Protesta contro la Gelmini? I ragazzi ruvesi vanno a Terlizzi

Grazia Ippedico

Nè il liceo scientifico nè tanto meno l’istituto tecnico commerciale sono stati occupati dagli studenti.

0 39 commenti

L’italia è assolutamente preda di cortei, occupazioni, manifestazioni, autogestioni. La scuola intera si ribella contro la riforma Gelmini, mentre il Governo continua imperterrito  la sua strada. Il decreto è passato al Senato. La  proposta di riforma è adesso Legge.

A Ruvo le cose non sono diverse. I ragazzi protestano. Dichiarano che la riforma andrà a ledere il loro futuro, lederà il futuro di tutti gli studenti, presenti e futuri. E’ dal 25 ottobre che i nostri adolescenti cercano in ogni modo di occupare la scuola come segno della loro protesta, ma nè il liceo scientifico nè tanto meno l’istituto tecnico commerciale sono stati occupati dagli studenti. I presidi di entrambi, forti del loro potere, hanno ancora le redini in mano.

Hanno scioperato, hanno manifestato. Ma non sono riusciti ad impadronirsi della scuola. Si sa che spesso, in questi casi i fomentatori sono meno di quello che ci si aspetta. I rappresentanti degli studenti rimangono spesso soli a combattere battaglie sventate sul nascere. Vengono chiamati in causa i genitori. Vengono spaventati e minacciati i ragazzi più piccoli. Ma c’è chi ancora ci crede.

Certo, i presidi fanno il loro lavoro. Ma fare qualcosa ai limti della legalità è per i protestanti quel gesto forte che vuol dire “io non ci sto. Non ci piacciono le leggi. La scuola adesso la facciamo noi”.

A Ruvo questo non è stato possibile. Oggi gli studenti dei nostri istituti sono emigrati nella vicina Terlizzi. Sapremo tra qualche ora, i come e i perchè. 

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Commenti

  • piojo84 (utente non verificato)

    Articolo estremamente fazioso…si sta strumentalizzando una riforma sui ragazzi…Perchè non si parla della formazione politica fatta dal liceo durante le ore di lezione?O degli stessi Prof, che fomentano i ragazzi a fare sciopero…non vi pare assurdo?Riflettiamoci tutti

  • briscola (utente non verificato)

    che pensa bene di risollevare, con un
    altro D.L., le sorti delle banche in caso di fallimento perche là sono custoditi i grandi capitali e quindi il belusca si preoccupa, ed invece della scuola o della sicurezza non se ne frega niente facendo approvare dei tagli pazzeschi?

  • sbandato1 (utente non verificato)

    gli studenti di tutta italia colgono sempre l’occasione per far “festa” a scuola inutile criticare chi ci governa in fondo qualcuno li avrà pur votati….
    poi vi rendete conto delle immagini viste in tivvù.. ci fosse uno studente che non abbia un appartenenza politica.
    vergognoso..
    sapete quanto costate a un genitore???
    pensate a studiare con profitto piuttosto che sperare di entrare nella casa del grande fratello….

  • GULAG (utente non verificato)

    RAGAZZI, STUDENTI E LAVATIVI: FINALMENTE LA RICREAZIONE E’ FINITA; CREDO CHE SIA DURATA ANCHE TROPPO. ORA E’ IL MOMENTO DI LEGGERE E STUDIARE ATTENTAMENTE LA LEGGE APPROVATA DAL PARLAMENTO ITALIANO. TUTTAVIA NON E’ DA CESTINARE ANZI VALORIZZA LE GENERAZIONI FUTURE….QUELLE CHE AVRANNO VOGLIA NON SOLO DI STUDIARE MA ANCHE DI LAVORARE.

  • rosys (utente non verificato)

    ahhhhhhhhh…quindi non si può dissentire?! e che ce ne facciamo dei bei propositi di educare i ragazzi a un pensiero critico, attento, LIBERO? e come mai adesso il viaggio d’istruzione si tramuta in viaggio di piacere e relax? non sono gli insegnanti che insistono dicendo”il viaggio d’istruzione è una lezione sul posto e non una gita e bla, bla bla?” coerenza, ci vuole coerenza!

  • ruvese_dock (utente non verificato)

    A ruvo nn è stato possibile organizzare siamo andati negli altri paesi dove ci siamo fatti sentire…ruvo c’era il tecnico c’era il liceo c’era…nn è importante dove è importante come viene contestata la riforma e a terlizzi ci siamo riusciti…

  • Mastins (utente non verificato)

    vorrei rivolgermi alla sig Grazia Ippedico solo per dirle che almeno per quanto iguarda il liceo scientifico gli studenti nn hanno nemmeno pensato di occupare la scuola,m in quanto questo gesto poteva far distogliere l’attenzione dal vero problema, la riforma, facendo finire tutto a taralluci e vino..quindi quando nn si sanno le cose è meglio tacere..

  • Starchild (utente non verificato)

    io penso che i ragazzi del liceo hanno sbagliato… manifestare a terlizzi secondo me non è servito a niente… bisogna fare la voce grossa nelle grandi città… giovedì 30/10 c’è la manifestazione a Bari… lottiamo per riavere i nostri diritti… ragazzi occupate la scuola non abbiate paura… le gite non ve le toglie il preside avete tutti i vostri diritti!!!!

  • nerone2005 (utente non verificato)

    protestare si ma senza obbligare chi se frega della dx e della sx. Il vino purtroppo non scorre solo nelle assemblee o nei cortei degli studenti ma anche in piazza Cavallotti, tra ragazzi con tanto di adesivo PD sulle maglie che vogliono “salvare l’ITALIA”.

  • ibracadabra92 (utente non verificato)

    Sono abbastanza informato perchè anch’io sono del liceo……qnd a tutti rispondo dicendo che nella mia classe fino ad un giorno dalla manifestazione quasi nessuno conosceva il decreto e durante l’assemblea di classe solo 5-6 persone seguivamo…appena si è sentita la parola sciopero hanno tutti rizzato le orecchie per perdere la giornata di scuola…inoltre il preside ci aveva avvertito e ha fatto bene…e mi dispiace dire come siano i prof a strumentalizzare la vicenda

  • ibracadabra92 (utente non verificato)

    …esempi lampanti nella mia classe tipo prof che entrano con L’Unità…MEDITATE

  • Nicus (utente non verificato)

    Sono un alunno del Liceo Scientifico di Ruvo e vi posso assicurare che molte delle cose descritte in questo articolo sono FALSE. Noi non abbiamo MAI cercato di occupare il nostro liceo, visto che riteniamo questa una forma di protesta illegale e ingiusta, invece ieri siamo scesi in piazza a Terlizzi e oggi a Corato per manifestare PACIFICAMENTE il nostro dissenso verso la (ormai) legge 133/137

  • giocondo (utente non verificato)

    voglio sapere ki è questa ibracadabra92…sara stata solo la tua classe a comportarsi cosi..abbiamo avuto nn so quante ore x discutere della riforma..se poi voi le spendete al bar sono fati vostri..xo voi nn siete tt il liceoo

  • dobermann (utente non verificato)

    caro saulle francesco…detto ibracadabra92…nnkè nipote del preside ma posso sapere ke cavolo stai dicendo???????????????
    lo sciopero degli alunni del liceo è una conquista pagata a nostre spese ed è molto più edificante di molte assemblee fatte negli ultimi anni!!!!
    sappiamo ke parli così sl x il tuo legame di parentela…quindi se nn riesci ad avere una visione oggettiva stai zitto ke fai una figura migliore..

  • ibracadabra92 (utente non verificato)

    Pox sapere chi sei doberman cosi ti rispondo a quattrocchi……..sempre se hai il coraggio di dirlo. Per giocondo: si vede che è stato cosi, ma nella mia classe è successo questo

  • dobermann (utente non verificato)

    ma ke cosa dici???????nella tua classe cosa?????????????ti sei bevuto il crevello?????????prima di parlare connetti il cervello!!!!!!!!dovremmo essere tutti uniti e tu sparli della tua classe???????vergognati!!!!!!!!!cmq io sn alessandro

  • bebby (utente non verificato)

    Da che mondo e mondo manifestare il proprio pensiero è un diritto,le modalità sono varie ma purchè non sfocino in atti di vandalismo etc. anche le manifestazioni come quelle di Terlizzi e Corato sono lecite, perciò caro Ibracadavra92 che tuo zio ci abbia puniti ci interessa poco, tutti abbiamo DIRITTO A PENSARE!è sciocco dire che i professori hanno condizionato il pensiero degli alunni
    perchè tutti abbiamo una testa per decidere in merito a qualunqe questione, grave o meno grave che sia…

