Report Asl, a Ruvo di Puglia registrati 287 casi positivi dal 31 gennaio al 6 febbraio

La Redazione

​Scendono costantemente i contagi da Sars-Cov2 nel Barese. Il monitoraggio settimanale registra un tasso d’incidenza di 978,3 casi per 100mila abitanti, in calo del 20,5% rispetto alla settimana precedente

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Scendono costantemente i contagi da Sars-Cov2 nel Barese. Il monitoraggio della settimana tra il 31 gennaio e il 6 febbraio registra un tasso d’incidenza di 978,3 casi per 100mila abitanti, in calo del 20,5% rispetto alla settimana precedente e più che dimezzato (-54,6%) nel confronto con la rilevazione d’inizio gennaio, quando si era toccato il picco di 2.157,4 casi per 100mila abitanti. In discesa anche i dati a Ruvo di Puglia: nello stesso periodo, infatti, registrati 287 casi positivi (tasso di incidenza pari a 1.151,8 per 100mila abitanti) a fronte dei 295 registrati nella settimana precedente (tasso di incidenza 1.183,9). Si consideri, tuttavia, che le variazioni dei numeri dei casi e dei tassi settimanali, da un report all’altro, dipendono statisticamente dal continuo processo di consolidamento dei dati

Nel Barese, la campagna anti-Covid, nell’ultima settimana, ha erogato oltre 38mila vaccini, un numero ancora rilevante se si tiene conto che attualmente la parte più importante riguarda i richiami “booster” e il completamento della copertura della fascia pediatrica, oltre a una quota residuale ma significativa di prime dosi tra gli over 12: 16.515 da inizio gennaio, di cui 6.518 nel target dell’obbligo vaccinale (over 50). Attualmente il volume delle erogazioni si attesta a 2 milioni e 949.445, suddivisi tra 1 milione 117.442 prime dosi, 1 milione e 61.185 seconde e 770.818 “booster”. A Ruvo di Puglia le dosi somministrate, in totale, sono 56.202; le prime dosi sono 21.168; le seconde dosi sono 19.689; le terze dosi sono 15.345.

Proprio sul versante dei richiami, la macchina vaccinale sta producendo il massimo sforzo per garantire la copertura alla più ampia percentuale di residenti. L’87% degli over 12, che hanno completato il ciclo primario quattro mesi fa, ha ricevuto anche la terza dose. Il 91% dei ruvesi over 12 vaccinabili (22.369 unità) ha ricevuto la prima dose; l’89% ha completato il ciclo vaccinale; l’89% ha ricevuto la terza dose. Livelli elevati, nel Barese, sono stati raggiunti in particolare tra gli ultraottantenni (97%), i 70-79enni (95%), 60-69enni (95%) e 50-59enni (92%). Numeri in crescita costante si registrano anche tra le generazioni più giovani. L’87% del gruppo 40-49 anni è protetto con terza dose, così come l’81% dei 30-39enni, il 77% dei 20-29enni e il 60% dei 12-19enni.

Cresce ulteriormente, infine, l’adesione delle bambine e dei bambini tra 5 e 11 anni: il 55% ha fatto la prima dose, il 41% ha portato a termine la schedula vaccinale. Circa 20 punti in più dei dati nazionali, attestati rispettivamente al 35,4% con prima dose e al 22,1% con doppia dose.

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