Questione dehors, ne parla Rifondazione Comunista

Fra esigenze degli esercizi commerciali ed estetica, turismo, fruizione pedonale.
Il Circolo "Dino Frisullo" del Partito della Rifondazione Comunista di Ruvo ha organizzato un dibattito pubblico circa l'occupazione di suolo pubblico da parte dei cosiddetti dehors, le strutture installate da bar e ristoranti al di fuori del locale.
"Dehors? Si, ma come?" è il titolo del dibattito con l'intento di tracciare una "prospettiva dell’arredo urbano fra esigenze degli esercizi commerciali ed estetica, turismo, fruizione pedonale".
L'incontro si terrà domani giovedì 11 Luglio alle ore 19 in corso Gramsci (davanti alla sede del Circolo PRC). La cittadinanza è invitata
Commenti
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Ringrazio sentitamente codesta Redazione.
== Dopo le repliche sotto svariate spoglie, eccone un esaustivo autoritratto. Il re è nudo.== -
Rispondo al commento 32.Come ho già scritto questa questione va regolamentata in maniera seria e super partes, proprio per evitare figli e figliastri.Non ho capito il senso dell’ultimo periodo ossia i miei commenti vanno ben oltre le mie opinioni,Cordialità.
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Chi è il mio erudito interlocutore, quali contezze può vantare, per elargire o negare patenti di sorta? E’ certo che s’è comodamente arenato sul mio modo di scrivere, all’evidente scopo di scansare concetti troppo scomodi, per i suoi ormai trasparenti fini. La mia superiorità culturale è incontrovertibile, tanto nei suoi quanto nei confronti di quanti, pur ignorando, nutrono la presunzione di sapere. Addirittura, pretendendo d’ergersi al di sopra del prossimo: non si può gabellare banalità per crismi, pretendendo di darle a bere a tutti e comunque. ▪Tanto per rimarcarne l’acume: non sono comunista, né ipocrita. Piuttosto che cercare eventuali pagliuzze negli altrui occhi, esamini attentamente, lucidamente, il suo reale spessore.
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il commento 26 ti reca fastidio? trova le parole, tanto per capirci egregio Altamura, l’idea di costruire sul suolo pubblico, non è male, ma se si concedano autorizzazioni,le si debbano concedere a tutti, e non fare figli e figliastri, inventando scuse a seconda la convenienza. Qui non ci sono nè comunisti e nè socialisti, ci sono perone che vogliano che la legge SIA uguale per tutti nessuno escluso. Penso che i tuoi commenti vanno ben oltre le tue opinioni.
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E’ inutile arroccarsi su una presunta superiorità culturale e intellettuale solo perchè capace di scrivere 2 righi in italiano.A Venezia dopo 1000anni realizzano il Mose per difendere la città dall’acqua alta e nessuno contesta, Noi per dei gazebo mobili ne facciamo una tragedia in nome di un conservatorismo che non porta da nessuna parte.Persone che ragionano in tale maniera, l’ho sempre sostenuto, sta bene di suo (posto fisso statale o pensione o bene di famiglia) e non riesce a cogliere una qualsiasi novità, che ripeto non danneggia nessuno, non crea abusivismo,ma porta solo vantaggi:al consumatore che può disporre di un servizio, al gestore che può offrire dei locali degni di tale nome nel centro della città.Basta ipocrisie e basta fare i comunisti col portafoglio a destra!!!!!!!!!!
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“…nonostante ciò il mondo va avanti da 10mila anni!!!!!!!!!!!!!!!!!!”, altra uscita felicissima, auto(s)qualificante, molto istruttiva per quanti in grado di leggere ed intelligere. Mezza Italia è occupata dai gazebo; dell’altra metà, chissene…, tanto “noi” facciamo come più meglio ci aggrada. Ecco il nòcciolo dell’illuminata filosofia pseudoprogressista del, governo?, di Ruvo: finalmente il re è nudo e depilato. Il paragone con la chiesa del Carmine non reggerebbe; vero, per chi è arduo cogliere insignificanti sfumature, quel comune denominatore da secoli identificato come vandalismo. Amen.
