Progetto di volontariato: fiabe per i bambini in ospedale

Promosso dall’Ares Puglia (Agenzia regionale sanitaria) e da Gsk (la casa farmaceutica GlaxoSmithKline, che ha anche donato i libri da leggere), e con il patrocinio della Regione Puglia,
Nonostante la seguente notizia riguardi l’ospedale di Bisceglie, è interessante e da prendere il considerazione la seguente comunicazione, per tutti coloro che ne fossero interessati.
Riparte il progetto nazionale “Leggere per crescere”, avviato nel 2007 nel reparto di pediatria del “Vittorio Emanuele II” di Bisceglie e in altre dodici pediatrie di nosocomi pugliesi.
Il progetto, con cadenza settimanale, consiste nel leggere favole e racconti ai bambini, dai sei mesi ai cinque anni di vita, ricoverati in ospedale, in modo da alleviare loro la sofferenza durante la degenza e innescare una serie di ripercussioni positive sulla crescita dei piccoli.
Promosso dall’Ares Puglia (Agenzia regionale sanitaria) e da Gsk (la casa farmaceutica GlaxoSmithKline, che ha anche donato i libri da leggere), e con il patrocinio della Regione Puglia, il progetto, basato sul volontariato, ha molteplici obiettivi. L’attività regolare di narrazione e lettura ad alta voce favoriscono nei bambini lo sviluppo del linguaggio e l’arricchimento della memoria, rappresentando così una risorsa preziosa, rilevante soprattutto sul piano emotivo e relazionale, per il miglioramento della qualità di vita durante e dopo il ricovero. Tale esperienza consente ai bambini malati, indipendentemente dall’età e dai limiti imposti dalle loro condizioni di malattia e di cura, di partecipare a un’attività di elevato valore educativo mediata dal racconto, che oltre a costituire un piacevole intrattenimento, fornisce un’occasione forse unica di rapporto con un adulto extra-familiare ed extra-sanitario. Inoltre tale pratica contribuisce a invogliare e a preparare alla lettura diretta, oltre che ad alimentare l’interesse per i libri.
I risultati conseguiti fino ad ora, resi noti in un incontro tenutosi a Bari il 20 novembre 2007, sono assolutamente lusinghieri. A livello regionale la gran parte dei bambini (76%) afferma di essere felice al termine dei gruppi di lettura.
«L’esperienza è indubbiamente toccante, stimolante e formativa – ha rivelato la dott.ssa Simona Pasquale, referente biscegliese dell’iniziativa di volontariato –. Spesso i bambini, che molte volte si dimostrano più coraggiosi di noi adulti, al termine dell’attività riferiscono di essere contenti e chiedono quando ci rivedremo. In realtà si spera che la volta successiva siano stati già dimessi».
Reparto di pediatria dell’Ospedale di Bisceglie,
gestito dal Prof. Leonardo Di Terlizzi
Tutti coloro che volessero partecipare volontariamente per donare un piccolo sorriso e sollievo ai bambini ricoverati,
può contattare la dott.ssa Pasquale al numero 328.86.80.910
o mandarle una mail all’indirizzo simona8203@virgilio.it
Info: www.leggerepercrescere.it.
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