Project management olympic games, primo e secondo posto per il “Tedone”

La Redazione

​Vincono “Homemill”, mini centrale idroelettrica a uso domestico,​ e “Tuong lai”, l’auto del futuro con impatto ambientale pari a zero. Numerosi anche i riconoscimenti individuali per gli studenti

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Grande soddisfazione degli studenti del liceo “Tedone” che, nella mattinata di sabato 13 maggio, si sono aggiudicati il primo e il secondo posto nella manifestazione conclusiva dei Games del project management, svoltasi nel teatro Impero di Brindisi. Profonda emozione già all’annuncio delle nomination dei primi dieci project work, tra cui i due presentati dagli studenti dell’istituto ruvese: “Homemill” e “Tuong lai”.

Durante le presentazioni Leonardo Diaferia, speaker del gruppo vincitore (composto da Francesco Amodio, Luciana Cesareo, Francesca Romana Gadaleta, Flavia Mastrogiacomo, Domenico Piccarreta e Pier Giuseppe Sarzotti) e premiato anche per il Miglior diagramma di rete , ha conquistato la giuria sottolineando non solo gli aspetti tecnici del prototipo “Homemill”, una mini centrale idroelettrica a uso domestico, adattabile a scarichi e rubinetti per ottimizzare i consumi, ma soprattutto l’importanza del lavoro di squadra, vera arma vincente per il conseguimento di risultati importanti.

Molto apprezzata anche l’efficacia comunicativa di Alessandro Misceo, che si è aggiudicato il riconoscimento di Miglior speaker e Best performer e ha egregiamente presentato il project work del gruppo secondo classificato, composto da Aldo Fabio Colella, Stefano Ippedico, Luca Mastrorilli e Luigi Sallustio, evidenziando in maniera esaustiva le varie fasi dell’esperienza formativa: la condizione di partenza del team, le difficoltà incontrate nel percorso e le modalità di lavoro nonché l’oggetto e l’articolazione di “Tuong lai”, l’auto del futuro con impatto ambientale pari a zero e aggiornata secondo gli ultimi ritrovati tecnologici, di cui promuovere la campagna marketing, con lo scopo di aumentare la domanda dei clienti nel settore delle auto a idrogeno, ma nello stesso tempo responsabilizzare l’opinione pubblica sulla tematica ambientale, spesso sottovalutata.

Gli studenti del “Tedone” hanno ottenuto altri prestigiosi riconoscimenti individuali: il premio per il Miglior project manager e Best performer assegnato a Flavia Mastrogiacomo e per i tre migliori Best performer assegnati a Luciana Cesareo, Adriana e Claudia Tarricone.

Notevole il valore formativo dell’esperienza, caratterizzata dalla duttilità e dalla trasversalità dei contenuti proposti, che ha consentito ai ragazzi, guidati dal dottor Vincenzo Testini, board director del Pmi-Sic (Project management institute – Southern Italy chapter) e formatore nei corsi teorici tenutisi nelle scuole aderenti ai Pmogs (Project management olympic games), e dalle professoresse. Folco e Di Gioia, di acquisire le conoscenze di base di tipo tecnico relative al project management, di imparare a gestire le emozioni e di potenziare le competenze relazionali all’interno dei team di lavoro, «nella consapevolezza – afferma la dirigente scolastica Domenica Loiudice – che la buona riuscita di un progetto implica il superamento della dimensione dell’individualismo e la capacità di lavorare in gruppo, potenziando le competenze chiave di cittadinanza, come quella di progettare, risolvere problemi, partecipare e infine imparare a imparare, ingredienti necessari per affrontare gli scenari mutevoli di un mondo del lavoro in continua evoluzione».

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