Pubblicato il bando per la gestione del Centro immigrati

La Redazione

Il Comune contribuirà con 6mila euro annui. Ottombrini: «Strumento di inclusione per chi arriva a Ruvo da altri Paesi e occasione per allargare il concetto di cittadinanza attiva»

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Presto sarà attivo a Ruvo il Centro polifunzionale per l’integrazione e l’inclusione sociale degli immigrati extracomunitari regolari</strong>; nei giorni scorsi infatti, il Comune ha pubblicato il bando per individuarne il soggetto gestore.
La struttura avrà sede in via Romanello, in un immobile sede in passato del Centro per giovani e minori, chiuso ormai da diversi anni. L’immobile è stato ristrutturato e rifunzionalizzato grazie a un progetto redatto dai tecnici del settore Lavori pubblici del Comune e realizzato attraverso i fondi del Pon Sicurezza del Ministero degli Interni, intercettato dalla precedente amministrazione. 

Vi si svolgeranno laboratori di formazione linguistica e di mediazione linguistico-culturale, sarà dotato di un Internet social point con postazioni operative e di uno spazio di socializzazione. Troveranno posto anche una sala multi-culto, una per la lettura, una informatica con attrezzature e arredi per lo svolgimento di attività ludiche e didattico-pedagogiche, una cucina e uno sportello per l’inclusione, che funzionerà a cadenza settimanale. Quest’ultimo servizio prevede anche colloqui di orientamento al lavoro e alla formazione per l’integrazione socio-lavorativa di soggetti con deficit di opportunità.

Gli eventi che si svolgeranno all’interno del Centro (corsi di lingua, cucina, ballo e musica, feste interculturali, rassegne cinematografiche, iniziative per bambini, concerti di musica etnica, convegni e incontri di approfondimento) avranno altresì l’intento di coinvolgere e mobilitare i diversi attori del tessuto locale (istituzioni, associazioni, famiglie, singoli), favorendo la reciproca conoscenza, le interrelazioni e la positiva integrazione delle nuove popolazioni, con l’obiettivo di smorzare e contrastare i fenomeni di intolleranza .

«L’auspicio è che questo Centro polifunzionale diventi presto strumento di inclusione per chi arriva a Ruvo da altri Paesi e occasione per allargare il concetto di cittadinanza attiva», ha detto il sindaco Ottombrini.

«La nostra città è stata sempre accogliente, aperta e ricca in termini sociali e umani. L’Amministrazione si è impegnata per la gestione del Centro per i prossimi cinque anni; l’obiettivo è quello di garantire quei servizi di supporto ai processi di integrazione e di inclusione sociale. E’ stato inoltre recuperato un immobile che versava in stato di degrado e abbandono, fatto non secondario, specie alla luce delle ristrettezze di bilancio», ha ricordato in proposito l’assessore Altamura.

Il bando, disponibile sul sito istituzionale del Comune, riguarda la gestione quinquennale della struttura, a cui viene destinata la somma di 6mila euro annui. C’è tempo fino al 17 febbraio per presentare le candidature. Dopo l’affidamento e ultimati i lavori di adeguamento funzionale e allestimento, è prevista una cerimonia di inaugurazione.

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