Quel legame tra la Statua di Maria Santissima della Pietà e l’Arco Rosselli

Via Nello Rosselli è una delle strade percorse dalla processione che ha sfilato, quest’anno, di mattina a causa delle condizioni meteo avverse, previste nel pomeriggio. Ma proprio la pioggia ha creato, indirettamente, una piccola memoria storica

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Un cielo azzurro e l’aria tiepida hanno accompagnato il corteo processionale di Maria Santissima della Pietà, a cura della Confraternita di Maria Santissima del Suffragio della chiesa del Purgatorio.

La decisione di farla sfilare la mattina di Sabato Santo è stata di natura precauzionale, per evitare che la pioggia prevista nel pomeriggio potesse fermare una delle processioni più amate e più ricche di pathos anche per la presenza del Cireneo, una persona dalle brune vesti, col viso coperto dalla buffa, che porta sulle spalle una pesante Croce, come segno penitenziale.

Ma proprio la pioggia ha contribuito a creare una piccola memoria storica popolare e devozionale. C’è, infatti, un legame particolare tra la statua di Maria Santissima della Pietà e l’Arco in via Nello Rosselli, una delle strade percorse dalla processione.

Era il 2014 quando, per la pioggia, la statua, mentre stava percorrendo quel tratto, trovò rifugio sotto l’arco in pietra. Quel momento è stato immortalato in una fotografia in bianco e nero, incorniciata ed esposta, questa mattina, su un tavolino coperto da una candida tovaglia, all’ingresso dell’arco “salvifico”. Accanto a un tronco simile a una scultura e a un fiore delicato, la fotografia ha attirato gli sguardi incuriositi e poi commossi di chi vi passava accanto, nonché ha suscitato cari ricordi. L’iniziativa è a cura della Famiglia Cantatore che vuole rendere omaggio a Maria e al suo Figliolo. (Cliccare sulle foto per visualizzarle interamente).

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