“Premio alla Solidarietà Nicola Tedone”, i premiati

Una menzione speciale a Maria Milani per le azioni di inclusione in ambito sportivo verso persone in difficoltà

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Si è tenuta due giorni fa, nel giardino della Comunità Casa Don Tonino Bello, la cerimonia del “Premio alla Solidarietà Nicola Tedone”.

Il premio, istituito dall’Amministrazione per ricordare la figura di Nicola Tedone, compianto assistente sociale del Comune di Ruvo di Puglia, è promosso dall’Assessorato al Benessere e Giustizia Sociale e intende valorizzare gesti di solidarietà realizzati da cittadini e cittadine o da soggetti collettivi.

Il premio che l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione anche quest’anno è di cinque premi per la complessiva somma di 2.500 euro. Somma che viene ripartita tra le azioni premiate, e reinvestita nel potenziamento di altre attività della scuola e della rete di Ruvo Solidale.

Nel 2026 sono stati premiati: Giovanni Tambone, attivista e riferimento per le famiglie dell’associazione Con.Te.Sto.; la famiglia Cascione-Paparella per la straordinaria generosità che ha consentito, attraverso la donazione degli organi di Vito Cascione, di salvare vite umane; Warda Bradi per il suo impegno per l’integrazione interculturale; Giuseppe Bucci, studente dell’I.C. “Bovio- Cotugno” per l’aiuto e l’attenzione verso una sua compagna alunna con disabilità; la famiglia Costa, impegnata in una delicata missione di supporto quotidiano per una familiare con disabilità; e infine la classe III D della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. San Giovanni Bosco – Giovanni XXIII – Carducci per l’impegno collettivo dimostrato nei confronti di un compagno di classe profugo ucraino. Una menzione speciale a Maria Milani per le azioni di inclusione in ambito sportivo verso persone in difficoltà.

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