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se sarebbe stato costruito oggi costituirebbe un abuso da abbattere immediatamente.Invece il castello se ne sta bello tranquillo.Inoltre anche a nord si stanno diffondendo i cosiddetti winter-garden, ossia giardini d’inverno che non sono altro le salette per la stagione invernale……..a ruvo si sono per l’Estate e l’Inverno!!!!! Piccolo Post:……Amici, dall’indubbio peso specifico culturale. ▪La verità vera è che, da ignorantoni marci (verbo ignorare), ci illuminiamo d’immenso e non meritiamo le fortune ereditate………..I figli non sono forse mai all’altezza dei padri, nonostante ciò il mondo va avanti da 10mila anni!!!!!!!!!!!!!!!!!! Per il commento 26….non ho parole!!!!!!!!!!
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Rispondo ai commenti 22-23-26,nel rispetto delle opinioni altrui, bisogna fare una netta distinzione tra l’abusivismo selvaggio: palazzina adiacente la chiesa del Carmine (oggi chi ha consentito ciò sarebbe stato rimosso, forse), il fenomeno che ha deciso la sabbiatura della Cattedrale e tante altre “porcate”.Ma il paragone non regge, una cosa è il gazebo mobile altro gli scempi di cui sopra.Come già scritto l’uso dei gazebo deve essere regolamentato da persone terze,competenti e che legiferino col buon senso.Per lavoro giro l’Italia tra Nord e Centro…dalla grande città alla piccola città di provincia vedo dappertutto,nella bella stagione, tavolini fuori(occupanti il suolo pubblico) e gente che li affolla.Una volta tanto che in tal senso siamo “avanti” non riesco a capire il motivo di tale contrarietà.In Trentino cè castel Beseno, domina la valle dell’Adige e si fa ammirare magnificamente dall’A22.Il castello sorge su uno sperone roccioso…..
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Sono consapevolissimo di gridare nel deserto, di lottare coi mulini a vento. Ed allora, bagnati per bagnati, perché non costruire bei condomini in p.za Dante, laddove era la villa comunale, sulle radici dei pini e della nostra storia, tanto pertinacemente quanto ottusamente ignorata? Che male farebbe? Amici provenienti da varie cittadine, nazionali e non, hanno espresso ammirazione particolare per il nostro corso, oltre che per l’impiego della pietra, per quanto lasciato dai nostri antenati. Amici, dall’indubbio peso specifico culturale. ▪La verità vera è che, da ignorantoni marci (verbo ignorare), ci illuminiamo d’immenso e non meritiamo le fortune ereditate.
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trovati un locale + grande e fai la saletta cosi come fanno altri. Per quale motivo ti devi costruire una villetta sul suolo pubblico? Non sparate cazzate riflettete prima di parlare.
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Al nostro Torquato Tasso, a parte le scaramucce verbali ( rifletto ma non mi sento accusato e non ho la presunzione d’ergermi sopra il prossimo ) e “constatata” la sua sbandierata superiorità culturale (così ha scritto), chiedo qual è la sua opinioni sui gazebo (argomento della discussione).Riporto lo spot della Banca Popolare di Milano: Il futuro è di chi fa!!!!!!!Ecco chi fa, non chi si arrocca su posizioni pseudo-conservatrici che non offrono a questa città possibilità di sviluppo.Poi possiamo discutere sulle modalità di questo sviluppo (regolamentato, sostenibile,ecologico), mentre qui mi si vuol far passare (dai commenti in risposta ai miei) come colui dal gazebo facile e selvaggio con degli interessi in gioco. Capisco che lo spot della BPM non è il Vangelo,ma iniziamo a dare a questa città (e a tutti i suoi cittadini) almeno l’opportunità di creare,fare,inventare e reinventare.
