Piazza Dante pronta per la riapertura. Ottombrini: «Sarà centro vitale per la comunità»

Tra le lodi e le critiche vengono presentate in modo ufficiale le caratteristiche principali della piazza
Mancano soltanto due giorni alla riapertura di piazza Dante. Un’attesa lunga tanti anni, forse troppi, ma che alla fine non può che rendere felice l’intera cittadinanza.
Il progetto, iniziato dalla amministrazione Stragapede, comprende: 3900 metri quadrati di pavimentazione di pietra; 2000 metri quadrati di manto erboso con sub irrigazione; 82 panche di diverse fogge; otto panche circolari; due fontanine a zampillo; un tavolo da gioco; due portabici; dieci cestini portarifiuti; dieci cubi dissuasori; sei telecamere per la videosorveglianza di cui due panoramiche.
Tutti gli alberi in questi giorni sono stati messi in sicurezza dopo la nevicata di capodanno.
«L’apertura al pubblico di piazza Dante – ha detto il sindaco Vito Ottombrini – è per me motivo di grande gioia. Abbiamo lavorato duramente e superato ostacoli molto difficili per raggiungere questo straordinario risultato. Oggi per una pubblica amministrazione è diventato difficilissimo progettare un’opera pubblica e portarla a termine.
La soddisfazione di oggi, io e i miei assessori vogliamo condividerla innanzitutto con il Sindaco e la giunta che ci hanno preceduto e che hanno immaginato quello che noi abbiamo completato, ma anche con tutti i cittadini che in questi anni hanno saputo aspettare. Una piazza, quando è davvero attiva, rappresenta il centro vitale di una comunità: da oggi i ruvesi hanno un nuovo luogo in cui incontrarsi e socializzare, e Ruvo è ancora più bella».
Entusiasta anche Caterina Montaruli, assessore con delega ai lavori pubblici: «Con la restituzione di Piazza Dante questa amministrazione coglie un risultato molto importante. La nostra determinazione ha vinto sulle mille difficoltà burocratiche che rallentano l’azione dell’ente, sul contesto economico che inibisce gli imprenditori e rallenta i programmi, e sulla sparuta ma rumorosa pattuglia di tirapiedi di professione che a lungo ha fatto di tutto perché noi non arrivassimo fino in fondo. E invece domenica saluteremo il completamento di un’opera tanto delicata quanto attesa, iniziata nella passata consiliatura e completata da noi.
Da oggi e per i prossimi decenni Ruvo potrà contare su una piazza moderna e funzionale in grado di rappresentare un importante luogo di socializzazione e di crescita civile. Prossimo obiettivo: la riqualificazione di piazza Matteotti».
Domenica 1 febbraio alle 10.30 la piazza sarà riconsegnata alla città.
Commenti
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Finalmente la villa!!!! Ora (maggioranze ed opposizioni) siete liberi di “scannarvi” su Piazza Castello e Piazza Cavallotti. Ma quando penserete veramente e concretamente alla “cosa pubblica”? Esempio; ultimo isolato di Via Luca Cuvilli prima dell’estramurale: da mesi e mesi gli ultimi tre lampioni spenti completamente (a volte accennano vagamente ad accendersi per qualche secondo). L’illuminazione di quel tratto demandata solamente ai neon sui cancelletti dei civici 81 e 91. VERGOGNA AMMINISTRAZIONE (che ahimè ho votato anch’io)! Soprattutto perchè abbiamo (anche in quell’isolato) regolarmente pagato la TASI (ricordate la Tasi? TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI), senza ricevere neanche la possibilità di poter leggere un nome su un campanello (eppure l’attuale sindaco ed un suo precedecessore, al civico 88 vi hanno abitato per anni!!!). Attendo risposta su questa testata. Rino Stasi








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