Play-off, ruggito Bnb. Roseto costretto alla resa nel finale

Il leone del Basket Nord Barese ruggisce ancora, sfodera criniera, unghie e denti vitali per conservare il fattore campo nella partita più delicata della stagione. Lotta, trepida, suda ma non sbaglia
È nel vessillo della società, è nel DNA di questa squadra: il leone del Basket Nord Barese ruggisce ancora, sfodera criniera, unghie e denti vitali per conservare il fattore campo nella partita più delicata della stagione. Lotta, trepida, suda ma non sbaglia. Roseto ha provato a far saltare il banco, ha vinto però il grande carattere e la lucidità di un gruppo che Sorella Sofferenza ha imparato a conoscerla e a conviverci bene.
Incisivo l’apporto di un pubblico che ha influito e spinto la squadra del territorio: una savana di colori, rumori, sensazioni che da queste parti non si vedevano da tanto, troppo tempo. Ad avere la meglio è il gioco corale (4 uomini in doppia cifra contro i 2 portati dagli abruzzesi), l’enorme quantità di rimbalzi catturati tradotti in una maggiore quantità di possessi a disposizione e un approccio al match che non fa più notizia. I ragazzi in canotta biancarancio lottano e si tuffano sul parquet per recuperare qualsiasi tipo di pallone, possibile e impossibile. Il primo round è di marca barese, la palla passa ora al PalaMaggetti (mercoledì gara 2 al PalaMaggetti di Roseto).
La cronaca. Sfida fra titani si era detto alla vigilia, previsione interpretata perfettamente da Ancellotti: schiacciata e messaggio forte e chiaro agli avversari. Petrucci scalda la mano (4-5 al 3’), non ci riesce e non ci riuscirà una Madogas Cma dalle polveri ultrabagnate (2/21 dai tre punti, 10%). Non che Roseto faccia meglio, così il match si sposta nel pitturato. Dalla panca orange si alza Corral (2° fallo per Ferraro) che impatta bene (10-5 al 6’) al pari di una Bnb che chiude un break di 11-0 con Palombita sugli scudi (15-5 all’8’). L’attacco ospite si ingolfa, annullato da una difesa in formato “caterpillar” mentre il “veterano” Merletto non si lascia intimidire da pressione e tensione e dà una svolta alla partita (22-11 al 10’).
Per trovare una delle chiavi della vittoria locale basta consultare la voce rimbalzi sullo scout (20 in attacco, tanta roba). E’ Ancellotti il campanile più alto, gioco potenziale da tre punti completato dall’emiliano ed è massimo vantaggio Basket Nord Barese (25-11 al 14’). Sotto i cristalli si sgomita, la dice lunga la situazione falli dei “lunghi” (3 falli per Di Giuliomaria, Sabbadini e soprattutto Ferraro). Ma con un Corral così Cadeo resta abbastanza tranquillo (32-25 al 20’).
Tranquillità che vacilla dopo il riposo lungo. La solfa sembrava la stessa specialmente dopo l’uno-due di Stella e Palombita, nuovo +12 (41-29). I ‘big’ non ingranano e allora entra in scena Marini, classe ’93 ma carisma da vendere. Sette punti consecutivi del rosetano valgono il -2 mentre ai padroni di casa succede un po’ di tutto. Quarto fallo per Ferraro (comunque prezioso il suo contributo nei 18 minuti giocati) e fallo tecnico fischiato a Zaccariello. Stanic intraprende buone iniziative ed è sorpasso (45-48 al 27’) con inerzia psicologica invertita.
Emblematica la mimica di Zaccariello verso i compagni di squadra: predica calma il toscano, facendo intendere che sia tutto sotto controllo. Una scena già vista in questi play-off, incappa in una serata infelice al tiro ma il faro resta lui (8 punti, 8 rimbalzi e 12 di valutazione). Lillo Leo sciupa l’allungo, Stella e un ‘coast to coast’ di Palombita ridanno fiato e vigore ai 1400 del PalaColombo (51-48). Phil Melillo sposta Amoroso come interno, l’ex San Severo piazza la seconda bomba ma al 30’ i locali conservano un piccolo vantaggio (55-51).
Si gioca sull’astuzia, Stanic ci prova ma è punito con un tecnico per simulazione. E’ l’occasione per lo scacco matto (60-53 al 34’) ma Petrucci tiene a galla gli Sharks. Copiose le sbavature, punteggio in bilico per interminabili minuti (66-60 al 38’). Un fallo fischiato ad Amoroso (con bonus già raggiunto dai rosetani) e le proteste dello stesso chiudono il match: fallo tecnico, quattro tiri liberi e possesso che blindano gara 1 (71-64 al 40’).
La Madogas Cma ripone tutti i sogni nel cassetto e si prepara alla prova di fuoco del PalaMaggetti. Con il fattore campo, in ogni caso, già in cassaforte.
I tabellini
Madogas Cma Basket Nord Barese – Roseto 71-64
Madogas Cma Basket Nord Barese: Stella 10, Zaccariello 8, Ancellotti 11, Ferraro 7, Corral 11, Onetto, De Angelis, Merletto 9, Palombita 15, Sabbadini. Coach: Cadeo Ass. Coach: Patella e Jordan.
Roseto: Faragalli ne, Marcante 4, Petrucci 19, D’Arrigo 1, Stanic 15, Leo 6, Caruso 2, Marini 9, Amoroso 8, Di Giuliomaria. Coach: Melillo.
Parziali: 22-11, 10-14, 23-26, 16-13
Arbitri: Cannazza Michele di Solesino e Bongiorni Andrea di Pisa
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