Prosegue il Festival Wanda Landowska, stasera concerto per ottoni e organo

L' appuntamento è per questa sera a partire dalle ore 19.30 presso la Cattedrale
Continuano gli appuntamenti con il Festival Wanda Landowska. Questa sera sarà la volta dell’ Apulia Brass Quintet, alle trombe Domenico Pellegrini e Luciano Palmitessa, ai tromboni Giuseppe Montalto e Agostino Bonserio e al basso tuba Michele Cantatore. All’organo Gian Vito Tannoia.
L’ Apulia Brass Quintet è una formazione che si inserisce nel panorama dei complessi da camera pugliesi, è composto da musicisti artisticamente uniti da comuni esperienze formative e didattiche. Questi concertisti, tutti diplomati al Conservatorio di Musica “N.PICCINNI” di Bari, alternano l’insegnamento alla ricerca e allo studio sulla didattica, l’organologia, la letteratura dei loro strumenti. La formazione, insolita (due trombe,due tromboni,una tuba), da origine a sonorità particolari, ora morbide e suadenti, ora imperiose o profonde o briose, capaci di evocare epoche lontane o un “sound” assolutamente moderno.
Nel gruppo confluiscono variegate esperienze musicali, acquisite in anni di collaborazione presso diverse orchestre e gruppi da camera come l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra Sinfonica di Sassari, l’Orchestra Sinfonica Giovanile Italiana, l’Orchestra della Provincia di Bari, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli.
Fra gli ospiti di stasera spicca il nome di Gian Vito Tannoia, unico italiano finalista ai Concorsi Internazionali di Praga (1989) e Dublino (1995), vincitore della prima borsa di studio al Corso internazionale di improvvisazione organistica e del 2° premio al Concorso Nazionale di organo antico di Rodi Garganico (FG), Gian Vito Tannoia è considerato un organista dalla formazione completa grazie anche agli studi musicologici (laurea in Lettere), musicali (diplomi di organo, composizione organistica, fisarmonica classica) e teologici (Facoltà Teologica Pugliese).
Nel 2004, in occasione di un concerto in Germania la critica del Main Post esprimeva entusiastici consensi sulla sua musicalità. Anche il celebre compositore Petr Eben si è particolarmente congratulato in occasione dell’esecuzione di Laudes a Praga nel 1989.
Unisce profondità espressiva a virtuosità e, se il repertorio organistico del XX secolo è da lui privilegiato, Gian Vito Tannoia esegue abitualmente brani dal XVI secolo in poi. Ha collaborato in veste di solista con orchestre prestigiose: Orquesta Sinfonica Municipal de Caracas (Venezuela), “Orchestra da camera di Ravenna”, Moldovan State Television Orchestra, Collegium Musicum, Orchestra N. Piccinni. Gian Vito Tannoia è regolarmente invitato a tenere récitals e concerti su famosi organi in Europa (Londra Westminster Cathedral, Oxford, Barcellona, Madrid, Praga, Parigi, Roma, Ravenna, Londra, Varsavia, ecc.), Asia e America. In occasione della Celebrazione Giubilare presieduta da Giovanni Paolo II in S. Paolo fuori le Mura (Roma) è stato invitato in veste di organista a collaborare con l’orchestra Esagramma di Milano (trasmissione diretta in mondovisione).
Ha al suo attivo pubblicazioni di libri, composizioni e saggi. Come organista ha eseguito l’opera integrale di Olivier Messiaen e di W. A. Mozart.
Svolge attività di docenza quale titolare della cattedra di Organo e Canto Gregoriano presso il Conservatorio di Musica di Matera (vincitore del concorso nazionale per esami).
L’ appuntamento è per questa sera a partire dalle ore 19.30 presso la Cattedrale.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti