Potenziare la biblioteca per accrescere la cultura

Maria Tedone

Le richieste degli utenti, in particolare degli universitari

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Tra gli eventi culturali del ricco programma “Natale a Ruvo”, organizzato dall’amministrazione comunale non è passato inosservato la presentazione del libro inerente alla storia dei servizi segreti dal fascismo al XXI secolo. Un’evento che ha portato alla ribalta quanta importanza rivestano oggi quegli archivi che custodiscono gelosamente tante tessere del variegato mosaico storico nazionale. Dagli archivi alle biblioteche il passo è breve pertanto questi centri culturali hanno bisogno, oggi più che mai, di essere implementati e informatizzati. Se la lettura educa ognuno di noi ad un linguaggio corretto, al sapersi relazionare con gli altri, ad accrescere la nostra fantasia, la conoscenza, invece, stimola le nostre potenziali capacità.

Cosa offre la città di Ruvo a quanti, giovani e non, vogliono essere protagonisti, anche attraverso la lettura di un libro, di scambi interculturali e del proprio territorio?

Dagli anni ’60 opera a Ruvo la biblioteca comunale “Pasquale Testini”, purtroppo sita in ambienti non proprio idonei a momenti di lettura e riflessione per la quale si sta cercando un’adeguata sede.

Oltre a un discreto patrimonio librario, è sede di una emeroteca anche se il numero di quotidiani appare ridotto e abitualmente è maggiormente frequentata da studenti delle scuole dell’obbligo per varie ricerche. Ma gli utenti, in particolare la fascia universitaria, chiedono che diventi multimediale ovvero che sia dotata di stumenti informatici collegati col web dove poter far ricerche più ampie e avere così dei metodi di paragone. Chiedono, altresì, che venga attivato il prestito interbibliotecario in modo da poter consultare libri, riviste e giornali presenti in altre strutture. Altri lettori, invece, auspicano la presenza di più quotidiani a tiratura regionale oltre che di riviste specializzate nei vari settori.

Accresciamo le capacità dei giovani ruvesi anche attraverso l’uso della biblioteca che deve essere anche luogo di confronto.

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