Presentato il “Parco pulito 365 giorni l’anno”

La Redazione

La prima attività di volontariato si svolgerà domenica prossima sulle ciclovie, lungo i 67 chilometri che congiungono Castel del Monte ai comuni di Corato e Ruvo di Puglia

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La presentazione

E’ stato presentato stamattina nella sede di Legambiente Puglia “Un Parco pulito 365 giorni l’anno”, insieme di numerose attività finalizzate alla rimozione dei rifiuti dall’area protetta dell’Alta Murgia.

Il progetto vede il coinvolgimento delle amministrazioni locali, delle aziende e delle associazioni che operano nei Comuni ricadenti nel territorio: un’operazione senza precedenti che unisce attività di sensibilizzazione, azioni sul campo e l’implementazione di un nuovo sistema di prevenzione e monitoraggio disponibile gratuitamente.

Gli interventi

Il presidente dell’ente Cesare Veronico ha così illustrato lo spirito dell’iniziativa: «Negli ultimi anni il nostro lavoro è stato finalizzato alla promozione del Parco come brand, portandolo all’attenzione nazionale per le sue risorse naturali e culturali e i risultati sono stati straordinari, come testimonia il conseguimento della Carta europea per il turismo sostenibile. Non possiamo però permetterci di accogliere i turisti mostrando loro la parte peggiore, quei cumuli di rifiuti opera di pochi incivili. Combattere l’abbandono dei rifiuti sarà una nostra priorità per i prossimi anni e chiedo alle autorità preposte di prevenire e sanzionare questo fenomeno criminale con la massima severità. Per quanto ci riguarda, nel bilancio del Parco destineremo una parte importante dei fondi fino a oggi dedicati alla promozione alla rimozione dei rifiuti. Per questo progetto abbiamo al fianco Comuni, aziende e cittadini. Vuole essere un punto di partenza. Faremo la nostra parte e siamo certi che tutti faranno altrettanto».

«Sosteniamo la campagna “Un Parco Pulito 365 giorni l’anno” – ha dichiarato il presidente di Legambiente Puglia Francesco Tarantini – perché è importante promuovere il rispetto e la tutela dell’ambiente in cui viviamo dai comportamenti incivili di quanti scelgono di fare della propria terra una discarica a cielo aperto. Le aree protette sono un bene comune, un’opportunità di sviluppo economico, un patrimonio di biodiversità. Abbandonarli al degrado impoverisce il nostro territorio e ci priva della sua bellezza e ricchezza».

L’assessore regionale all’Ambiente Domenico Santorsola ha quindi garantito il sostegno dell’istituzione che rappresenta: «Siamo vicini al Parco e ai Comuni nella promozione di attività a tutela della vocazione del nostro territorio: agricoltura e turismo in particolare. Lo abbiamo già dimostrato, prendendo posizione su argomenti come le trivellazioni o la Tap. Salutiamo con favore l’avvìo di questa operazione che promuove un ambientalismo che non è di facciata ma, come dice il nome, è attivo 365 giorni l’anno».

Lavori già cominciati

L’iniziativa è stata già avviata nelle scorse ore con gli interventi programmati dall’azienda Asipu di Corato che, in collaborazione con il Comune, sta provvedendo alla rimozione dei rifiuti dalle strade provinciali e dalle principali vie d’accesso al Parco. Gli pneumatici, che vedete anche nella gallery a corredo dell’articolo, saranno successivamente conferiti presso l’azienda Corgom di Corato per un corretto avvìo al riciclo e al riutilizzo. Ad oggi sono circa cinque le tonnellate di materiali raccolte.

L’app

Parte integrante del progetto è l’app “Murgia pulita”, scaricabile gratuitamente su Google play e presto disponibile anche per iOs e Microsoft: attraverso questa applicazione per smartphone potranno essere effettuate segnalazioni di depositi di rifiuti direttamente al Parco nazionale dell’Alta Murgia e ai suoi Comuni perché provvedano alla loro rimozione. Il tutto semplicemente scattando una foto che individuerà le coordinate gps del luogo interessato.

Il volontariato

La prima attività di volontariato si svolgerà domenica prossima sulle ciclovie del Parco, lungo i 67 chilometri che congiungono Castel del Monte ai comuni di Corato e Ruvo di Puglia. Oltre ai circoli Legambiente dell’Alta Murgia e alle associazioni impegnate nell’Ats “Torre” che gestisce il Centro visite, hanno risposto all’appello del Parco numerose associazioni: i gruppi Scout Agesci del territorio murgiano, Inachis Bitonto, le Guardie per l’Ambiente di Corato, la Lac, l’AnPana Altamura e le Giacche Verdi di Santeramo. Il raduno è previsto alle 9 a “Torre dei guardiani”.

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