Rinnovamento Puglia nuovo movimento politico ruvese

Il coordinatore cittadino è Luciano Savi
A pochi giorni dall’esito del ballottaggio che ha visto la vittoria dello schieramento del centro sinistra, guidato da Michele Stragapede, il partito di Rinnovamento Puglia, rappresentato in parlamento dall’onorevole Pino Pisicchio, presidente alla Camera dei Deputati della Commissione Giustizia, ha a Ruvo un nuovo coordinatore cittadino nella persona di Luciano Savi.
Candidato come indipendente, nella lista di “Alleanza per Ruvo”, collegata al Sindaco Antonello Paparella, Luciano Savi spiega così la sua scelta.
«Ho sentito la necessità di dare il mio apporto in un “movimento politico” durante le fasi della campagna elettorale del primo turno. Ma stando all’interno è stata chiara che la frammentazione ha creato anche nel gruppo rotture incomprensibili e non sanabili nemmeno con ideologia e programmi. La mia candidatura nella lista civica di Alleanza per Ruvo, è stata chiesta dall’amico Antonello Paparella al quale non potevo dire di no e sul cui programma credevo e credo, ma, alla luce dell’andamento del ballottaggio, e non solo del risultato, è chiaro che il centro-destra a Ruvo deve meditare molto. La mia e la nostra scelta non è sicuramente andare via adesso che si è perso, anche perché la scelta di creare a Ruvo, Rinnovamento Puglia, è avvenuta in tempi non sospetti e la mia nomina a coordinatore cittadino è stata fatta in una data antecedente al ballottaggio, ma era chiaro che, per non sconvolgere gli equilibri, abbiamo preferito non divulgare la notizia, come è noto a livello nazionale il movimento è schierato a sinistra».
Quale sarà la vostra posizione nel quadro politico ruvese?
«L’orientamento a Ruvo resta al centro, con l’intento di accogliere anime moderate e liberali della nostra città, un’autonomia piena, garantita dal nostro coordinatore provinciale. Il movimento Rinnovamento Puglia non è un partito politico, come dice la parola stessa, e speriamo che molte persone che non si sono riconosciute nei “Partiti Storici”, l’ultimo voto è evidente, si avvicinino per creare un gruppo moderato che possa crescere nei prossimi 5 anni. Nel frattempo saremo attenti a ciò che accade sul territorio con occhio critico. Dopo la nostra prima riunione abbiamo stilato un documento programmatico, che porteremo all’attenzione sia di Michele Stragapede che di Antonello Paparella, documento nel quale chiederemo sicuramente la fattività del programma esposto in campagna elettorale ed una opposizione seria e costruttiva nel bene della comunità oltre ad altre analisi che verranno fuori dal dibattito»
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