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■Affermavo la mia –evidente, se si vuole- superiorità culturale, nei confronti di coloro che ignorano ma presumono di sapere. Detto con le parole dei nostri antenati, dei ciucci e presuntuosi. Chiaro, ora? ■Le mie sono posizioni di tutela e valorizzazione del patrimonio storico ed architettonico ruvese, cioè della Cultura nostra e dell’intera nazione. Tutela doverosa, contrapposta alle miserrime logiche profanatorie dei voti e degli intressucci di saccoccia dei mer-can-ti. Un certo poveroCristo, evidentemente insensibile allo spot della banca, cacciò i mercanti che vendevano animali nel tempio di Gerusalemme. ■Le attività commerciali vanno svolte in appositi luoghi, privati od aperti al pubblico; i luoghi pubblici, hanno altre finalità. ■Sto tacendo tutto il non trascurabile contorno della questione gazebo…
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Luigi Franchi vorrei essere un piccione cosi da poter volare sulla tua autoproclamata superiorita culturale ….preocupati dei nostri reperti archeologici patrimonio storico ruvese esposto costantemente altrove e non a Ruvo,chissà perche!!!
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A codesta Spett.le Redazione.
Ancora una volta sono costretto a rilevare una sorta di malavoglia nel pubblicare alcuni miei posts. Se Vi faccio torto, porgo subito le mie scuse. ▪E’ il caso delle mie ultime due righe, vanamente postate avant’ieri. Se un argomento prevedesse la pubblicazione del numero massimo di 45 posts, sarebbe opportuno informarne preventivamente i lettori. Se i miei sono interventi “scomodi”, basterà farmene cenno per ottenere la mia astensione. Altrimenti, perché accogliere le mie note in ritardo più o meno evidente, rispetto a quelle dei miei interlocutori? Perché non degnarle dell’attenzione che meriterebbero?
▪Fidando in un Vs. riscontro chiarificatore, distintamente saluto. –LF- -
ottime idee corse motoristiche e notti bianche a go-go,dovresti candidarti alle prossime amministrative cosi almeno moriremo con il sorriso sulle labbra e non per eccesiva perdita di liquidi dalle ginocchia per colpa delle tue stucchevoli frasette e menestrellate da baraccone.ad malora anche a te
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A lavare la testa al ciuccio, particolarmente se presuntuoso, si perde il tempo, l’acqua ed il sapone!
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certo che con Ludovico Ariosto (Franchi) è proprio impossibile trovare un punto d’incontro che soddisfi varie e venga incontro a varie e moderne esigenze…..Siamo partiti dal gazebo per finire ad andare a costruire condomini sul Comune e palazzine in piazza Dante…..cè cop!!!!!!!Mo tu ascinn!!!!!!!Mi auguro che nella mia vita che il fato non ci voglia mai condomini……..sarebbero sempre litigate!!!!!!!!Vattin vo…….
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Perbacco, la Guida turistica del TCI. Come dire Bruno Zevi o Marcolli, Del Guercio o Crispolti, se non erro. Chapeau! ▪Pensondoci bene, perché non valorizzare i vasi del museo arredando i vari de.cors, così sposando il reperto con la culinaria, oltre che impedendone espatri quatti quatti? ▪Dirò di più: gazebi nel sagrato ed adiacenze della Cattedrale, con tanto di Thalos festival ed il vasone nel bel mezzo. Ma, datemi retta: coinvolgiamo i nostri valenti palazzinari perché s’adoprino nell’area della villa, organizziamo corse motoristiche tutt’attorno al de.cors, svecchiamo questo paesello imbalsamato, lanciamo la notte bianca perenne! Uccidiamo il chiaro di luna! ▪Messeri avete i miei complimenti vivissimi: dopo le braccia, siete riusciti a farmi cadere e frantumare ben altro. Ad malora!
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Non sono ne esperto ne tantomeno estimatore di reperti, ma vedendo come questi siano costantemente in viaggio o fuori casa,devono essere unici e molto apprezzati e vista la grave crisi che ha colpito tutte le categorie compreso il turismo,perche non tenere nel nostro museo i reperti e portare i turisti a Ruvo?? In questo modo i visitatori potrebbe godere non solo delle bellezze archeologiche ruvesi ma anche assaporare le nostre specialità culinarie…….magari dentro uno dei tanti dehors e da poco anche in pineta!!!sono stato spiegato e onesto abbastanza??
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………….Non c’è peggior sordo… Baffo, suvvia, prova a leggere senza fraintendere ad arte…….Il primo post che condivido!!!!!!!!Adesso (Franchi) non fraintendere il post sulla città di Milano, in quanto non ho la velleità di paragonare Ruvo a Milano, ho fatto la citazione solo per coglierne delle sfumature come antico(non vecchio) e sviluppo possano, col giusto mix, convivere.
