«Promesse non mantenute su Borgo Calentano»: liste Civiche, Fli e Io Sud contro Ottombrini

I Consiglieri e i sostenitori delle Liste Civiche del FLI ed IO SUD sottolineano l’inadempienza da parte del Sindaco Ottombrini rispetto alle promesse fatte in campagna elettorale su Borgo Calentano
«Ci sono promesse non mantenute da parte del sindaco Ottombrini su Borgo Calentano».
E’ quanto sostengono in una nota i Consiglieri ed i sostenitori delle liste civiche del Fli ed Io Sud.
«Durante i preliminari dell’ultimo consiglio comunale il Consigliere Giovanni Mazzone ha discusso sui vari problemi di Borgo Calentano – recita la nota – sottolineando che in quella zona non è stata fatta nessuna disinfestazione in tutto l’anno.
Risulta, inoltre, che sono passati diversi anni da quando è stata protocollata una richiesta, con allegata una raccolta firme da parte dei residenti, per la realizzazione di una rete di telefonia mobile UMTS, richiesta che però non è stata realizzata.
Quanto tempo dovrà passare affinché il Sindaco e l’amministrazione si rendano promotori presso i gestori di telefonia mobile e il territorio venga coperto dal segnale?»
Poche e sporadiche, inoltre, secondo i Consiglieri, «le manutenzioni effettuate nella zona da parte degli operatori ecologici a danno delle aree verdi che vengono puntualmente lasciate incolte».
Sotto esame anche la dichiarazione del Sindaco durante la manifestazione che il 3 agosto si è tenuta a Calentano.
«Il sindaco – continua la nota – ha parlato di Calentano Frazione asserendo che per poter la realizzare occorrono “soldi” che al momento mancano.
Le liste Civiche, dissentono apertamente da quanto detto dal Sindaco non ritenendo non veritiera la sua affermazione in quanto, affinché ciò accada, occorre in primis la volontà politica è l’immediata istruzione degli atti: è il caso di ricordare che nel crono programma del Candidato Sindaco del Centro destra Matteo Paparella, l’istruttoria per Calentano frazione doveva essere avviata già nei primi 30 giorni di amministrazione. Perciò caro sindaco servono idee e atti amministrativi affinchè Calentano diventi finalmente frazione».
Commenti
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È il solito problema che soffrono diversi comuni nei quali si pensano espansioni “azzardate” senza tender poi conto delle reali disponibilità economiche per fornirle di servizi. Come sempre, anche in questo caso, è venuta a mancare la politica vera e cioè quella che pensa a vent’anni piuttosto che alle elezioni successive.
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Le promesse dei marinai, alle ragazze di ogni port,dopo una settimana dopo ripartivano ,alla prossima volta.
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Questo “articolo” è inappuntabile. Fatta eccezione per l’ultimo paragrafo di spot elettorale: per capirci, lì fate “giornalismo” o propaganda?? E’ il caso di ricordare che… per applicare un “crono-programma”… BISOGNA PRIMA VINCERE LE ELEZIONI. E non mi sembra che il candidato Matteo Paparella le abbia né vinte, né (MI AUGURO) avrà la decenza di ripresentarsi in futuro, dopo quello che è riuscito a “fare” (del futuro di Ruvo…) negli allegri anni ’90. Ricordo che la “costruzione” del suo attuale bacino elettorale costa per ora alla cittadinanza 21 milioni di euro circa (800 EURO A RUVESE!!!) Ora voglio vedere se almeno questo commento viene pubblicato. Saluti, Raffaele Magrone
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Ancora con sto Paparella dopo i guai creati al nostro paese ci dobbiamo ancora credere! Eh si come il mitico Berlusconi che dopo i guai creati al nostro paese si ricandida e noi italiani lo rivoteremo …vero?
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Caro magretto,matteo Paparella è vero che non ha vinto le elezioni,ma è pur vero di non averle perse, ringraziate i martiri, e che comunque ricordati una cosa che allo stato attuale è sempre il migliore, tutti hanno sbagliato compreso i tuoi compagni, ma nessuno si è dimesso.Comunque quando scade questa cambiale vedrai che Matteo vincerà le elezioni perchè è il + capace. Scusi ma attualmente abbiamo un amministrazione? nessuno si è accorto.
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carlo magno saverio grazie grazie grazie … dopo passa al partito i 3 € saranno tuoi. le promesse (queste) le mantengo








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