“Quanto mi dai se ti uccido”, mitragliata di micro-storie pulp

La Redazione

Lo spettacolo andrà in scena tutti i giorni fino a giovedì 13 marzo, alle 11 e alle 17

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Il teatro comunale diventa sempre più  un luogo di produzione e di incontro, scambio e nascita di nuove produzioni artistiche.
Proprio in questi giorni  l’attore Ippolito Chiarello e i musicisti jazz Marco Bardoscia e Raffaele Casarano  sono a Ruvo per produrre, con la regia di Michelangelo Campanale, lo spettacolo “Quanto mi dai se ti uccido”.

Lo spettacolo è “…uno “scherzo teatrale”, per burlarsi con il sorriso della morte e per denunciare, tra le righe, la facilità dell’uomo contemporaneo a servirsi dell’assassinio per risolvere anche le piccole nevrosi quotidiane. Denunciare l’assoluta inconsapevolezza con cui ci stiamo abituando alla violenza, sempre più normale, nel mondo e nel nostro Paese, dove l’omicidio diventa “show televisivo”, business per avvocati catodici, vetrina per falsi criminologi, meta per gite dell’orrore: un paese che vede il sangue in tv scorrere da un canale all’altro, senza soluzione di continuità.”

Lo spettacolo è ispirato al libro “Quanto mi dai se ti uccido?” di Walter Spennato, edito da Besa. 
Una mitragliata di micro-storie pulp, illustrate dall’artista trentina Laurina Paperina

Chi volesse partecipare è invitato a vedere una  anteprima dello spettacolo in produzione .

Tutti i giorni fino a giovedì 13 marzo, alle 11  e alle 17, andrà in scena “Quanto mi dai se ti uccido”
con Ippolito Chiarello, Raffaele Casarano al sax e Marco Bardoscia a lcontrabbasso e con Michelangelo Volpe alla tecnica.
Regia, scene e luci di Michelangelo Campanale.

Per info: 393.9805037

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