Riaprono attività economiche e produttive, l’ordinanza della Regione

Il governatore Emiliano: «Ora più che mai è importante utilizzare le mascherine negli ambienti chiusi o quando si sta con altre persone, mantenere il distanziamento sociale, lavarsi spesso le mani»
Il governatore della Regione Puglia Michele
Emiliano ha emanato l’ordinanza num. 237 sulla riapertura delle attività
economiche e produttive.
«Dal lunedi 18 maggio la Puglia riparte in
sicurezza. – dichiara Emiliano – Ora più che mai è importante mantenere
alta l’attenzione, utilizzare le mascherine negli ambienti chiusi o quando si
sta con altre persone, mantenere il distanziamento sociale, lavarsi spesso le
mani».
Con
le linee guida regionali, da oggi riaprono: negozi, mercati, bar, ristoranti,
parrucchieri, centri estetici, tatuatori, alberghi, strutture ricettive
all’aria aperta, zoo e campeggi.
Da
lunedì 25 maggio potranno riaprire stabilimenti balneari e spiagge libere,
palestre, piscine, centri sportivi, musei, biblioteche, archivi.
Resta
in vigore sino al 2 giugno 2020 l’obbligo di quarantena di 14 giorni per
tutte le persone che rientrano in Puglia da altre regioni, per soggiornare
continuativamente nel proprio domicilio abitazione o residenza, e l’obbligo di
comunicarlo immediatamente compilando il modulo sul portale della Regione
Puglia o al proprio medico o all’operatore di sanità pubblica.
Dal 18 al 25 maggio 2020 sono prorogati gli effetti dell’art. 3 dell’ordinanza 221 del 6 maggio 2020 (attività sportiva all’aria aperta).
In allegato il testo completo dell’ordinanza num. 237, con
le linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive:
attività turistiche (stabilimenti balneari e spiagge), strutture ricettive
all’aria aperta, commercio al dettaglio, parchi zoologici, musei, archivi e
biblioteche, palestre, piscine, ristorazione, servizi alla persona, strutture
ricettive, uffici aperti al pubblico.
L’ordinanza
è corredata anche dal Monitoraggio Fase2, Report settimanale (08/05-14/05)
della Regione Puglia.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti