Randagismo: in arrivo il microchip

Con una delibera emanata a settembre, il Comune di Ruvo ha disposto, per tutti i proprietari di cani, l’obbligo di registrazione all’Anagrafe canina, cui segue l’installazione del microchip
Il randagismo è uno dei problemi che attanaglia la città ormai da molti anni. Il Comune ha perciò deciso di tentare una nuova strada: l’installazione del microchip.
In realtà la legge che prevede di “microchippare” i tutti i cani è già in vigore da alcuni anni, ma non tutte le strutture avevano reso possibile l’applicazione della stessa.
Il comune di Ruvo, in collaborazione con l’Asl Ba2, con una delibera del mese di settembre ricorda a tutti i cittadini che è obbligatorio (secondo legge n.54 del 23 aprile 1991) registrare i propri cani all’Anagrafe canina del comune di residenza. Dopo la registrazione, va installato sull’animale il microchip di riconoscimento.
Questo nuovo strumento elettronico, che è indolore per il cane stesso, sostituisce il vecchio tatuaggio utilizzato fino a pochi anni fa.
Per l’espletamento di tali obblighi, i cittadini interessati dovranno prenotarsi presso l’Ufficio Relazioni Uomo Animali Natura, sito in Corso Carafa 46.
Previste sanzioni per i trasgressori con multe da 39 a 232 euro per la mancata registrazione e da 26 a 155 euro per la mancata installazione del microchip.
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