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la discussione in atto mi piace,pertanto vado a trascrivere parti di un passo tratto dalla guida turistica “Itinerari d’Italia” edita dal Touring Club Italiano in merito alla città di Milano: Fa pensare……….E altresì da non sottovalutare la vocazione dei milanesi di ogni epoca a trasformare , ad ogni cambio di potere,il volto monumentale della città,attraverso continui rifacimenti degli edifici esistenti.Anche nel medioevo fu così,quando con il libero Comune e poi con le raffinate signorie dai Visconti e degli Sforza , il romanico fu rinnovato in gotico, e il gotico si evolse in Rinascimento, sempre mettendo mano gli stessi luoghi e alle stesse strutture……..Il ricchissimo patrimonio artistico e monumentale va dunque ricercato con pazienza, avendo sempre presente che le trasformazioni, o meglio le continue “reinvenzioni”,sono esse stesse l’espressione più genuina dell’identità dei milanesi di ogni tempo……….
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Non c’è peggior sordo… Baffo, suvvia, prova a leggere senza fraintendere ad arte. L’autoproclamata superiorità culturale, non solo mia, è di fatto tale, solo nei confronti di quanti sbraitano, s’ammantano di prosopopea e conoscenze solo presunte, all’evidente fine di sostenere i propri interessucci, a discapito dei più elementari, civilissimi, diritti della collettività. Lo spernacchiamento dell’ambiente cittadino in senso lato, della fruibilità delle strade, per non dire altro, causato dai condizionamenti di pochi furbastri, è una delle spie del nostro degrado socioculturale. ▪Quanto ai nostri reperti, recuperati o deviati o lasciati sepolti: essendo materia che non eccita interessi mercantili, che non produce voti, è di fatto accantonata, col.pe.vol.men.te! Ma tu, onest’uomo, come te ne pre/occuperesti?
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caro luigi, il tuo ragionamento non fa una grinza. ha un’unica pecca, non è adattabile ai nostri strani giorni. un centro storico perfettamente conservato, uno stradone tirato a lucido, nettatto di ogni stecca stilistica …purtroppo sanno più di sacello che di luogo atto alla vita, che nella sua complessità e variegazione comprende anche un certo tipo di attività e un certo tipo di fruitori delle stesse. è una questione di scelte, che andrebbero fatte e mantenute con onestà intellettuale oltrechè reale. ma a questo punto,stiamo parlando di pura utopia. cordialità.
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Carissimi devo ritornare sull’argomento ps.sono il titolare del NICO’S PER CHI NON LO AVEVA CAPITO mentre con gli amici diRIF.COM. si discuteva civilmente con la coda dell’occhio scorgevo delle famiglie RUVESI mentre accedevano dal collega del bar SAN REMO e facevo una riflessione.Se non ci fossero i GAZEEBOa RUVO mi domando come i ruvesi potrebbero spendere i propri soldi non garantendo loro la privacy con delle salette discrete e riservate altrimenti andrebbero a lasciarwe i loro soldoni ai paesi vicini e vi assicuro che fuori le mura da un mio sondaggio i clienti più generosi sono i RUVESIìììììììììììì.ps .con i pagamenti della tosap si riesce a coprire il fabbisogno ai servizi sociali caritas ecc.SONO OLTRE 120.000 EUROannui e di questi tempi scusate se è poco.Poi inostri AMMINISTRATORI UTILIZZANO MOLTO INOSTRI DEHORS O VANNO FUORI IN QUELLI DEI PAESI VICINI.
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All’interlocutore che oppone domande quali “Che male fa, che disturbo reca?”, non si può che augurare d’essere sempre così felice e sicuro. Perché, se non è capace di sensibilità e conoscenze –merce ben difficilmente assumibile in bars e pubs- il colloquio e, meno che mai il confronto, è improponibile. Peraltro, alla faccia dei derelitti sognatori, le sue opinioni sono suffragate da una marea di soggetti che hanno colto perfettamente il nòcciolo della vita. A quando un bel condominione, in sostituzione di palazzo Avitaja? Ecco perché non sapevo replicare a quel testone di messer Alighieri quando, la scorsa estate, visitando Ruvo, ripeteva “Nati non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.
