Redditi dichiarati, a Ruvo la media è di 14mila euro annui

Elena Albanese

La classifica è stata stilata dal centro studi Twig di Bergamo sulla base dei dati del Ministero dell'Economia relativi al 2014

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I dati nazionali

La Twig è una giovane start up bergamasca composta da un team di ricercatori e analisti. Il suo centro studi ha elaborato i dati resi disponibili dal Ministero dell’Economia e delle Finanze relativi ai redditi dichiarati dagli italiani nel 2014 e ne ha stilato una classifica nazionale divisa per regioni e addirittura per singoli comuni.

«Si conferma la frattura territoriale che da sempre caratterizza il nostro Paese», commentano riferendosi evidentemente al divario tra il centronord e il sud. Si guadagna infatti di più in Lombardia, prima con 19.465 euro pro capite, nel Lazio e in Emilia Romagna, mentre le aree più povere sono Basilicata, Molise e Calabria, fanalino di coda con i suoi 12.142 euro.

La buona notizia è che, rispetto al 2013, il reddito medio è cresciuto, eccezion fata per la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige. La media nazionale si attesta a 16.631 euro.

I dati della Puglia

La Puglia si trova in 16esima posizione, con un reddito medio di 13.375 euro e una differenza del 20% sulla media nazionale. La città più ricca è Lecce (20.516 euro), che supera Bari (20.165 euro). A seguire Taranto (18.683 euro), Brindisi (18.006) e Foggia (17.132).

Escluso il capoluogo di regione, tra i paesi della nostra provincia il più ricco è Valenzano, seguito sul podio da Bitritto e Modugno, i cui dati si attestano tutti intorno ai 16mila euro. Il più povero è Poggiorsini con un reddito di 11.716 euro.

I dati di Ruvo

Ruvo di Puglia, con i suoi 14.003 euro dichiarati a fronte di 15.486 contribuenti, è in 31esima posizione tra i 41 comuni che compongono l’Area metropolitana di Bari, quindi non proprio in alta classifica, preceduto con pochissimo distacco (14.016) dalla vicina Terlizzi. Una cifra che comunque si attesta più alta, seppur solo del 4%, rispetto alla media regionale.

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