Piazza Dante, è il giorno della verità

In aula Pertini questa sera torna il punto sull’appalto e sullo stato dei lavori del cantiere. Consiglio comunale che riserva alcune novità
E’ inserito tra i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di questa sera che sembra preannunciarsi con qualche novità. La situazione del cantiere di Piazza Dante dopo il sopralluogo tenutosi alcuni giorni fa da parte dell’equipe dei tecnici, politici e azienda appaltatrice.
Al centro del dibattito la data presumibile di consegna alla cittadinanza delle tre grandi ville sottoposte ai lavori da oltre due anni. Non mancheranno accenni sulle questioni dell’appalto e sull’intera procedura seguita dai responsabili partendo dal momento di presentazione del progetto 1° classificato al concorso di idee indetto nel 2008 vinto dal raggruppamento di professionisti costituiti dall’arch. Donato Calderoni (capogruppo) e dall’agronomo, Stefano Vincelli.
Iter che prenderà le mosse dall’avvio del progetto di riqualificazione spiegato nella scheda di presentazione del progettista, l'arch. Calderoni, pubblicata nel 2009.
RIQUALIFICAZIONE URBANA DELLE VILLE DI PIAZZA DANTE
Relazione sintetica. Le matrici di progetto del disegno architettonico di quella che sarà la nuova scena urbana di piazza Dante, si rifà principalmente alla morfologia dell’impianto compositivo della città medievale. Infatti, la trasposizione dell’ idea delle disposizioni delle strade a “ lisca di pesce” lungo una direttrice principale trova continuità anche nel ridisegno delle tre ville che formano l’area oggetto dell’intervento. Il progetto è composto da un’asse centrale principale di collegamento che attraversa tutta l’area in direzione nord-sud, da cui si dipartono percorsi trasversali minori con l’intento di collegare direttamente il nuovo progetto con gli sbocchi delle maglia della città storica, situati in tre diversi punti lungo via Mons. L. Bruno. L’intervento funge anche da mediatore tre il reticolo urbano fuori e dentro le vecchie mura cosi diverse tra loro. L’asse portante di progetto, una sorta di promenade architettonica immersa nel verde, è idealmente la continuità di via San Carlo, strada situata nel tessuto storico che congiunge l’area in questione con piazza Bovio e si collega al vecchio tracciato della via Traiana la quale a sua volta, attraversa in diagonale la città, e collega le altre due piazze importanti del centro: piazza Matteotti (ex piazza Castello) e piazza Bovio. La nuova direttrice individuata nel progetto acquista maggiore importanza se si pensa possa diventare una valida alternativa alla passeggiata nella lunga “ vasca”(corso Cavour). Infatti dall’interno delle stradine del nucleo storico ci porta direttamente negli spazi di nuova progettazione e viceversa, ci fa rivivere quegli spazi che tutt’oggi il più delle volte appaiono un solo ricordo del passato. Il disegno della nuova piazza pensata come un unicum progettuale favorisce maggiore sicurezza per i fruitori della stessa , non essendoci più attraversamenti carrabili trasversali se non in via Mons. L. Bruno, la quale all’occorrenza potrebbe essere chiusa al traffico usufruendo corso Jatta e corso Cavour quali valide alternative e sfruttando al meglio tali spazi in occasione di eventi di tipo civili o religiosi. Per questo si è ipotizzato una sede stradale pavimentata e non asfaltata lungo le strade in questione. Lungo l’asse portante di progetto e gli assi trasversali di collegamento si dislocano le varie piazzette, il cui disegno irregolare ricorda gli interstizi urbani formatisi tra le varie edificazioni del centro storico; con la differenza sostanziale che questa volta a sostituzione dei pieni del costruito c’è un’imponente massa arborea ricca di svariate essenze per la quasi totalità autoctone. Questa massiccia presenza di verde e l’utilizzo di materiali e tecniche locali per il disegno degli spazi , il tutto ci rimanda a quelle che sono le cromie e gli aspetti peculiare del parco dell’alta murgia , ambito geografico in cui ricade gran parte del territorio della città di Ruvo.
CAPOGRUPPO
Donato Calderoni
COLLABORATORI
Dott. Forestale Stefano Vincelli
DATI TECNICI CLIENTE
Comune di Ruvo di Puglia
DATE
CONCORSO
Luglio 2008
AFFIDAMENTO DI INCARICO
Ottobre 2008
DIMENSIONI
SUPERFICIE DEL LOTTO
9000mq
SUPERFICIE LORDA EDIFICATA
200mc
ALTEZZA MASSIMA FUORI TERRA
3m
CUBATURA
200mc
NUMERO DI PIANI FUORI TERRA
1
COSTO DI COSTRUZIONE
1.200.000,00 euro
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