Raccolta differenziata, Ruvo di Puglia premiata dalla Regione Puglia

Raccolta differenziata, premiati i quattro comuni Sanb
In occasione dell’evento “Economia circolare in festa”, i quattro comuni serviti da Sanb hanno ricevuto un attestato per aver superato il 65% della raccolta differenziata
Un riconoscimento che premia l’impegno condiviso tra Sanb – la società che gestisce il servizio di igiene urbana – e i Comuni serviti. La Regione Puglia ha conferito l’attestato di merito ai Comuni di Bitonto, Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi per l’eccellenza raggiunta nella gestione della raccolta differenziata nel corso dell’evento “Economia circolare in festa”. Un risultato frutto del lavoro quotidiano degli operatori e della crescente partecipazione dei cittadini.
Corato, Ruvo e Terlizzi hanno superato abbondantemente la soglia nazionale del 65%. Corato ha raggiunto il 74,13% di raccolta differenziata, Ruvo il 73,69% e Terlizzi il 71,18%. Bitonto ha fatto ancora meglio: ha superato il 75% (per l’esattezza il 76,10%) di raccolta differenziata e per questo ha ricevuto, oltre all’attestato, una menzione speciale da parte della Regione Puglia.
La cerimonia di premiazione si è svolta ieri mattina alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dell’Assessora all’Ambiente Serena Triggiani, che hanno consegnato personalmente i riconoscimenti ai Comuni più virtuosi. A condurre l’evento è stato Mimmo Mazza, Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, in un appuntamento che ha messo al centro il valore della sostenibilità e della responsabilità collettiva.
«Grande soddisfazione per questo nuovo riconoscimento a Bitonto, Corato, Ruvo e Terlizzi, che rappresenta uno stimolo a fare sempre meglio – ha dichiarato Nicola Roberto Toscano, amministratore unico di Sanb –. Stiamo costruendo, anche con le nostre campagne di educazione ambientale, relazioni di fiducia con i cittadini, che non devono sentirsi solo utenti di un servizio, ma parte attiva di una squadra. Una squadra che lavora, insieme agli operatori, per il decoro, la pulizia e la bellezza del proprio territorio. Come in ogni casa, ci sono regole da osservare e buone prassi da seguire».
Un risultato che parla di collaborazione, impegno e responsabilità condivisa: la strada giusta verso un futuro più pulito e consapevole.
Commenti
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Di un attestato non sappiamo cosa farcene.Serve una riduzione congrua della tassa rifiuti che noi cittadini paghiamo a caro prezzo.Ora prenderete anche un diploma per le erbacce non tagliate nelle strade ruvesi.Salute a tutti voi.
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A quando una riduzione della TARI?
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Bene il diploma. Io mi chiedo a cosa serve un diploma se le strade di ruvo sono sporche, non vengono spazzate, non si taglia l’erba, blatte scarafaggi e topi la fanno da padrone, per non parlare poi dei disagi per la raccolta in pieno giorno. Da ultimo la tari aumenta a ruvo. Non vi pare che facciate un poco schifo. Dovreste solo vergognarvi. È anche vero che un diploma non si nega a nessuno.
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Vorrei chiedere: risponde al vero la notizia per la quale i proventi dalla vendita di carta, plastica e vetro vanno alla Sanb mentre i costi di smaltimento umido e secco sono a carico del comune di ruvo oltre ai costi fissi e di gestione della società?








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