinato lo scempio come questi.
    Il mio pensiero è dovuto dal malessere che c’è in quasi tutta l’italia.

  • piy79 (utente non verificato)

    Come non abbiamo mai combinato alcuno scempio??? E la mafia in America chi l’ha portata??? Areyouready non scherzare che in questo noi italiani non abbiamo nulla da imparare.
    Questi sono gli strumenti che portano integrazione e che isolano le mele marce. Ce ne fossero di questi servizi…