  • CARLOGIULIANI (utente non verificato)

    Noi studenti riteniamo che le occupazioni ledano il diritto democratico allo studio, siamo non violenti e molto presto ve lo dimostreremo. Non occupiamo perchè non ci sembra giusto, qualcuno vuole entrare e deve essere libero di farlo. Noi siamo democratici, siamo un mix di idee politiche che vogliono un futuro. La politica con noi non ha niente a che vedere. Non ci fermeremo. Mai. Fino in fondo alla battaglia senza violenza nè padroni. Non accettiamo le provocazioni di nessuno.

  • briscola (utente non verificato)

    Per i signorotti filoberlusconiani.
    Perchè invece di cercare di distogliere l’attenzione dal vero problema che si sta discutendo in tutta Italia con le cazzate della strumentalizzazione degli studenti che non sanno quello che fanno andando a manifestare a Terlizzi, non cercate di argomentare certe scelte scellerate di questa pseuda dx(sono sicuro che state facendo rivoltare nella tomba la buon’anima) segue

  • lgb_4 (utente non verificato)

    ibraecc. abbiamo fatto assemblee apposite per l’informazione, si possono contare con le dita che non sa proprio nulla della riforma.
    Cmq andatevi a leggere i provvedimenti del preside sul sito del liceo,ridicolo…

  • crimsonking (utente non verificato)

    aspetto, trepidante, notizie.

  • devil20 (utente non verificato)

    Quella degli studenti si sta manifestando come una protesta non strumentalizzata dai partiti (che ormai non hanno più peso sulle loro coscienze)e molto più matura dei gesti irresponsabilmente istigatori di Berlusconi e della sua controfigura ministrella. Non si gestisce la scuola con logica aziendal-fascista e con l’arroganza dei numeri in Parlamento.

  • devil20 (utente non verificato)

    Gli studenti stanno avendo il merito di insorgere liberamente e responsabilmente contro la fascistizzazione del governo nazionale. I presidi che impediscono questa manifestazione di libertà si commentano da soli. Questa è un’altra delle ragioni di fuga dei giovani da questo sfortunato paesello

  • lisanne (utente non verificato)

    è disarmante che i ragazzi del liceo per protestare siano costretti ad andare a Terlizzi. Certo che chi dirige quella scuola quando parla di dialogo dovrebbe solo vergognarsi. Ai ragazzi che liberamente intendono esprimere il proprio dissenso, non si sbandiera la minaccia “viaggio di istruzione”. Se questo è dialogo chieda scusa a tutti gli alunni che hanno dimostrato di essere superiori alle minacce e di avere una identità.

  • ibracadabra92 (utente non verificato)

    Devil80 ma che cavolo dici? per te è una protesta matura e non strumentalizzata? ma se molti degli studenti del nostro liceo neanche lo sanno il decreto e protestano solo perchè trascinati e per perdere l’ora di lezione. Ma fammi il piacere…andate a studiare

  • piojo84 (utente non verificato)

    Devil mi dici come mai scorreva tanto vino e sostanze stupefacenti tra i ragazzi stamattina?ti sembra una protesta matura?Non ti sembra che invece di essere un luogo di formazione sia diventato ormai un’occasione di deviazione!!!sono d’accordo quando parli di fuga dei ragazzi dal nostro paesello: ma sai chi è ora a governarlo?cosa si sta facendo? Nulla…

  • piojo84 (utente non verificato)

    Poi come mai a Terlizzi, e non a Corato per esempio?giocano in casa con il Governatore della Regione Puglia e con i suoi discepoli che sono stati interpellati dal liceo per spiegare la Riforma?ma vi pare poco?Questo si chiama plagio e potere occulto…Ragazzi state attenti

  • lisanne (utente non verificato)

    Dal sito del liceo:
    “L`assenza di massa odierna è quindi considerata ingiustificata e produce immediatamente l`effetto di riduzione del periodo riservato ai viaggi di istruzione, per recuperare la giornata sprecata. Viene anche sospesa l`autorizzazione a partecipare alla visita guidata a Roma per il giorno 10 novembre alle classi 2F e 3F”.