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ATTENTO!!!! AMICO …. SE IO SMONTO….. O ALTRI MIIEI COLLEGHI SMONNTANO, DI CONSEGUENZA TUTTI SMONTEREMO E TU, LA TUA FAMIGLIA, I TUOI AMICI ANDRETE FUORI PAESE A CONSUMARE I VOSTRI BEI SOLDINI CON UN RISCHIO SUPERIORE PER INCIDENTI AUTOMOBILISTICI CHE POSSONO PORTARE ANCHE ALLA MORETE……. BRAVO, BRAVO, BRAVO, CRETINO MIO …,.. FAI CHIUDERE RUVO!!!!!……. COSì DOMANI DIRAI ” PERCHè A RUVO DI P. NN SIU FA’ MAI NULLA……. X QUELLI COME TE!!!!!…(ecco la risposta)… e poi firmati se hai ……….. “BRAVO, BRAVO, BRAVO… CRETINO MIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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ciao sono salvatore del tatera….grazie della publicità,ringrazio sempre a chi parla di me, nel bene e nel male, perchè è sempre publicità, poi se parli di raccomandazione sicuramente sei un mio collega ed invidioso perchè tu nn sai lavorare visto che pensi solo agl’altri e nn fai nulla per migliorarti, mi fai pena. ciao bello!!!!
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Per una volta sono d’accordo con taihcsab. Oltre all’annoso, vergognoso caso Larghetto Barbone & Co., chiedo se costituiscano occupazzzione di suolo pubblico le colonnette fissate sui bordi dei marciapiedi, i divieti di sosta in corrispondenza di vetrine d’attività commerciali ed altre simili amenità che, quasi sanno di sberleffi ai diritti più elementari di fruizione della collettività; per non dire dello sgorbiaccio paesaggistico urbano (che sarà mai?).
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quindi tu ci sei dentro alla misura del priso?
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la questione DEHORS è un vituperio nella misura di quanto è stato gestito FIN D’ORA il suolo pubblico: monopolio parlando, vogliamo parlare del prestigioso Berardi o meglio, dell’atavico dominio dei fruttaroli ALIAS BARBONE???
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E’ RISAPUTO CHE A RUVO CI SONO ALMENO 5 PESI X 5 MISURE!!!!!!!!!
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assessore ti ricordo che prima eri un commerciante quindi regolati e non fare repressione.
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Amici di rifondazione che io rispetto ,ma vi ricordate come avete votato in consiglio non capisco cosa volete dire oggi ai commercianti ,non posso che augurarvi buona fortuna e che guardate avanti .Secondo voi chi dovrebbe smontare tutti o alcuni e come intendete sviluppare in un momento di congiuntura economica la situazione ,aspettiamo con diligenza le vostre determinazioni in merito buon lavoro,
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commentatore di “poveri ruvesi”, sei informatissimo. ma ti prego, facci sapere , chi è raccomandato da chi? dài, divachiamo il priso che la misura è colma…
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Ma gli addetti ai controlli degli spazi occupati dove sono? E nella pineta comunale come viene regolamentata l’occupazione di suolo pubblico? vedo tavolini, ombrelloni, recinti per mucche che spuntano ovunque.
