Quaranta volte accoglienza

Progetto estivo dedicato ai bambini bielorussi

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Sono 40 le famiglie pugliesi – prevalentemente di Terlizzi ma anche di Ruvo, Bari, Palo del Colle, Bitritto, Adelfia, Cassano, Sannicandro e Lecce – protagoniste del progetto estivo di accoglienza dei bambini bielorussi sbarcati all’aeroporto di Bari Palese il 20 giugno.
Altri arriveranno il 28 luglio, le ripartenze il 29 agosto.

Ai ragazzi bielorussi privi di riferimento parentale nel loro Paese, e per questo costretti a vivere in istituto o in case-famiglia, viene offerta la vacanza sul nostro territorio e la possibilità di consolidare il legame affettivo e di reciprocità con le famiglie ospitanti, non ultimo il vantaggio di sottrarsi agli effetti deleteri della contaminazione ambientale nella loro terra, che accentua il rischio di mali anche gravi.

Si rinnova e consolida, così, l’importante iniziativa dell’Associazione Accoglienza Senza Confini Terlizzi Onlus.

L’attività promossa dal presidente Paolo Leovino e dai volontari dell’accoglienza si protrae dal 2007. Somma ormai 9 progetti pienamente riusciti. Viene preparata e seguita con grande serietà da una valida equipe di professionisti. Si è arricchita nel tempo di scambi italo-bielorussi e di amicizia con i tutori oltralpe dei bambini. L’associazione terlizzese ha consolidato nel tempo la propria autonomia: è iscritta al registro Onlus e non è subordinata ad alcun ente. Conseguimenti che non precludono ulteriori collaborazioni e apporti positivi, anzi li richiedono: come il recente coinvolgimento dell’Esercito nell’attività di trasporto dei minori (con debito di riconoscenza al Colonnello Saverio Pirro del 10° Re.Tra di Bari, al Tenente Colonnello Medico Antonio Bini, al Capitano Gianluca Ciampi e ai conducenti Caporal Maggiore Quaranta e Sergente Maggiore Castellaneta), del Comune di Terlizzi per l’accoglienza istituzionale, e di Danzarte di Anna Mezzina per la scuola gratuita di danza offerta ai ragazzi che vorranno usufruirne.

Questo fiume di attività ha suffragato la recente nomina del presidente Leovino a referente della sezione pugliese dell’UPI (Unione Province d’Italia) nel Coordinamento Regionale per l’Adozione. L’organismo sostiene il piano e i percorsi di adozione nazionale e internazionale dei minori con una serie di interventi e di servizi capaci di attivare tanto l’ambito istituzionale quanto quello associativo sul territorio pugliese.

Nessuno, però, si faccia illusioni. Il riconoscimento non prelude al fatto che molte fra le accoglienze in atto potranno sfociare in adozioni (finora così è stato solo per 2 su un totale di 80 gestite negli anni dall’Associazione) ma è accompagnato dalla notizia che la presenza dei giovani bielorussi sul nostro territorio e la loro formazione culturale potranno crescere nell’immediato futuro. La novità si chiama “progetto scuola”. Il 10 giugno scorso è stato firmato l’accordo intergovernativo sulla cooperazione nel settore istruzione fra il Ministro degli Esteri Franco Frattini e l’omologo bielorusso Martynov. Permetterà permanenze più ampie di studenti bielorussi in Italia fin dal prossimo anno scolastico, dalla scuola elementare fino al livello universitario.

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