“Quel sole ferocemente antico”, a Serra Petrullo mostra fotografica sul film di Pasolini

Domenico Notarangelo, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons
Ospite dell’evento Rossana Di Rocco che Pasolini chiamò ad interpretare, nel suo “Vangelo”, l’Angelo del Signore. L’evento è organizzato dalla Fondazione Angelo Cesareo e dall’associazione “P. P. Pasolini”- Archivio Domenico Notarangelo
Domenica 29 settembre, alle ore 18, sulla Collina di Pasolini- Radura dell’Arcobaleno di Serra Petrullo, sede della Fondazione Angelo Cesareo ef, sarà inaugurata la mostra fotografica “Quel sole ferocemente antico: volti, corpi, sguardi”, a cura della Fondazione e dell’associazione “P. P. Pasolini”- Archivio Domenico Notarangelo di Matera, con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia.
«A 60 anni dal film “Il Vangelo secondo Matteo” (1964) di P. P. Pasolini – spiegano dalla Fondazione -, istantanee e foto di scena di Domenico Notarangelo e Angelo Novi ci parleranno del capolavoro pasoliniano sulla figura e la vita del Cristo e di quel mondo in cui, significativamente, il film fu, in buona parte, girato: in quel Sud “arcaico” e in quegli arsi territori murgiani che si fanno poetiche, profonde espressioni e narrazione di antichi, pietrosi universi della civiltà contadina.
Con tale inaugurazione apriremo un progetto itinerante, artistico e multidisciplinare, di riflessioni e laboratori, sul film e il suo mondo culturale e storico. Vivrà, a cura del fiorista Franco Paparella, in una evocativa composizione floreale e narrativa con oggetti e simboli dell’interno mondo contadino.
Stefania De Toma, con le sue conoscenze e la sua sensibilità, ci guiderà nella attenta esplorazione della mostra tra suggestioni musicali e significative videoproiezioni (a cura di Peppe Notarangelo).
Ospite dell’evento Rossana Di Rocco che Pasolini chiamò ad interpretare, nel suo “Vangelo”, l’Angelo del Signore.
Vincenzo Mastropirro, lungo il percorso della mostra, col suo flauto, si farà interprete, nel paesaggio, di visioni sul tema.
La mostra fotografica di Serra Petrullo si pone in una ideale triangolazione espressiva e culturale con quella di Parigi, appena inaugurata all’Istituto di Cultura Italiana, e a quella di Matera in programmazione. Ingresso libero.
Info
Mail: fondazioneangelocesareo@gmail.com
Tel: 3760272328
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