Rapinatori in azione, il colpo incagliato in canna salva il titolare. Immagini e video

Non finiscono di emergere nuovi e incredibili dettagli sul fatto della rapina di domenica sera. Le telecamere del circuito di vide sorveglianza hanno svelato tutta la scena
Le sequenze del video hanno ripreso tutto il fattaccio molto ma molto simile all’evento di sangue che ricorda l’uccisione di Pino Di Terlizzi, il titolare della salumeria rimasto vittima proprio di una medesima rapina. Questo sono riusciti a dimostrare le forze dell’ordine intervenute tempestivamente per comprendere l’accaduto.
Intorno alle ore 22 di domenica, due malviventi di Terlizzi, noti già alle forze dell’ordine, si sono aggirati nei pressi della pizzeria comportandosi come normali clienti, ordinando le consumazioni e aspettando il momento propizio per agire. Pare inoltre che uno dei due malviventi si trovasse persino agli arresti domiciliari.
Al momento del colpo all’interno della pizzeria si trovavano il pizzaiolo, l’aiuto pizzaiolo e la cassiera. La clientela non era per fortuna vasta, era presente infatti solo una ragazza. Uno dei due ha subito puntato la “365” al petto del titolare che, nonostante il rischio, ha tentato di difendersi come meglio poteva, evitando quindi che i malviventi l’avessero vinta.
Dalle immagini inoltre risulta fin troppo chiaro come uno dei malviventi avesse tenta più volte di far partire il colpo rimasto però incagliato nella pistola. A quel punto nell’esercizio sono volati oggetti di ogni tipo tra cui piatti. E proprio uno di questi ha fatto perdere il controllo all ‘uomo che ha perso sotto il bancone la propria pistola.
Una rapina terminata male per i due pregiudicati che hanno terminato la loro corsa alle 7 di ieri mattina. Gli agenti infatti sono riusciti a trovarli a Terlizzi e a metterli in manette.
Le accuse sono di rapina, lesioni, tentato omicidio, porto abusivo di arma clandestina ed evasione.
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