Piano urbanistico generale. Montaruli: «Consentirà a Ruvo di trovare un nuovo ruolo nella regione»

Ottombrini: «Finalmente si apre una nuova prospettiva con elementi di grande rilevanza per la prima volta posti in relazione tra loro»
Lo scorso giovedì 20 i tecnici e i professionisti riuniti in “Tavolo Tecnico”, hanno presentato alla comunità le proposte di razionalizzazione e commisurazione del PUG.
Il programma proposto nasce da una collaborazione con il Politecnico di Bari e il Consulente scientifico del Piano, in linea con il Drag e nel solco delle linee guida tracciate dalla regionale in materia di partecipazione attiva nelle scelte urbanistiche.
Quello del Pug è un piano complesso, diverso da quello della generazione dei piani regolatori generali precedenti. Si basa su studi approfonditi e che si innesta nella tutela del territorio tenendo conto anche delle potenzialità socio-economiche del paese.
Le proposte principali riguardano la valorizzazione ambientale e urbanistica del contorno urbano sul versante nord, il potenziamento e razionalizzazione dell’armatura viaria extraurbana, delle aree produttive e di quelle residenziali in ordine all’obiettivo di un sostenibile e minore consumo di suolo, oltre la tutela ed ampliamento monumentale del cimitero nonché il raccordo strategico con il piano di recupero del centro storico.
«Per la città – ha detto il Sindaco Vito Ottombrini – si apre una nuova prospettiva con elementi di grande rilevanza per la prima volta posti in relazione tra loro: il Parco Nazionale e le Aree protette Comunitarie, il patrimonio architettonico sparso in agro e quello archeologico e storico culturale urbano, le risorse e potenzialità produttive sociali, l’assetto paesistico e geografico della città in rapporto alla rilevanza nodale di Ruvo sull’antica Via Traiana; una prospettiva che richiede sguardi consapevoli della complessità dei fatti, elementi e dinamiche urbanistiche, delle peculiarità e fragilità ambientali, dell’esigenza di socializzare e condividere i processi di uso e trasformazione del territorio in modo trasparente, consapevole e responsabile».
Altrettanto soddisfatta l’assessore all’urbanistica Caterina Montaruli: «Con orgoglio questa Amministrazione, porta in definitiva redazione un Piano Urbanistico Generale molto articolato, dedicato a un contesto ricco di problematiche, con contributi significativi provenienti dal mondo accademico e delle professionalità locali di settore (queste ultime, peraltro, impegnate per esclusivo slancio etico e senso civico); un Piano che si candida a essere il primo strumento urbanistico generale, espressione della convergenza dei saperi specialistici, qualificati e sociali coniugati con la storia di Ruvo d Puglia. Un Piano che, noi crediamo, consentirà a questa Città di trovare un nuovo ruolo nello scenario regionale e non solo».
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