Remissione delle deleghe, le precisazioni del Pd

«Nessun azzeramento della giunta! Nessuna resa dei conti!»
Com’è noto ieri, durante il Consiglio comunale, il sindaco Vito Ottombrini ha chiesto agli assessori di mettere nelle sue mani le deleghe loro assegnate, in modo da consentirgli di dare uno sprint finale al mandato e terminare i processi già avviati.
Una scelta a quanto pare pienamente condivisa dal Pd, ovvero dai nove decimi della maggioranza, che in una nota la definisce «un percorso sicuramente sofferto, ma ancora una volta segno di responsabilità, di condivisione e di sintesi.
Noi democratici ruvesi ci confrontiamo su temi, su visioni, su percorsi (eh sì, abbiamo ancora questa cattiva abitudine…), dedichiamo ancora il nostro tempo, le nostre energie e magari anche qualche nottata a cercare soluzioni che hanno come obiettivo sempre e soltanto il bene comune, quello autentico, non quello di facciata sbandierato strumentalmente da taluni.
E non ci importa se manca poco o manca molto, il presente è ora, la responsabilità non ha scadenza, non ci importa mantenere il punto sino alla fine ad ogni costo, non siamo attaccati alle poltrone, che in realtà sono assai scomode, non badiamo alle calunnie, alle offese, ai pettegolezzi, alle bassezze da due soldi, non ci interessa “comandare”, ci interessa invece “amministrare” e non lasciare nulla di intentato, e il percorso non ci spaventa, non ci sconvolge, se ciò che si potrà ottenere sarà un millimetro sopra la soglia della previsione attuale.»
Così la coordinatrice Pina Picciarelli spiega la decisione: «In vista della fine del mandato il Sindaco e la sua maggioranza decidono coraggiosamente, dopo avere approvato un bilancio di previsione non facile, di mettersi in discussione e capire al proprio interno se, in queste condizioni, ci sono margini di miglioramento, se qualcosa in più si può ancora fare, se a quel traguardo si può arrivare in volata! Un modo serio e responsabile di governare e di operare.
Nessun azzeramento della giunta! Nessuna resa dei conti!», ci tiene a precisare. «Azzerare vuol dire che il Sindaco ritira le deleghe assessorili conferite, con atto unilaterale come si usa quando c’è da allargare una maggioranza per far posto ad una qualche nuova rappresentanza. Non è questo il caso, non c’è una maggioranza da rinsaldare, non ci sono poltrone da scoprire o da occupare, c’è invece la volontà, condivisa dalla stessa Giunta, di rilanciare verso un programma di fine mandato, operativo sino all’ultimo giorno, anche a beneficio di chi verrà.
Perché questo significa amministrare, rimanere sul pezzo sino all’ultimo, fare tutto ciò che può essere possibile, mettersi in discussione per capire come migliorare. E capiremo, insieme, qual è il percorso migliore; insieme, con la fiducia e la stima di sempre, insieme come abbiamo iniziato, perché il contributo di iscritti, militanti, simpatizzanti e tanti elettori non ha bisogno di poltrone!», conclude.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti