Protocollo d’intesa tra comune e soprintendenza: via al “Piano Dehors”

Il Sindaco: «Si tratta di un risultato importante per Ruvo, che sicuramente ci aiuterà a valorizzare e salvaguardare il nostro bellissimo centro storico»
Con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra Comune e Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici si è concluso l’iter per l’approvazione del piano comunale per l’occupazione del suolo pubblico, il cosiddetto “Piano dehors”. Il provvedimento ha lo scopo di regolare gli arredi esterni di bar, locali e ristoranti nella parte del paese di interesse storico architettonico.
Il “piano dehors” prevede alcune significative novità rispetto al passato; la più rilevante è sicuramente la distinzione, ora possibile, tre occupazione temporanea (valida solo per un massimo di 12 mesi) e occupazione pluriennale (per cinque anni).
Il territorio comunale è stato suddiviso in quattro diverse aree urbane (da quella di maggior pregio storico alla parte più recente) al fine di graduare gli interventi in funzione della diversa sensibilità architettonica dei siti, e sono stati fissati criteri per la salvaguardia della percezione visiva dei fronti urbani e dei singoli complessi monumentali.
Gli esercenti dovranno adeguarsi nuovo regolamento a partire dal prossimo primo maggio.
«Si tratta – ha detto il sindaco, Vito Ottobrini – di un risultato importante per Ruvo, che sicuramente ci aiuterà a valorizzare e salvaguardare il nostro bellissimo centro storico e a dare un nuovo impulso alla nostra economia. Questo strumento migliorerà l’ordine, il decoro e l’immagine della città, rendendola più bella e più attraente per i nostri concittadini come per chi verrà a visitarci».
«La stessa Soprintendenza – sottolinea l’assessore alla viabilità, Michele Scardigno – ha riconosciuto la qualità di del lavoro fatto. Ringrazio per ciò sentitamente l’unità operativa DICATECh del Politecnico di Bari guidata dal Prof. De Mattia, il Dott. Salvatore Berardi responsabile area sviluppo economico del Comune, tutti gli uffici comunali che hanno collaborato alla definizione del piano, e l’Architetto Mario Di Puppo, oltre che per la professionalità e la competenza, anche per l’amore dimostrato per il nostro paese» .
Grazie più importante è ovviamente per la categoria dei commercianti, rappresentata dal presidente di Ascom Confcommercio dott. Vito D’Ingeo e dai suoi collaboratori, per la disponibilità e la serietà dimostrate nel corso del confronto continuo avviato con l’amministrazione su una questione tanto delicata e portato avanti sempre nell’interesse del paese.
In questi primi giorni di entrata in vigore del procedimento, gli operatori economici, alle prese con gli inevitabili problemi relativi all’inizio di una nuova fase, potranno contare sulla collaborazione delle associazioni di categoria e sulla completa disponibilità degli uffici comunali: mercoledì 9 aprile alle ore 17.00, presso la sala consiliare del municipio, è già previsto un primo incontro con gli operatori economici interessati dal piano.
«Sappiamo – conclude Scardigno – di chiedere alle attività commerciali ruvesi un grosso sacrificio economico iniziale, ma siamo certi che il Piano dehors porterà nuove opportunità di sviluppo e nuove occasioni lavorative».
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