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i commenti parlano da se’…..chiarisco subito che non ho appieno cognizione di causa della vicenda, ma in ogni caso caro Salvatore Tatera ti consiglierei di essere un po umile dinanzi anche alla ragione che tu affermi di avere ma altresì il tuo “sfottò” denota un’evidente vena di arroganza, e questo gioca a tuo sfavore
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STASERA RIF.COM. organizza un dibattito di ottimo gusto e devo dire ammirevole nei confronti dei comm..tiRAZZAin via di estinzione.Ma la cosa che mi fà rabbrividire è la incoerenza del centro sinistra RUVESE che dopo innumerevoli incontri bla-bla -e bla durante la votazione del REGOLAMENTO SI ASTIENE DAL VOTO LASCIANDO SOLO IL COERENTE cons. sig.DI MODUGNO DANDOGLI LA POSSIBILITà DI ALZARE LA SUA MANINA DESTRA E OL RICORDO PERFETTAMENTE.ORA IO NON HO LA PRETESA DI OCCUPARMI DI POLITICA MA MI DOMANDO DOVE ERA QUELLA SERA LA PRIORITA’URGENTE DI VOTARE IL REGOLAMENTOsulle occupazioni quando gli stessi fautori si sono astenuti?e poi il sindaco in tv chiede la collaborazione attiva dei commercianti ed imprenditori e poi rema contro?SONO SOLO CONSIDERAZIONI
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No monamour: non è, questione di prosa. Ad esempio il bar SanRemo, che male fa? Od il pub che impegna l’angolo fra via Veneto e via Cassano, che di quest’ultima ha reso disagevole l’accesso con ingombranti fioriere, fissate alle secolari chianche con perni metallici? Od il larghetto Barbone, già Cervone, monopolizzato al punto da eliminarne il passo carrabile? Od i chioschi che impegnano metà della sede stradale? Cosa vogliamo che sia, dopo la palazzina eretta ad interrompere una lunga strada o dopo quella addossata alla facciata della chiesa del Carmine, dopo la sabbiatura di questo o quell’edificio storico, Cattedrale compresa? Eccetera, eccetera, eccetera. Che male fa, che disturbo reca?
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qui non si menzionano i bar s. remo o il proprietario delle due strade della piazza (tatera), tutto giusto quello che dite, anche se ha volte, si crea difficoltà nel camminare sul marciapiede, il discorso è un’altro O TUTTI O NESSUNO . Ci sono posizioni a Ruvo che neanche un passeggino può passare, e non vi dico nella pineta e sulla strada della pizzeria, appropriazione del suolo pubblico. Chi gli ha concesso l’autorizzazione va messo in galera, e non lasciare il posto di lavoro soltanto. Sarebbe molto bello vedere tutte le attività commerciali addobbare la propria attività ma non a tutti vengono concesse autorizzazioni QUAL’E’ il motivo? ( tatera ) dice che quando si parla di lui si fà pubblicità (bella Pubblicità) preghi il dio che i controlli sono destinati ad altri e non a tutti. Gli amministratori che vengono a prendersi il caffè, sorridono solo non si sono accorti delle mensole al muro e il Bar all’aperto questo per te va bene? gli ufficiali Sanitari dove sono?
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Altro esempio: che male fa a che da fastidio da il NICO’S che con la sua sala esterna sempre piena,porta vita e genera economia nel centro storico.E potrei fare altri mille esempi.Sono del parere che non bisogna guardare sempre l’altro ma adattare alle moderne esigenze quello che si ha e di cui si dispone.Ho l’impressione che si discuta nel rispetto delle idee ovviamente, con chi sta bene di suo o di famiglia senza avere la percezione della realtà che ci circonda.I forestieri amano il Centro Storico di Ruvo di certo non la squallida periferia, nessuno fa niente o meglio nessuno propone niente per riportare la gente ad abitarlo……adattandolo ovviamente agli stili di vita attuale.Infine discuto e commento, mi fa piacere la discussione ma NON voglio impartire lezioni a nessuno….anzi!!!!!Cordialità
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Rispondo a Franchi anche se non sono all’altezza della sua prosa………………il preteso lavoro che baristi e pubbisti creerebbero per falegnami, vetrai eccetera. Vuoi vedere che si sta trattando di grandi filantropi, senza dei quali molti artigiani rimarrebbero con le mani in mano per tutto l’anno? ………………Comunque è lavoro,manutenzione,progettazione, può rappresentare una piccola goccia…ma chiedilo agli artigiani in questo periodo nero!!!!……………….baristi e pubbisti svolgono le loro attività entro! le pareti dei loro locali………………….Bisogna vedere dove sono ubicati i locali e che caratteristiche hanno ed offrono: nei precedenti commenti sono stati menzionati alcuni bar, tipo il SanRemo (non sono un suo parente, ne conoscente) ma che male fa, che disturbo reca ad aver creato la sua saletta,considerato quantè piccolo il bar e non poter offrire un servizio degno di tale nome?La gente ci va,consuma,paga e genera economia.
