Ponte di speranza verso Mazabuka
Sostegno a un progetto per la costruzione di un centro di accoglienza a Mazabuka in Zambia.
Non sono frequenti in questi tempi “oscuri” , dove l’interesse individuale prevale spesso su quello comunitario, eventi come quello che si è tenuto lo scorso 3 gennaio presso i servizi sociali dove varie personalità della vita politica e sociale della città di Ruvo si sono incontrate per dare sostegno a un progetto che trascende i confini nazionali, “La costruzione di un centro di accoglienza a Mazabuka,nella diocesi di Monze”.
Promotrice di questo progetto è stata suor Maria Mazzone da anni impegnata sul fronte umanitario in quelle zone dell’Africa che necessitano di un particolare sostegno a causa della presenza di “piaghe” sociali che stentano a cicatrizzarsi. Il centro infatti nasce come casa di accoglienza di donne maltrattate, malate di AIDS ma soprattutto donne che vedono negarsi quotidianamente diritti come la parità, il rispetto, la dignità. Per l’assessore Irene Turturo l’incontro è stato un momento centrale per la promozione del progetto di suor Maria ma soprattutto rappresenta un momento per riscoprire il valore del “fare volontariato” attraverso l’azione sinergica di Comune, associazioni, parrochie ed imprenditori.
Per il sig. Diaferia dell’Itel Telecomunicazioni accanto alla raccolta fondi sarebbe necessario anche creare un ponte verso lo Zambia per poter far conoscere ai nostri concittadini volontari la situazione e le condizioni in cui vivono le popolazioni locali. A conclusione dell’incontro il presidente dell’Ascom Vito D’ingeo ha lanciato una proposta risoluta, quella di creare una fondazione che raccolga fondi esclusivamente per la costruzione del centro di accoglienza.
La partecipazione all’evento è stata veramente sentita e sincera, infatti è previsto per il 10 gennaio alle ore 19:00 un altro appuntamento in cui sarà discussa la bozza della nascente fondazione anche a fronte della partenza per il 12 p.v. di suor Maria che tornerà a svolgere la sua missione coraggiosa verso quelle persone che pur non essendo nostri concittadini sono legati a noi dal semplice fatto di essere “uomini”.
Si ringraziano per la partecipazione la cantina Grifo, il preside del liceo scientifico, il preside dell’ITC, Fiore di Puglia Basket, Forum giovani e Don Pischetti per la Caritas Diocesana.
Commenti
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Spero che tutto ciò che è stato promesso si realizzi e ci sia un vero impegno di tutti, non belle parole finche Suor Maria è tra noi e poi tutto si conclude in una nuvola di fumo che alla prima brezza scompare.
Firmato chi è realmente partecipe a tutto ciò che lei fà …………..








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