  • arkanik (utente non verificato)

    guarda ibracadabra92 ti sbagli di grosso..io vado al liceo da 4 anni..ed è la prima che faccio sciopero..e oggi sono fiera di essere tedoniana..perchè finalmente il liceo sta lottando per qualcosa..900 alunni non sono entrati e hanno ricevuto un’assenza ingiustificata..ben venga!..e non è strumentalizzazzione..è una manifestazione apartitica..e poi.. abbiamo letto e commentato il decreto sia in classe che nelle 2 assemblee d’istituto..prima di parlare informati..

  • lisanne (utente non verificato)

    Ma lei dirigente scolastico, è consapevole che quando parla di istruzione, non può arrogarsi il potere, sentendosi il Padreterno, di privare i ragazzi di un diritto allo studio?. Ha fatto bene a dire viaggio di istruzione che è un sacrosanto diritto degli alunni. Fosse stata gita forse le avrei dato ragione….

  • lisanne (utente non verificato)

    Ma si coglie nei suoi diktat quale sia per lei l’interpretazione di democrazia e dialogo. Lei ritiene di aver sempre rispettato le regole ed i regolamenti che lei stesso pubblica sul sito di quella che considera solo la sua scuola?.

  • piratarosso (utente non verificato)

    X ibracadabra92… la protesta contro la riforma Gelmini è sacrosanta, la strumentalizzazzione non c’è, il tutto è in mano agli studenti… penso inoltre che all’interno del Liceo alcune minaccia rappresentano una minaccia alla libertà di pensiero, il liceo è una delle scuole più importanti del nostro territorio….

  • piratarosso (utente non verificato)

    …continua…inoltre è una vergogna che anche all’epoca della pseudo – riforma Moratti il preside del liceo abbia sospeso alcuni ragazzi per proteste; inoltre di tutto questo fu informato all’epoca il provveditorato e l’organo di garanzia per la violazione dello statuto degli studenti con rif. alla norma sulla libertà di pensiero…

  • piratarosso (utente non verificato)

    …continua…ma i ragazzi sospesi all’epoca dei fatti, dopo alcune consultazioni con avvocati e genitori, decisero di non fare ricorso al provveditorato e all’organo di garanzia per paura di ritorsioni, dato che questi ultimi frequentavano l’ultimo anno di liceo…

  • devil20 (utente non verificato)

    Le assemblee, ibraca.., servono proprio a far sapere agli studenti ciò che non sanno e a sensibilizzarli a forme di vita civile che valgono più di un’ora di lezione. Vorrei invece capire l’atteggiamento dei docenti delle scuole di Ruvo (specie di quelli politicamente impegnati)nei confronti dei loro dirigenti scolastici. Il loro ruolo educativo in questi casi è insostituibile: da che parte stanno? dei giovani che difendono la scuola pubblica o dei loro presidi, esecutori degli ordini di Maroni?

  • piratarosso (utente non verificato)

    …continua…e all’epoca non solo sustisteva questa violazione dello statuto degli studenti, ma sussisteva l’abuso di potere e la violazione del regolamento interno dell’istituto… spesso sembra che con la paura e le minacce vogliano tenerci sotto controllo, ma la democrazia e la libertà si conquistano giorno dopo giorno…

  • piratarosso (utente non verificato)

    …continua…voglio sentirmi cittadino della mia città, studente della mia scuola… voglio sentirmi libero di dire no ad una legge che non rispetta la mia coscienza e che mira ad annientare l’io di ogni essere umano… voglio sentirmi umano perchè d’avanti a questa ingiustizia e questa oppressione morale non posso che indigniarmi e lottare…

  • evf93 (utente non verificato)

    Stamattina per partecopare al corteo a Terlizzi ho rischiato la sospensione. E’ inaccettabile il comportamento di alcuni presidi di fronte ai comportamenti degli alunni che cercano di dire no a una riforma stupida e in certi versi razzista.

  • CARLOGIULIANI (utente non verificato)

    Nessun professore ha fatto nessuna propaganda. Noi ragazzi ci siamo riuniti nelle assemblee straordinarie del 28 e abbiamo dialogato sulla riforma con l’intervento dei professori che non hanno minimamente fatto propaganda. Su questo dovreste riflettere e non su cose dette solo per sgranchirsi le dita su una tastiera.