Pegaso Security rafforza la sua presenza nei territori di Barletta e Cagliari

Pegaso Security
Acquisite la Newpol e la Securvision. De Nigris: «Aumento del capitale sociale sino a 2 milioni e mezzo di euro»
La Pegaso Security, istituto di vigilanza privata leader nel settore della vigilanza armata e servizi fiduciari, espande ulteriormente il proprio raggio d’azione rafforzando la propria presenza nei territori di Barletta e Cagliari.
Ciò è reso possibile grazie all’acquisizione della Newpol di Barletta e della Securvision di Cagliari, due realtà della vigilanza privata che entrano a pieno titolo nella grande famiglia di Pegaso Security, azienda che conta circa mille dipendenti in novanta province italiane e che conferma la propria leadership in un territorio sempre più vasto, al servizio di enti pubblici, realtà imprenditoriali e privati cittadini.
Una operazione portata a termine grazie al contributo del responsabile operativo della Newpol Giacomo Iodice e dell’amministratore Marco Vignoli che rimarranno ai vertici dell’azienda per consolidare la crescita aziendale sul territorio barlettano e non solo.
Pegaso Security opera su tutto il territorio nazionale da oltre dieci anni, grazie ad un team di professionisti specializzati nella sicurezza e nella vigilanza e si avvale di tecnologie all’avanguardia per garantire i migliori risultati al servizio di prestigiose realtà aziendali ed enti pubblici.
Carlo De Nigris, fondatore e amministratore di Pegaso Security, commenta soddisfatto le nuove acquisizioni del gruppo: «Siamo oltremodo contenti di annunciare l’ulteriore espansione del nostro gruppo in due capoluoghi di provincia come Barletta e Cagliari. Un passaggio che certifica la solidità del gruppo Pegaso Security e che ribadisce la volontà del gruppo di essere sempre più leader a livello nazionale in un settore strategico e delicato qual è quello della sicurezza e della vigilanza».
«Per l’occasione – aggiunge De Nigris – siamo lieti di annunciare una ulteriore importante operazione che coinvolgerà la nostra società, ossia un sensibile incremento del capitale sociale che passerà da 1 milione di euro a 2,5 milioni di euro». «L’operazione – conclude l’amministratore De Nigris – si concluderà entro la fine di settembre 2023».
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