Rifondazione: «Con Raffaele per cacciare il gattopardo»

La Redazione

Il partito di sinistra pronto alla contesa elettorale. «La politica semplice, onesta e pulita» è lo slogan

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«Mentre tutti i partiti si affannano alla ricerca di candidate e candidati, Rifondazione Comunista può annunciare di aver già chiuso la procedura burocratica per la presentazione della lista dei candidati consiglieri già a fine marzo. Un lavoro straordinario e certosino, ma soprattutto svolto in grande anticipo, cosa che riprova il radicamento di Rifondazione e la straordinaria capacità di mobilitazione sul territorio ruvese».

La sezione ruvese di Rifondazione è pronta alla sfida elettorale. «La politica semplice, onesta e pulita» è lo slogan scelto in vista del voto.
L’impegno del partito di sinistra si muoverà su tre versanti. «Prima di tutto – spiegano – ripartire dall’ottimo lavoro fatto da Felice Di Modugno, che ha spesso portato in consiglio comunale la voce di chi soffre la crisi e le difficoltà quotidiane più di ogni altro e una politica pulita e onesta, libera da ogni interesse personale, e ha sempre punzecchiato il monocolore Pd che guida questa città».

Secondo punto è l’appoggio alla coalizione di sinistra che si è raccolta attorno alla candidatura di Pasquale Raffaele. Terzo, la forte presenza giovanile, «probabilmente la lista con la media d’età più bassa: un giusto mix tra candidati con esperienza nella vita politica cittadina e giovani che hanno deciso di mettere a frutto tre anni di duro lavoro nel territorio ruvese.

Rifondazione Comunista – rivendicano i militanti – è stata una voce sempre critica e spesso scomoda per tutti, una voce libera al servizio della cittadinanza, un operato che non conosce padrini o indirizzi politici venuti da Bari o Roma, ma soltanto l’interesse per la città. Una voce onesta e pulita, questo è stato Rifondazione Comunista a Ruvo negli ultimi cinque anni e vuole continuare ad esserlo.

La sinistra ruvese si è unita assieme a liste civiche e cittadine e cittadini attorno alla figura di Pasquale Raffaele perché vuole rivoluzionare questa città, attraverso le cose semplici e fattibili, senza proporre e promettere misure e strategie che verranno inevitabilmente gettate nel cestino dopo il 5 giugno. Siamo uniti anche per cacciare il gattopardo ruvese, quello che cambia simboli, nomi e forme da destra a sinistra e viceversa, ma è sempre lì, da decenni nella stanza dei bottoni. Siamo pronti, per cambiare questa città, con le nostre idee e la nostra determinazione, siamo pronti per un rivoluzionario cambiamento. A breve lo sarà anche la città, restate sintonizzati».

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