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▪”… lasciare tutto cosi comè che tra l’altro non è tutto questo bel vedere!!!!”. Quali, le conoscenze (ovviamente, culturali), a suffragio d’una così temeraria, sfrontata affermazione? La nostra Ruvo tanto “invedibile” (‘impresentabile’?) ci è invidiata da tanti forestieri non miopi; a cominciare dai coratini. Nonostante gli scempi perpetrati nel corso dei decenni (basti la facciata del Carmine); nonostante i danni accumulati di amministrazione in amministrazione, l’una più illuminata dell’altra; nonostante il capolavoro della sabbiatura della Cattedrale, per poi invocare le radici. Radici, non quelle di p.za Dante, per carità..!!! Di cosa, si ha l’impudenza di pontificare, d’impartire lezioni?
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La presunta follia tirata tanto opportunamente quanto felicemente in ballo dall’Altamura, forse andrebbe individuata altr’’ove. Le sue non sono argomentazioni ma, pretestucoli; ad esempio, il preteso lavoro che baristi e pubbisti creerebbero per falegnami, vetrai eccetera. Vuoi vedere che si sta trattando di grandi filantropi, senza dei quali molti artigiani rimarrebbero con le mani in mano per tutto l’anno? Come mai in alcune città, guarda caso sorvolate ad altissima quota, baristi e pubbisti svolgono le loro attività entro! le pareti dei loro locali, vedi la Bari del PD Emiliano???
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ma il fatto che tutto deve rimanere comè è una FOLLIA!!!!!Ripeto non devono esserci abusi, ma il lavoro, l’innovazione, la riqualificazione va cercata e creata e cercata sul patrimonio esistente e qui estenderei il discorso sulle tante abitazioni del centro storico che devono essere convertite in appartamenti e la possibilità di fare dei pianterreni sfitti e svenduti e tra 10 anni abbandonati garage.Ma vi siete mai chiesti del perchè a Ruvo tante case sia del centrostorico e della prima periferia sono abbandonate e lasciate marcire agli escrementi di topi e piccioni…..chiedetevelo!!!!!!!Bisogna avere e portare nuove idee, tanto mal che vada non è che quelle finora “vigenti” siano state così vincenti….anzi!!!!!!
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NON faccio parte della lobby commercianti e baristi ma io mi domando e chiedo del perchè a Ruvo di Puglia nell’anno 2013 si vive ancora di così tanta ipocrisia, guardando la pagliuzza nell’occhio del vicino e non la trave che una ha in c…….!!!!!!!Si parla tanto di emergenza lavoro, ma chi ha realizzato tali strutture ha fatto lavorare il vetraio, il falegname, il muratore, l’elettricista e quant’altro,arreda la città, visto che si tratta di belle strutture, offre alla clientela una comodità che nel piccolo genera comunque economia,ma che altro deve inventarsi un cristiano????Per poi scontrarsi con una cieca burocrazia e chi la sostiene tendente a lasciare tutto cosi comè che tra l’altro non è tutto questo bel vedere!!!!Non capisco il perchè se uno crea una comodita’, una miglioria, una riqualificazione dei locali questa debba sempre essere messa in discussione.Va bene che non deve essere il pretesto per creare abusi e la materia va regolamentata da persone “terze” e “competenti”
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pubblicità comparativa: privilegiati BERARDI,ULTIMA TAPPA,TATERA,SAN REMO,BAR BOULEVARD,BAR PASQUALINO,ecc….non ultimo come dice baschiat contrario, LA FICCO & COMPANY (suolo pubblico sempre trattasi)…..scafessi: resto degli esercenti che con la galassia Ruvo non ha nulla a che fare,e che devono penare se vogliono fare il di più oltre le quatro mura….SIA CHIARO,SONO FATTI SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI!!!
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DEHORS? Carissimi signori di Rifondazione Comunista, il vostro intervento è mirato nella direzione giusta, ma chi smonta a Ruvo di Puglia? solo i fessi che non hanno interessi personali. Siete capace di far smontare Bar S. Remo e il raccomandato Bar Tatera che preso una intera anzi due strade come se la zona fosse di sua proprietà. Adesso il Bar, è stato costruito all’esterno applicando anche le mensole al muro di proprietà (ALTRI) Questa si che è vergogna solo perchè appartenente a raggi X la legge è uguale per tutti pertanto o tutti o nessuno SMONTARE








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti