Poste Italiane e quelle scuse sugli oggetti altrui

Luana Lamparelli

Innumerevoli problemi per restituire oggetti ai loro legittimi proprietari

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A Giugno scorso iniziavamo a seguire le vicende di alcuni nostri compaesani, protagonisti di una vicenda tutt’altro che chiara: la famiglia Lamonarca perdeva le tracce di una raccomandata spedita da Roma e che doveva giungere a destinazione il giorno successivo all’invio.

Oltre a perderne le tracce, purtroppo, se ne sono persi anche i contenuti: una macchina fotografica con scheda di memoria e un accessorio elettronico per X-Box.
A nulla sono servite fino ad oggi le indagini, né la collaborazione del direttore dell’Ufficio Postale locale, nè l’intervento diretto del mittente, giunto da Roma a Ruvo nella speranza di recuperare il tutto.

La famiglia Lamonarca si è rivolta, pertanto, direttamente all’organizzazione a tutela del consumatore, la ConfConsumatori, e ad un legale.
Il legale ha chiarito e dissolto i dubbi in merito alla correttezza del prodotto delle Poste Italiane per il recapito del materiale: la raccomandata, appunto. Inizialmente si avevano dei dubbi a riguardo e si temeva che tutto fosse accaduto perché quegli oggetti dovessero essere spediti attraverso un servizio differente dalla raccomandata, quindi per un errore del dipendente dell’ufficio di Roma che ha curato la spedizione. Ma l’avvocato che si sta occupando del caso ha dichiarato che non c’è stata nessuna incompetenza al riguardo: la raccomandata è un prodotto delle Poste Italiane indicato e corretto per la spedizione di oggetti da consegnare in tempi brevi.

Di conseguenza lo stesso legale ha inoltrato una diffida, nella speranza di riuscire almeno a sapere cosa sia davvero accaduto.
Differenti sono le versioni delle spiegazioni fornite dal CPM di Bari ai proprietari: raccomandata persa prima, contenuto rubato poi. Spiegazioni continuamente e puntualmente ritrattate.
Seguiremo ancora questo caso, perché si capisca davvero cosa sia successo e come tutelarsi di fronte a questi spiacevoli episodi di disservizio.

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Commenti

  • antonio63 (utente non verificato)

    Da quando il servizio postale e’ sato affidato a una ditta esterna alloe poste italiane il servizio e’ davvero pessimo. Posta lasciata dietro il portone senza piu citofonare per avvisare. Credo sia ora di rivedere la situazione e strigliare per bene i nuovi postini

  • jagorione (utente non verificato)

    Forse, sarà il caso d’imparare ad esprimere le proprie lagnanze al responsabile di PosteItaliane presso il Ministero delle comunicazioni, come la mia personale esperienza insegnerebbe, forse. La con-se-gna della posta “deve” essere tale, cioè effettuata, non liberamente (incivilmente) interpretata dell’addetto di turno.

  • cinghialotto (utente non verificato)

    usatele poste private! forse non tutti sanno che esistono servizi postali offerti da PRIVATI a prezzi uguali o inferiori di quelli di Poste Italiane, con una qualità e rapidità di gran lunga superiori!